21/04/2026
⚖️ ALTRA VITTORIA IN CORTE D'APPELLO: GIUSTIZIA PER IL LAVORATORE USURАТО DAL LAVORO STRAORDINARIO!
Siamo orgogliosi di annunciare un risultato straordinario per uno dei nostri assistiti: la Corte di Appello di Napoli – Sezione Lavoro ha emesso una sentenza che segna una vittoria importante per la tutela della salute e della dignità dei lavoratori.
🔍 IL CASO
Un lavoratore del settore ferroviario è stato costretto, per anni, a sopportare ritmi di lavoro insostenibili, accumulando migliaia di ore di straordinario ben oltre i limiti stabiliti dalla legge (D.Lgs. 66/2003) e dal contratto collettivo di categoria. Un sacrificio prolungato e sistematico, pagato a caro prezzo in termini di salute, riposo e vita personale.
✅ LA DECISIONE DELLA CORTE
La Corte di Appello di Napoli ha accolto il nostro appello, riformando la sentenza di primo grado e riconoscendo che la prestazione lavorativa "abnorme" protratta nel tempo costituisce un vero e proprio danno da usura psico-fisica, meritevole di pieno risarcimento, prevedendo un ulteriore importo rispetto a quello previsto dal giudice di prime cure
💶 IL RISARCIMENTO OTTENUTO
L'azienda EAV s.r.l. è stata condannata al pagamento della somma di:
💰 € 43.313,04 oltre ai 17.000,00 già liquidati in primo grado
oltre a interessi legali e rivalutazione monetaria
Un riconoscimento concreto e tangibile della sofferenza patita dal lavoratore.
📌 IL PRINCIPIO CHE CONTA
Questa sentenza ribadisce con forza che il consenso del lavoratore allo straordinario non esime il datore di lavoro dalle proprie responsabilità. Ai sensi dell'art. 2087 del Codice Civile e dell'art. 36 della Costituzione, tutelare l'integrità psico-fisica del lavoratore non è una scelta: è un obbligo di legge.
"La salute non è negoziabile. Il tempo sottratto alla vita di una persona non si compra con l'indifferenza."
📣 Se anche tu stai vivendo una situazione simile, o conosci qualcuno che subisce ritmi di lavoro insostenibili, condividi questo post e contattaci. Siamo al tuo fianco.