Studio Legale Avv. Maria Giovanna Castaldo

Studio Legale Avv. Maria Giovanna Castaldo Avvocata di diritto di famiglia e minorile, patrocinante in Cassazione e dinanzi alle Magistrature Superiori. Mediatrice familiare.

Laureata in giurisprudenza alla “Università degli Studi di Napoli Federico II” con votazione 110 e lode.

L'ASSEGNO DI MANTENIMENTO IN FAVORE DEL CONIUGE DEVE TENERe CONTO DEL PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DEL SOGG...
30/04/2025

L'ASSEGNO DI MANTENIMENTO IN FAVORE DEL CONIUGE DEVE TENERe CONTO DEL PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DEL SOGGETTO ONERATO SPESSO CONSEQUENZIALE ALLA SEPARAZIONE.

La recentissima ordinanza n. 3551/2025 dell'febbraio 2025 della Suprema Corte precisa che, in quanto risulta ancora attuale il dovere di assistenza materiale, non presenta alcuna incompatibilità con tale situazione temporanea, dalla quale deriva solo la sospensione degli obblighi di natura personale di fedeltà, convivenza e collaborazione, e che ha una consistenza ben diversa dalla solidarietà post-coniugale, presupposto dell'assegno di divorzio.

La Corte di Cassazione rileva che il tenore di vita che l'assegno di mantenimento deve assicurare non è quello goduto durante la convivenza, bensì un tenore analogo, che tenga tuttavia conto dell'effetto economico negativo che, fisiologicamente, la separazione comporta nella gestione del ménage familiare e deve inoltre essere valutata la capacità di guadagno del coniuge richiedente in termini concreti e non meramente astratti.

La filiazione naturale dopo la riforma Cartabia.
12/05/2024

La filiazione naturale dopo la riforma Cartabia.

Filiazione naturale, riforma cartabia, riconoscimento, affidamento, responsabilità genitoriale, dichiarazione giudiziale

11/02/2024

Lo Studio Legale Castaldo, che si occupa esclusivamente di diritto di famiglia e minorile e che opera dal 2001, ricerca giovani laureate/i in giurisprudenza da inserire nel proprio organico quali tirocinanti, che siano fortemente motivati a svolgere l'attività forense e che nutrano uno spiccato interesse per le materie trattate dallo Studio.
Gli interessati potranno inviare il proprio curriculum all'indirizzo e-mail: [email protected].

LA NORMATIVA UNI SULLA MEDIAZIONE FAMILIARELa Norma Nazionale UNI 11644, approvata il 30 agosto del 2016 dalla commissio...
21/01/2024

LA NORMATIVA UNI SULLA MEDIAZIONE FAMILIARE

La Norma Nazionale UNI 11644, approvata il 30 agosto del 2016 dalla commissione tecnica Attività professionali non regolamentate, si prefigge lo scopo di definire in modo adeguato ed univoco i riferimenti della figura professionale di mediatore familiare, stabilendone altresì una omogeneizzazione dei programmi di formazione promossi da enti pubblici e privati, al fine di garantire un livello qualitativo di formazione e garanzia dell’utenza nell’incontrare mediatori dotati di adeguata professionalità e dei professionisti stessi.

Definisce inoltre i requisiti relativi all’attività professionale del mediatore familiare in termini di conoscenza, abilità e competenza, in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF – European Qualifications Framework). Tali requisiti sono espressi in maniera tale da agevolare i processi di valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento.
La norma definisce in primis il raggio d’azione del professionista, descrivendone l’attività e dettato in seguito i criteri per la formazione dello stesso.

Definizione attività mediatore
Dalla normativa si deduce che il mediatore è sollecitato dalle parti per la gestione autodeterminata dei conflitti genitoriali e la riorganizzazione delle relazioni familiare, adoperandosi nella garanzia del segreto professionale ed in autonomia dal procedimento giudiziario affinché le parti raggiungano personalmente, rispetto ai bisogni ed interessi da loro stessi definiti, su un piano di parità, in un ambiente neutrale, un accordo direttamente e responsabilmente negoziato, con particolare attenzione ai figli, ove presenti.

In particolare il mediatore, nello svolgere la sua attività professionale, ha il compito di:

promuovere nei mediandi la ricerca di modalità adeguate ad affrontare l’evento separativo, con particolare riferimento ai figli
considerare l’eventuale necessità di orientare i mediandi verso altri professionisti con competenze specifiche;
facilitare i mediandi nella costruzione di accordi da loro stessi direttamente negoziati
utilizzare procedure appropriate per l’eventuale stesura di accordi raggiunti in mediazione familiare
Formazione
La formazione del mediatore familiare può avvenire in ambito formale, non formale e informale. È richiesta la soddisfazione dei seguenti requisiti minimi per l’accesso alla formazione e per l’aggiornamento continuo. Tra i requisiti minimi si riscontrano:

Per l’apprendimento formale: laurea triennale in area umanistica, sociale o sanitaria con esclusivo riferimento a percorsi formativi caratterizzati da specifiche conoscenze teoriche o metodologiche coerenti con le competenze trasversali e specifiche oggetto di studio e approfondimento nel percorso di formazione della mediazione familiare, tenuto conto della necessaria armonizzazione con quanto previsto dalle norme comunitarie e interne in materia di istruzione e processo produttivo
Per l’apprendimento non formale e informale: in alternativa alla soddisfazione del requisito a. adeguata e documentata esperienza professionale almeno quinquennale nelle aree sociali, educative, psicologiche e sanitarie e tutte quelle esperienze professionali di gestione della conflittualità nell’area della famiglia, coppia e relazioni sociali; le esperienze professionali devono essere comprovate da un curriculum vitae corredato da evidenze documentate che comprovano le attività lavorative e formative che il candidato dichiara
Superamento delle analisi e verifica delle evidenze documentate di cui ai punti 1 e 2
Superamento del colloquio valutativo di ammissione.
Tra i requisiti minimi per il percorso formativo di mediatore familiare, attivato da università, associazioni di professionisti, centri o istituti di formazione, è richiesto un percorso formativo minimo di 320 ore, di cui almeno 240 di formazione e 80 di pratica guidata e supervisione, in un biennio, con 180 ore di presenza del candidato.
Proprio sulla base di questa normativa, entrata in vigore nel 2018, il percorso formativo dei mediatori familiari ha finalmente una traccia da seguire: la sua funzione regolamentare, soprattutto in un panorama di vuoto legislativo, è fondamentale. In questo modo, i corsi non aderenti agli standard richiesti (si citano corsi online a basso costo che rilasciavano un attestato di formazione non del tutto veritiero) non saranno presi in considerazione al fine del riconoscimento della professionalità del mediatore. Un certo grado di scrematura è già fatto da associazioni di mediazione familiare che richiedono all’iscrizione l’aver seguito corsi di formazioni riconosciuti dall’associazione stessa o simili.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28727/2023, ha recentemente sancito la possibilità di presentare un ricorso c...
19/12/2023

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28727/2023, ha recentemente sancito la possibilità di presentare un ricorso congiunto che cumula separazione e divorzio (vuoi saperne di più sul divorzio? Leggi anche – https://studiodonne.it/divorzio-breve/ ). Tale pronuncia, emessa poco dopo l’entrata in vigore della Riforma Cartabia, rappresenta un passo significativo verso l’armonizzazione degli orientamenti giuridici e la promozione di una maggiore uniformità nell’applicazione delle norme. In materia si sono avute diverse interpretazioni da parte dei Tribunali italiani; inizialmente contrastata dal Tribunale di Firenze (sentenza n. 4458/2023), la domanda simultanea di separazione e divorzio è stata invece consentita dai Tribunali di Milano (sentenza n. 3542/2023), Vercelli, Genova e Lamezia Terme nel contesto del procedimento consensuale.

La Cassazione, dunque, con la sentenza n. 28727/2023 ha sancito la validità di un ricorso presentato da una coppia mediante una domanda congiunta che includeva sia la separazione che lo scioglimento degli effetti civili del matrimonio. La Corte ha, infatti, posto fine al contrasto di orientamenti, fornendo un chiaro criterio di interpretazione dell’art. 473 bis. 49 c.p.c. e dichiarando che: “Il legislatore, quindi, ha espressamente previsto l’ammissibilità della domanda cumulata di separazione e di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, nell’art. 473-bis.49 c.p.c., con riferimento al giudizio contenzioso”.

L’Organismo Congressuale Forense ha accolto con soddisfazione la decisione della Cassazione rimarcando l’importanza di stabilire un criterio uniforme per l’interpretazione dell’articolo 473 bis n. 49 c.p.c.

Questa innovazione mira a semplificare le complesse procedure legate alla separazione coniugale, proteggendo simultaneamente gli interessi dei figli da potenziali conflitti prolungati tra i genitori. In passato, le coppie intenzionate a divorziare dovevano iniziare presentando l’accordo di separazione, dovevano poi attendere almeno sei mesi per presentare un secondo ricorso attraverso il quale si iniziava il procedimento per il divorzio. Gli accordi coinvolti nella separazione non potevano toccare aspetti del divorzio.

Attualmente, la sentenza sopracitata della Corte di Cassazione è una vera e propria svolta proprio in ragione del fatto che rende possibile stipulare un unico accordo che contempli sia la separazione che il divorzio. Le rispettive richieste possono essere trattate in un unico contesto, con la firma di un unico atto depositato presso il Tribunale. Spetterà a quel punto ai giudici, telematicamente, emettere prima la sentenza di separazione e, dopo sei mesi, qualora ci siano tutte le condizioni, quella di divorzio.

SEPARAZIONE E DIVORZIO INSIEME
È bene sottolineare che, secondo la Riforma Cartabia, sarà in ogni caso necessario, per i coniugi che vogliono ricorrere a tale procedura, presentare la propria dichiarazione dei redditi in maniera dettagliata (sono previsti anche dei risarcimenti dovuti dal coniuge che dovesse omettere dei redditi) e, soprattutto, nel caso in cui siano presenti dei bambini, sarà richiesta la redazione di un piano genitoriale che dettagli le attività quotidiane coinvolgenti i minori, comprendendo sia gli impegni scolastici che sportivi, sino a delineare un programma strutturato per gli incontri. Ciò consentirà al giudice di adottare decisioni informate in merito all’affidamento e ai diritti di visita, mirando al miglior interesse dei minori.

Guida al divorzio breve e come chiudere il matrimonio di comune accordo. Scopri le forme di divorzio, i tempi, costi, documenti e modalità.

21/11/2023

Adozione. La comunicazione del cancelliere è idonea a far decorrere il termine breve per la proposizione del ricorso per cassazione - Cass. Civ., Sez. I, ord. 26 aprile 2023 n. 10971

25/09/2023

Domanda contestuale di separazione e divorzio e domanda congiunta dei coniugi Rivista Questione Giustizia di Magistratura Democratica.

13/08/2023

Dedicato a tutte quelle donne che non riescono a sganciarsi dalla propria relazione simbiotica con i figli e a tutti i padri che sono danneggiati da tale relazione disfunzionale.

18/05/2023

Cosa sono i parametri forensi, come si applicano e come si determina il compenso dell’avvocato.

18/05/2023

Indicazioni operative per tipologie di controversie, modalità di sottoscrizione, termini, contenuto, competenza e modalità di trasmissione.

In molti mi stanno chiedendo un fac-simile di piano genitoriale secondo la riforma Cartabia. Di seguito pubblico un mode...
06/04/2023

In molti mi stanno chiedendo un fac-simile di piano genitoriale secondo la riforma Cartabia.
Di seguito pubblico un modello di piano base. Buona lettura!

PIANO GENITORIALE DI BASE

Istruzioni per la compilazione

1 PASSO: AVVIO
Si utilizzano due copie del piano genitoriale:
1. la prima può essere compilata individualmente ed usata per apportare correzioni nel caso ci sia un confronto/negoziazione con l’altro genitore;
2. la seconda conterrà la versione definitiva dello stesso da consegnare al Giudice e sarà un piano genitoriale proposto da ciascun genitore -se non c’è stata ancora negoziazione- oppure un piano genitoriale condiviso.

2 PASSO: IDENTIFICAZIONE DELLE PARTI DEL PIANO
È utile identificare le parti del piano su cui lavorare: non tutte, infatti, sono sempre necessarie per ogni coppia di genitori. Il piano genitoriale di base prevede i seguenti capitoli tra i quali si sceglieranno quelli necessari:
1. PIANO GENITORIALE
2. PRINCIPI GENERALI DELLA GENITORIALITÀ
3. DIRITTI DEI FIGLI
4. ISTRUZIONE
5. VISITE MEDICHE
6. RELIGIONE
7. CALENDARIZZAZIONE
8. COMUNICAZIONE CON I FIGLI
9. COMUNICAZIONE TRA I GENITORI
10. PERSONE CHE SI OCCUPANO DELLA CURA DEL MINORE
11. RISOLUZIONE DEL CONFLITTO
12. MODIFICHE DELL'ACCORDO
13. CRITERI PER GLI SPOSTAMENTI
14. PIANO SETTIMANALE PER LE FREQUENTAZIONI
15. VACANZE, PAUSE SCOLASTICHE, GIORNI FESTIVI
16. VACANZE ESTIVE
17. PERIODI DI VACANZA
18. OPZIONI DA CONSIDERARE
19. DEDUZIONI FISCALI
20. ALTRO

ISTRUZIONI SUL CONTENUTO DELLE PRINCIPALI SEZIONI
A. Sezione Contatti (capitoli 14-15-16-17)
Contatti settimanali:
Si stabilisce un calendario settimanale dei contatti tra il figlio e i genitori, considerando tutti i giorni della settimana, compresi i weekend. Si specificano eventuali variazioni dell'organizzazione durante il periodo estivo.
Vacanze:
Si stabilisce un calendario specifico delle vacanze.
B. Sezione Comunicazione (capitolo 8)
Si determina in che modo avverrà la comunicazione tra genitori e figli quando non sono insieme, specificandone giorni, tempi e strumenti. Si selezionano tutte le opzioni scelte.
C. Sezione Scambio e Viaggi (capitolo 13)
Si determinano le modalità in cui avverrà la transizione del figlio da un genitore all'altro. Si selezionano tutte le opzioni scelte e compilano gli appositi spazi bianchi.
D. Sezione Altre opzioni da considerare (capitolo 18)
Descrivere eventuali altre clausole da includere nel piano genitoriale.
E. Sezione Risoluzione delle controversie (capitoli 2-11)
Stabilire le modalità di risoluzione delle possibili future controversie (es. Mediazione Familiare).

VADEMECUM PER I GENITORI
ENTRAMBI I GENITORI devono:
• Mantenere una comunicazione funzionale con i figli.
• Mantenere una comunicazione regolare con l’altro genitore ed essere collaborativi tra loro.
• Seguire rigorosamente il piano genitoriale.
• Contattare immediatamente l’altro genitore in caso di emergenze che riguardano i figli.
IL GENITORE COLLOCATARIO deve:
• Condividere con l’altro genitore tutte le informazioni riguardanti il figlio (es. scuola, insegnanti, attività, amici ecc.).
• Essere flessibile e sostenere la relazione del figlio con l’altro genitore. Non deve infatti squalificare l'altro genitore, né controllare o interferire nella comunicazione tra lo stesso ed il figlio.

PIANO GENITORIALE DI BASE
1. PIANO GENITORIALE (spuntare tutte le opzioni scelte)
□ Compilato da entrambi i genitori □ dalla Madre □ dal Padre □ dal Tribunale
□ Provvisorio □ Definitivo □ Modifica

Nome Indirizzo Telefono e-mail

Madre

Questo piano genitoriale coinvolge i seguenti minori

Nome Data di nascita Indirizzo attuale Indirizzo futuro

2. PRINCIPI GENERALI DELLA GENITORIALITÀ Condivisione delle decisioni
A. È nel miglior interesse del minore che i genitori condividano le principali decisioni.
- Ciascun genitore prende decisioni relative alla cura quotidiana del figlio quando il figlio si trova presso di lui.
- Ogni genitore prenderà decisioni di emergenza quando è compromessa la salute o la sicurezza del minore e informerà al più presto possibile l’altro genitore.
- Ogni genitore deve avere accesso a tutte le informazioni legate alla scuola, la salute e la sicurezza dei figli e deve firmare qualsiasi documentazione necessaria affinché entrambi possano avere accesso ai documenti stessi.
- Ogni genitore deve attivarsi per la richiesta delle copie dei documenti direttamente dalla scuola e dalle strutture mediche.
- Ogni genitore ha l'autorità indipendente di conferire con gli insegnanti e gli operatori socio- sanitari che si occupano del bambino.
- Entrambi i genitori devono risultare nell’elenco dei contatti di emergenza per il bambino.
- Ogni genitore deve assicurarsi che l'altro abbia il suo indirizzo di casa e di lavoro, e tutti i recapiti utili in caso si ravvisi la necessità di mettersi in contatto con lui.
B. Nell’eventualità che le parti non concordino sulle decisioni genitoriali (spuntare le opzioni scelte):
□ I genitori sottoporranno il problema alla Mediazione Familiare.
□ I genitori sottoporranno la questione al Tribunale (al più presto).
□ La decisione finale sulle seguenti questioni dovrebbe essere fatta da: (√ spuntare le opzioni scelte)

□ Bisogni scolastici/educativi del bambino □ madre □ padre
□ Bisogni legati alla salute del bambino □ madre □ padre
□ Bisogni extra-curriculari del bambino □ madre □ padre
□ Religione □ madre □ padre
□ Disciplina □ madre □ padre
□ Altri bisogni □ madre □ padre

3. DIRITTI DEI FIGLI
Ciascun minore ha diritto
🟃 alla bigenitorialità: sviluppare una relazione significativa con entrambi i genitori;
🟃 a non essere coinvolto nelle discussioni tra i genitori;
🟃 a non ricevere informazioni denigranti, squalificanti o alienanti o assistere a comportamenti negativi di un genitore nei confronti dell’altro;
🟃 a non essere usato come un messaggero, mezzo di consegna o mezzo di comunicazione tra i genitori.

4. ISTRUZIONE
I figli devono essere iscritti a scuola da (√ Spuntare una tra le seguenti opzioni):
□ Madre □ Padre
Nota: Questa assegnazione non determina dove i figli frequenteranno la scuola.

I figli beneficeranno di:
□ Assistenza pediatrica

pagata da: □ Madre % □ Padre %
□ Pre-scuola

pagato da: □ Madre % □ Padre %

□ Scuola pubblica (specificare)

□ Scuola privata:

□ Elementari
□ Medie
□ Superiori
pagata da: □ Madre % □ Padre %

□ Dopo scuola:

pagato da: □ Madre % □ Padre %

□ Educazione speciale:

pagato da: □ Madre % □ Padre %

□ Istruzione a casa prevista da: □ Madre □ Padre □ Altri

Attività extra-curriculari:
□ Entrambi i genitori possono iscrivere i figli e permettere loro di partecipare ad attività che i figli stessi possono scegliere.
□ I genitori devono accordarsi per la scelta delle attività extra-curriculari.
□ Il genitore collocatario accompagnerà il minore alle attività e provvederà a tutte le sue necessità.
□ I costi delle attività extra curriculari saranno pagati da:
□ Madre % □ Padre %
□ La divisa e l’equipaggiamento saranno pagati da:
□ Madre % □ Padre %
□ Altro:
□ Non può avvenire nessun cambiamento senza il consenso scritto di entrambi i genitori o del Tribunale.
□ Se i figli partecipano a campi estivi, i costi e gli impegni dovranno essere sostenuti da:
□ genitore che ha con sé il bambino in quel periodo
□ Madre %
□ Padre %

5. VISITE MEDICHE
I genitori discuteranno di tutte le cure mediche, psicologiche, terapeutiche, oculistiche, odontoiatriche, dentali, ortodontiche.
In caso di malattia, incidenti o ospedalizzazioni del minore, il genitore che ne è al corrente avvertirà immediatamente l’altro genitore.
Il genitore che programma gli appuntamenti per il minore informerà l’altro genitore giorni prima in modo che costui possa partecipare.
□ I genitori hanno concordato i seguenti operatori sanitari:

Pediatra Odontoiatra Ortodonzista Oculista Psicologo Altro Altro Altro
□ Le spese mediche dovranno essere pagate da:
□ Madre % □ Padre %
□ Le spese dell'odontoiatra dovranno essere pagate da:
□ Madre % □ Padre %
□ Le spese psicologiche, terapeutiche dovranno essere pagate da:
□ Madre % □ Padre %
□ Altre spese sostenute dovranno essere pagate da:
□ Madre % □ Padre %

6. RELIGIONE
□ I genitori possono provvedere all’istruzione religiosa nella fede che desiderano.
□ I genitori sono d’accordo che i figli seguiranno la religione
A. I costi saranno pagati da: □ Madre % □ Padre %
B. Il trasporto è a carico di: □ Madre % □ Padre %

7. CALENDARIZZAZIONE
A. Calendario Scolastico
Entro il 1 settembre di ogni anno entrambi i genitori dovranno avere una copia del calendario scolastico adattare il calendario delle frequentazioni.
I genitori seguiranno il calendario scolastico di:
□ Figlio maggiore
□ Figlio minore
□ Calendario scolastico (specificare la scuola):

B. Definizioni
Se non diversamente specificato nel presente Piano Genitoriale, i periodi di pausa o le vacanze scolastiche dovranno:
Iniziare: Alla fine dell'ultimo giorno previsto di lezioni prima delle vacanze o della pausa. Finire: La sera prima del primo giorno di lezioni regolari dopo la vacanza o la pausa.
C. Modifiche
□ Un genitore che chiede un cambiamento di programma è responsabile per qualsiasi cura in più relativa al minore, compresi i costi e il rimborso per le spese aggiuntive provocati dal cambiamento di programma.
D. Conflitti
In caso di conflitti sul “tempo” durante le vacanze, si deve osservare il calendario previsto da questo piano genitoriale.

8. COMUNICAZIONE CON I FIGLI
• Ciascun genitore dovrà dare e ricevere informazioni aggiornate.
• Ciascun genitore dovrà mantenere un telefono “operativo”, cioè utile allo scopo.
• I contatti telefonici tra genitore e figlio non dovranno essere interrotti o controllati dall’altro genitore.
I figli possono □ telefonare e/o □ mantenere un contatto tramite internet con entrambi i genitori:
□ In qualsiasi momento
□ Lunedì □ Martedì □ Mercoledì □ Giovedì □ Venerdì □ Sabato □ Domenica
□ L’altro genitore prenderà per primo i contatti
□ I figli prenderanno i contatti per primi
□ I contatti telefonici non supereranno i minuti, volte al giorno. Il costo del cellulare dovrà essere pagato □ dalla madre □ dal padre
I figli possono mantenere un contatto tramite internet con entrambi i genitori:
□ In qualsiasi momento
□ Lunedì □ Martedì □ Mercoledì □ Giovedì □ Venerdì □ Sabato □ Domenica
□ dalle ore alle ore

□ L’altro genitore prenderà per primo i contatti □ I figli prenderanno i contatti per primi
□ I figli possono inviare/ricevere email.
□ I figli possono fare chiamate utilizzando il computer.
□ I figli possono comunicare sui seguenti blog, album internet, e/o servizi fotografici:


I figli possono inviare mail ai seguenti indirizzi:
Madre:

Padre:

I costi associati al mantenimento della rete internet saranno sostenuti da:
□ Madre % □ Padre %
I genitori dovranno monitorare l’uso che i figli fanno del computer per garantire la loro sicurezza:
□ I genitori concordano nell’installare programmi di controllo del computer.
□ I genitori concordano sul fatto che l'accesso al computer dei figli sarà controllato come segue:

9. COMUNICAZIONE TRA I GENITORI
I genitori comunicheranno attraverso:
□ Telefono □ In persona □ E- mail □ Telegrammi
□ Notebook che viene trasportato nello zaino dei bambini.
□ Messaggi □ Terze persone □ Altro

10. PERSONE CHE SI OCCUPANO DELLA CURA DEL MINORE
□ I genitori possono selezionare individualmente le persone che si prenderanno cura dei figli.
□ I genitori concordano che le seguenti persone possono provvedere alla cura dei figli:

□ Tutti coloro che si occupano dei figli dovranno essere d’accordo con entrambi i genitori.
□ Ogni genitore deve offrire all’altro l’opportunità di prendersi cura dei figli prima di ricorrere ad altre figure di sostegno ai genitori per un periodo di giorni.

11. RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE
I genitori cercheranno di risolvere in modo cooperativo eventuali controversie che possono sorgere nel corso dell’esecuzione del presente Piano Genitoriale, senza la presenza dei figli.
Queste disposizioni non si applicano se è necessaria un'azione giudiziaria immediata per proteggere il minore in una situazione di emergenza.
Se i genitori non sono in grado di arrivare ad un accordo, i genitori dovranno:
□ Scegliere un professionista che li aiuti a risolvere le questioni e
Se i genitori non sono d’accordo sulla scelta del professionista, i genitori dovranno usare:

Se concordano sul professionista costui dovrà essere pagato:
□ dalla Madre % □ dal Padre %

□ Usare la Mediazione Familiare per risolvere le questioni e
Se i genitori non sono d’accordo sulla scelta del mediatore, i genitori dovranno usare:

Se concordano sul mediatore costui dovrà essere pagato:
□ dalla Madre % □ dal Padre %

□ Altro:

12. MODIFICHE DELL'ACCORDO
Questo accordo può essere modificato. Le modifiche devono essere effettuate in forma scritta, firmate da entrambe le parti e depositate presso il Tribunale.
(Quando i genitori non sono d'accordo, rimane in vigore questo accordo)

13. CRITERI PER GLI SPOSTAMENTI
Quando il minore si sposta da una casa all’altra è utile che porti con sé una nota di accompagno per le informazioni necessarie, che includono:
• medicine (in confezione originale) e relativi dosaggi;
• compiti a casa, progetti scolastici;
• attività sociali e relativo equipaggiamento;
• appuntamenti;
• orari dei pasti e del riposo.
Durante tutti i trasferimenti da una casa all’altra nessuno dei due genitori deve manifestare rabbia, sarcasmo o irriverenza in presenza dei figli.
Il genitore fornirà all’altro tutti gli effetti personali dei figli.
Ogni genitore deve garantire che i figli abbiano un abbigliamento adeguato ed effetti personali per tutta la durata della frequentazione con l'altro genitore.
Ogni genitore deve fare in modo che i figli ritornino puliti, nutriti, con i vestiti, effetti personali e giocattoli che hanno portato con loro.
√ Spuntare tutte le opzioni che verranno applicate:
□ Il genitore collocatario provvederà ad accompagnare il figlio dall'altro genitore.
□ Il genitore non collocatario provvederà a prendere il figlio.
□ Il trasporto è a carico: □ della Madre □ del Padre
□ Gli scambi avverranno:
□ a scuola, se la scuola è aperta
□ se la scuola è chiusa.
□ a casa dei genitori
□ altro
□ Se un genitore ha più di minuti di ritardo, senza alcun preavviso, il genitore che ha con sé i figli, può fare altri piani con loro.
□ Oltre ai genitori, la seguente persona (o persone) può prendere i figli:


14. PIANO SETTIMANALE PER LE FREQUENTAZIONI

Identificare i genitori
GENITORE A □ Madre □ Padre
GENITORE B □ Madre □ Padre

Scegliere UN PIANO tra i seguenti (ogni riga rappresenta l’organizzazione di una settimana):

□ PIANO 2/2/3

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B

□ PIANO 3/2/2

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B

□ PIANO 2/3/4/5

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B
Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B
Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B
Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B

□ PIANO 4/3

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B

□ PIANO 2/2/5/5

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B

□ WEEK END ALTERNATI + 2 GIORNI INFRASETTIMANALI

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
Genitore B Genitore A Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore A Genitore B Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore B Genitore A Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore A Genitore B Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore B Genitore A Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore A Genitore B Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B

□ WEEK END ALTERNATI + 1 GIORNO INFRASETTIMANALE

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore A Genitore A Genitore B Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B

□ WEEK END ALTERNATI

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore B Genitore B Genitore

□ PIANO 7/7

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B

□ PIANO 14/14

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B Genitore B
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A
Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A Genitore A

□ ALTRO

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore
Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore
Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore
Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore
Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore
Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore Genitore

15. VACANZE, PAUSE SCOLASTICHE, GIORNI FESTIVI
I giorni di vacanza hanno la priorità sulle frequentazioni regolari.
Anche se i figli non vanno a scuola o seguono un programma scolastico a casa, si deve seguire:
□ Il calendario della scuola pubblica (Specificare la scuola):

□ Il calendario della scuola privata (Specificare la scuola):

- Il primo novembre, festa di tutti i Santi:
□ I figli trascorreranno questa festa tutti gli anni con □ la madre □ il padre.
□ I figli trascorreranno questa festa con □ la madre □ il padre negli anni pari e con l’altro genitore negli anni dispari.

Inizio:
□ Al termine dell’ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze.
□ Altro Fine:
□ Il primo giorno di scuola, dopo le vacanze.
□ Altro

- 8 dicembre, Immacolata Concezione:
□ I figli trascorreranno questa festa tutti gli anni con □ la madre □ il padre.
□ I figli trascorreranno questa festa con □ la madre □ il padre negli anni pari e con l’altro genitore negli anni dispari.

Inizio:
□ Al termine dell’ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze.
□ Altro Fine:
□ Il primo giorno di scuola, dopo le vacanze.
□ Altro

- Vacanze di Natale
□ I figli trascorreranno questa festa tutti gli anni con □ la madre □ il padre.
□ I figli trascorreranno questa festa con □ la madre
□ il padre negli anni pari e con l’altro genitore negli anni dispari.

Inizio:
□ Al termine dell’ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze.
□ Altro Fine:
□ Il primo giorno di scuola, dopo le vacanze.
□ Altro

Giorni Madre Padre
23 Dicembre dalle ore alle ore dalle ore alle ore
24 Dicembre dalle ore alle ore dalle ore alle ore
25 Dicembre dalle ore alle ore dalle ore alle ore
26 Dicembre dalle ore alle ore dalle ore alle ore
27 Dicembre dalle ore alle ore dalle ore alle ore
28 Dicembre dalle ore alle ore dalle ore alle ore
29 Dicembre dalle ore alle ore dalle ore alle ore
30 Dicembre dalle ore alle ore dalle ore alle ore
1 Gennaio dalle ore alle ore dalle ore alle ore
2 Gennaio dalle ore alle ore dalle ore alle ore
3 Gennaio dalle ore alle ore dalle ore alle ore
4 Gennaio dalle ore alle ore dalle ore alle ore
5 Gennaio dalle ore alle ore dalle ore alle ore
6 Gennaio dalle ore alle ore dalle ore alle ore

- Pasqua e Pasquetta
□ I figli trascorreranno questa festa tutti gli anni con □ la madre □ il padre.
□ I figli trascorreranno questa festa con □ la madre □ il padre negli anni pari e con l’altro genitore negli anni dispari.

Inizio:
□ Al termine dell’ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze.
□ Altro Fine:
□ Il primo giorno di scuola, dopo le vacanze.
□ Altro

- 25 aprile, anniversario della liberazione
□ I figli trascorreranno questa festa tutti gli anni con □ la madre □ il padre.
□ I figli trascorreranno questa festa con □ la madre □ il padre negli anni pari e con l’altro genitore negli anni dispari.

Inizio:
□ Al termine dell’ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze.
□ Altro Fine:
□ Il primo giorno di scuola, dopo le vacanze.
□ Altro

- Primo maggio, festa del Lavoro
□ I figli trascorreranno questa festa tutti gli anni con □ la madre □ il padre.

□ I figli trascorreranno questa festa con □ la madre □ il padre negli anni pari e con l’altro genitore negli anni dispari.

Inizio:
□ Al termine dell’ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze.
□ Altro Fine:
□ Il primo giorno di scuola, dopo le vacanze.
□ Altro

- 2 giugno, festa nazionale della Repubblica
□ I figli trascorreranno questa festa tutti gli anni con □ la madre □ il padre.
□ I figli trascorreranno questa festa con □ la madre □ il padre negli anni pari e con l’altro genitore negli anni dispari.

Inizio:
□ Al termine dell’ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze.
□ Altro Fine:
□ Il primo giorno di scuola, dopo le vacanze.
□ Altro

- Compleanno della madre (specificare la data):

Inizio:
□ ore Fine:
□ ore
□ alle ore il giorno successivo al compleanno della madre o all’inizio delle lezioni il giorno dopo il compleanno.

- Compleanno del padre (specificare la data):

Inizio:
□ ore

Fine:
□ ore
□ alle ore il giorno successivo al compleanno del padre o all’inizio delle lezioni il giorno dopo il compleanno.

- Compleanno del figlio (specificare il nome e la data):

□ Il minore trascorrerà il giorno del suo compleanno sempre con □ la madre □ il padre
□ il minore trascorrerà il giorno del suo compleanno con □ la madre □ il padre negli anni pari e con l’altro genitore negli anni dispari.

Inizio:
□ alle ore Fine:
□ alle ore

□ alle ore il giorno successivo al compleanno del figlio o all’inizio delle lezioni il giorno dopo il compleanno.

-Altre festività locali (specificare):

□ I figli trascorreranno questa festa tutti gli anni con □ la madre □ il padre.
□ I figli trascorreranno questa festa con □ la madre □ il padre negli anni pari e con l’altro genitore negli anni dispari.

Inizio:
□ alle ore
□ Altro Fine:
□ alle ore
□ il giorno successivo alle ore
□ Altro

- Altre date significative (specificare)

Inizio:
Fine:


Tabella riassuntiva delle decisioni sopra indicate
(Scrivere padre e madre soltanto nei periodi che si applicano. Per giorni e orari specifici vedi sopra)
Giorni Anni pari Anni dispari Tutti gli anni
1 Novembre
8 Dicembre
24 Dicembre
25 Dicembre
26 Dicembre
27 Dicembre
28 Dicembre
29 Dicembre
30 Dicembre
31 Dicembre
1 Gennaio
2 Gennaio
3 Gennaio
4 Gennaio
5 Gennaio
6 Gennaio
Pasqua
Pasquetta
25 Aprile
1 Maggio
2 Giugno
Altre festività
Altre festività
Altre festività
Compleanno madre
Compleanno padre
Compleanno figlio (nome)
Compleanno figlio (nome)
Compleanno figlio (nome)
Compleanno figlio (nome)

16. VACANZE ESTIVE
Il periodo estivo inizia con la fine dell’ultimo giorno delle lezioni e finisce con l’inizio del primo giorno di scuola. (Spuntare tutte le opzioni che si applicano).

□ I genitori manterranno l’attuale piano di frequentazioni durante la pausa estiva.
□ Ogni anno i minori trascorreranno la prima metà del periodo estivo con:
□ la madre □ il padre
□ Ogni anno i minori trascorreranno la seconda metà del periodo estivo con:
□ la madre □ il padre
□ Negli anni pari i minori trascorreranno la prima metà del periodo estivo con:
□ la madre □ il padre
□ Negli anni dispari i minori trascorreranno la seconda metà del periodo estivo con:
□ la madre □ il padre
□ Se i minori frequenteranno campi estivi i costi e l’impegno saranno pagati:
□ dalla madre % □ dal padre %
□ dal genitore che se ne prende cura in quel momento.
□ dal genitore che riceve il mantenimento del figlio.

17. PERIODI DI VACANZA
□ Entrambi i genitori possono viaggiare durante il periodo in cui hanno con sé i figli.
□ Ogni genitore può avere giorni consecutivi ogni anno per andare in vacanza con il minore. Tali periodi di vacanza non possono interferire con il calendario accademico del minore e i genitori non devono prendere il bambino da scuola per queste vacanze.
□ Tutti i periodi estivi di vacanza devono essere calendarizzati entro maggio di ogni anno.
□ Viaggio fuori dal paese di residenza:
□ è consentito quando all’altro genitore vengono fornite tutte le informazioni al riguardo con giorni di anticipo. Le informazioni includono itinerario, mezzi di trasporto, indirizzo e numero di telefono.
□ non è consentito senza un precedente consenso scritto dell’altro genitore. Il consenso dovrà includere itinerario, mezzi di trasporto, indirizzo e numero di telefono.

□ Viaggio all’estero:
□ è consentito quando all’altro genitore vengono fornite tutte le informazioni al riguardo con giorni di anticipo. Le informazioni includono itinerario, mezzi di trasporto, indirizzo e numero di telefono.
□ non è consentito senza un precedente consenso scritto dell’altro genitore. Il consenso dovrà includere itinerario, mezzi di trasporto, indirizzo e numero di telefono.
□ è consentito solo nei paesi che sono membri firmatari della Convenzione dell'Aja sugli aspetti civili della sottrazione dei minori.
□ se l'altro genitore si reca in un paese che non è membro della Convenzione dell'Aja, dovrà fornire all’altro genitore un biglietto aereo modificabile di andata e di ritorno, nel caso in cui il minore non facesse ritorno.

18. OPZIONI DA CONSIDERARE
Se i genitori desiderano aggiungere ulteriori elementi al loro piano di affidamento congiunto, indicare di seguito, ad esempio:
Nomi - I genitori sono d'accordo che solo loro devono essere chiamati "mamma" o "papà"? Patente – I genitori sono d'accordo che il figlio in futuro guiderà (auto, moto, ecc.)?
Occupazione - I genitori danno il loro consenso al lavoro del figlio? Passaporti- I genitori sono d'accordo o meno che il figlio abbia il passaporto?

Immagini/ foto del figlio -Ci sono delle restrizioni a che foto o video vengano pubblicati su siti internet o social network (Myspace, Facebook, ecc.)?
Interventi chirurgici /Tatuaggi/Piercing ecc.- I genitori acconsentono a ciò?
Famiglia allargata - I genitori acconsentono a che il figlio abbia accesso ai membri della famiglia allargata?
Eventi speciali - Ci sono eventi speciali per le famiglie che devono essere concordati tra i genitori? Nessun contatto - I genitori vogliono evitare il contatto del bambino con terze persone?

A. Prima di

i genitori devono □ informare l'altro genitore □ essere d’accordo □ accordarsi per iscritto.

B. Prima di

i genitori devono □ informare l'altro genitore □ essere d’accordo □ accordarsi per iscritto.

C. Prima di

i genitori devono □ informare l'altro genitore □ essere d’accordo □ accordarsi per iscritto.

D. Prima di

i genitori devono □ informare l'altro genitore □ essere d’accordo □ accordarsi per iscritto.

E. Prima di

i genitori devono □ informare l'altro genitore □ essere d’accordo □ accordarsi per iscritto.

F. Prima di

i genitori devono □ informare l'altro genitore □ essere d’accordo □ accordarsi per iscritto.

G. Prima di

i genitori devono □ informare l'altro genitore □ essere d’accordo □ accordarsi per iscritto.

19. DEDUZIONI FISCALI
Le deduzione fiscali per i minori saranno a favore:
□ della madre
□ del padre
□ della madre negli anni pari e del padre negli anni dispari
□ della madre negli anni dispari e del padre negli anni pari
□ equamente divise tra madre e padre
□ altro

20. ALTRO


FIRME DEI GENITORI
Madre

NOME DELLA MADRE (stampatello) TELEFONO DI CASA

INDIRIZZO TELEFONO DEL LAVORO

CITTÀ, CAP ALTRI NUMERI DI TELEFONO

Con la sottoscrizione del presente Piano Genitoriale, confermo di aver letto tutte le pagine e gli eventuali allegati e dichiaro che le decisioni in esso contenute sono state prese nel miglior interesse di mio figlio (figli). Liberamente e volontariamente sottoscrivo il presente accordo e chiedo che il Giudice lo approvi.

Data:

Firma della madre

Se l’ha aiutata un avvocato o un operatore a compilare questo modello, dovrebbe far riempire i seguenti spazi bianchi:
Io sottoscritto professione indirizzo numero di telefono ho aiutato la signora a compilare questo modello.

Padre

NOME DEL PADRE (stampatello) TELEFONO DI CASA

INDIRIZZO TELEFONO DEL LAVORO

CITTÀ, CAP ALTRI NUMERI DI TELEFONO

Con la sottoscrizione del presente Piano Genitoriale, confermo di aver letto tutte le pagine e gli eventuali allegati e dichiaro che le decisioni in esso contenute sono state prese nel miglior interesse di mio figlio (figli). Liberamente e volontariamente sottoscrivo il presente accordo e chiedo che il Giudice lo approvi.

Data:

Firma del padre

Se l’ha aiutata un avvocato o un operatore a compilare questo modello, dovrebbe far riempire i seguenti spazi bianchi:
Io sottoscritto professione indirizzo numero di telefono ho aiutato il signore a compilare questo modello.

Indirizzo

Centro Direzionale Isola G1 , , Studio Legale Castaldo
Naples
80143

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 21:00
Martedì 08:00 - 21:00
Mercoledì 08:00 - 21:00
Giovedì 08:00 - 21:00
Venerdì 08:00 - 21:00

Telefono

+390816583215

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