12/10/2024
Pillola di diritto: E’ revocabile il trasferimento immobiliare tra coniugi in sede di separazione personale se lede i diritti dei terzi.
La sentenza della Cassazione civile n. 26127 del 7 ottobre 2024 chiarisce che un accordo sul trasferimento immobiliare tra coniugi stipulato in sede di separazione, anche se sancito da una pronuncia passata in giudicato, può essere oggetto di azione revocatoria. Questo è possibile se il trasferimento lede i diritti di terzi, come i creditori. Tuttavia, il coniuge che ha effettuato il trasferimento può difendersi dimostrando che il passaggio di proprietà è stato eseguito per adempiere agli obblighi di mantenimento verso l’altro coniuge o verso i figli, nel qual caso l’azione revocatoria potrebbe non essere accolta.
L’importanza di questa sentenza risiede nel bilanciamento tra la tutela dei diritti dei terzi e gli obblighi di mantenimento che sorgono in seguito alla separazione, stabilendo che la protezione dei creditori può prevalere in determinate circostanze, ma con la possibilità per il coniuge obbligato di dimostrare la legittimità del trasferimento.