M & C Militerni

M & C Militerni M&C Militerni è un Istituto di Studi Giuridici per la formazione post universitaria. Si rivolge ai

L'Istituto degli studi giuridici M & C Militerni rappresenta un polo di riferimento per gli operatori del diritto in tutto il territorio nazionale, in particolare il territorio campano. Vanta, infatti, un' esperienza ultraventennale nell' organizzazione di corsi di preparazione per il concorso in magistratura e per l' esame di avvocato, nonchè per gli altri concorsi pubblici e per la formazione co

ntinua degli avvocati. Le lezioni vengono effettuate presso la sede di Napoli e l' aggiornamento professionale degli avvocati viene svolto anche presso studi professionali o uffici legali di aziende.

Il DDL di riforma forense è in trattazione al Senato. Tra gli emendamenti presentati (dal 2.47 al 2.58): Scuola Forense ...
18/06/2026

Il DDL di riforma forense è in trattazione al Senato. Tra gli emendamenti presentati (dal 2.47 al 2.58): Scuola Forense facoltativa, compenso per i praticanti, scritto ridotto al solo atto, nuove materie a scelta per l’orale e correzioni più trasparenti.

Per ora sono solo proposte: l’esito dipenderà dall’iter parlamentare. Nel carosello la sintesi completa.

Il Consiglio di Stato (ord. n. 4547/2025) ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 22 bis della l....
17/06/2026

Il Consiglio di Stato (ord. n. 4547/2025) ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 22 bis della l. n. 164/2014, per contrasto con gli artt. 3 e 97 Cost., nella parte in cui non estende alle società in house i benefici economici riservati agli enti locali. Secondo il giudice rimettente, ciò creerebbe una irragionevole disparità di trattamento (le società in house sono una longa manus dell’ente) e, penalizzando tale modello, finirebbe per scoraggiarlo anche quando fosse la scelta più efficiente, in violazione del buon andamento.

La Corte costituzionale dichiara la questione non fondata. Sul piano dell’art. 3 Cost., enti locali e società in house non sono comparabili: il regime eccezionale della norma riguarda solo enti locali e scuole, e la mera comunanza dell’interesse pubblico (vincolo di scopo ex art. 4, co. 4, TUSP) non basta a estendere la disciplina pubblicistica. Le società in house non sono pubbliche amministrazioni: conservano natura privatistica e restano soggette al codice civile (art. 1, co. 3, TUSP), salvo deroghe espresse. L’applicazione del regime pubblico richiede quindi uno specifico fondamento normativo (come per la giurisdizione contabile ex art. 12 TUSP).

A conferma, la giurisprudenza recente (Cons. St. n. 8415/2025; Cass. SU n. 23453/2024) qualifica la società in house come società realmente privata, dotata di autonoma soggettività, equiparabile all’ente pubblico solo dove espressamente previsto: può operare sul mercato fino a un quinto del fatturato, ammettere partecipazioni private, è soggetta alle procedure concorsuali (art. 14 TUSP) e alla disciplina sugli aiuti di Stato. Quanto all’art. 97 Cost., non vi è lesione del buon andamento perché la rimodulazione degli incentivi incide non sul momento genetico della scelta (la decisione di costituire la società), bensì sulla successiva attività; la scelta resta rimessa alla valutazione caso per caso dell’ente, anche alla luce della razionalizzazione periodica delle partecipazioni (art. 20 TUSP).

La questione è delicata: quando un’impresa colpita da informazione antimafia chiede volontariamente di essere sottoposta...
14/06/2026

La questione è delicata: quando un’impresa colpita da informazione antimafia chiede volontariamente di essere sottoposta a controllo giudiziario, il tribunale deve fermarsi alla sola valutazione della “bonificabilità” — come sosteneva un orientamento recente — oppure deve accertare in autonomia se il rischio mafioso esiste davvero?

Le Sezioni Unite scelgono la seconda strada. Il controllo giudiziario è un istituto unitario: prescrittivo o volontario che sia, il suo presupposto è sempre il pericolo attuale di infiltrazione criminale. Il giudice non può limitarsi a chiedersi “questa impresa può guarire?” senza prima chiedersi “questa impresa è davvero malata?”. Deve accertare i legami con la criminalità, il rischio di recidiva, l’effettivo bisogno di risanamento.

Il punto più interessante riguarda però il raccordo tra i due binari — penale e amministrativo — che corrono paralleli. La valutazione del Prefetto è statica: fotografa il rischio al momento dell’interdittiva. Quella del giudice è dinamica: guarda avanti, alle possibilità concrete di recupero. Nessun automatismo tra i due: il rigetto dell’istanza non travolge l’interdittiva, e il giudicato amministrativo sfavorevole non estingue il controllo in corso. Ma ogni esito del procedimento giudiziario è una sopravvenienza che il Prefetto è obbligato a considerare, aggiornando l’informazione antimafia in modo motivato, tempestivo e in contraddittorio. Se tace, il silenzio è impugnabile.

Un sistema a vasi comunicanti, insomma, costruito su proporzionalità e buona fede: più il rischio è serio, più l’intervento è intenso; ma chi vuole davvero uscire dall’ombra ha diritto a che lo Stato rivaluti la sua posizione.

Con questa riflessione raccolgo il pensiero di chi ha vinto tutto, ma mi rivolgo anzitutto a chi ha paura di perdere, a ...
11/06/2026

Con questa riflessione raccolgo il pensiero di chi ha vinto tutto, ma mi rivolgo anzitutto a chi ha paura di perdere, a chi ha perso e a chi perderà ancora, esortandolo a voltare pagina e a guardare al futuro con la fiducia e l’entusiasmo di chi dà il massimo per trovare il proprio posto nel mondo.

A.

L’istituto si attesta tra le prime realtà nazionali per esiti alle prove scritte in magistratura, posizionandosi ai vert...
11/06/2026

L’istituto si attesta tra le prime realtà nazionali per esiti alle prove scritte in magistratura, posizionandosi ai vertici anche per punteggio. Un risultato condiviso, che testimonia tanto la qualità del metodo didattico quanto, soprattutto, le capacità e il sacrificio dei nostri allievi. Testa all’orale 💪🏻

La preparazione terrà conto della riforma della modalità di esame prevista per il 2026, prenota la tua prova gratuita pe...
08/06/2026

La preparazione terrà conto della riforma della modalità di esame prevista per il 2026, prenota la tua prova gratuita per luglio. Riceverai l’assegno per l’estate, per poterti esercitare in vista dell’inizio ufficiale delle lezioni di settembre presso la sede di Avellino.

🗓️ Data di inizio lezioni dopo il mese di prova gratuita: Lunedì 7 Settembre ore 15:00

Modalità: in presenza

L’esame si affronta con metodo ! 💪🏻

Scrivi in direct per ricevere informazioni.

08/06/2026
La preparazione terrà conto della riforma della modalità di esame prevista per il 2026, prenota la tua prova gratuita pe...
07/06/2026

La preparazione terrà conto della riforma della modalità di esame prevista per il 2026, prenota la tua prova gratuita per luglio. Riceverai l’assegno per l’estate, per poterti esercitare in vista dell’inizio ufficiale delle lezioni di settembre.

L’esame si affronta con metodo ! 💪🏻

Scrivi in direct per ricevere informazioni.

Indirizzo

Via Arangio Ruiz 83
Naples
80122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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