28/05/2026
Dall’Algoritmo allo Zero Trust: la nuova newsletter ITADINT su diritto delle nuove tecnologie e cybersicurezza
L’innovazione digitale procede con una rapidità che incide profondamente sull’organizzazione delle imprese, sull’attività dei professionisti, sulla pubblica amministrazione e, più in generale, sul modo in cui dati, sistemi e responsabilità vengono governati.
Non si tratta più soltanto di adottare nuove tecnologie.
Occorre comprenderle.
Valutarne i rischi.
Presidiarne gli effetti giuridici.
In questo scenario nasce “Dall’Algoritmo allo Zero Trust”, la nuova newsletter dell’Osservatorio Italiano sul Diritto delle Nuove Tecnologie – ITADINT, realizzata in collaborazione con Studio Legale Nappi e Associati.
Un progetto editoriale pensato per offrire approfondimenti chiari, selezionati e giuridicamente accurati sui principali temi del diritto delle nuove tecnologie, della cybersicurezza e della compliance digitale.
Una newsletter per leggere il cambiamento digitale con metodo
L’espressione “Dall’Algoritmo allo Zero Trust” racchiude due poli essenziali dell’attuale trasformazione tecnologica.
Da un lato, l’algoritmo: simbolo dei sistemi automatizzati, dell’intelligenza artificiale, delle decisioni fondate sui dati e delle nuove forme di responsabilità connesse all’elaborazione tecnologica delle informazioni.
Dall’altro, lo Zero Trust: modello di sicurezza informatica fondato sul principio secondo cui nessun accesso, dispositivo, utente o flusso informativo può essere considerato affidabile in via aprioristica.
Tra questi due estremi si colloca un territorio articolato e sempre più rilevante: quello della governance digitale.
Un territorio nel quale il diritto non interviene come elemento accessorio, ma come infrastruttura di garanzia, criterio di responsabilizzazione e presidio di affidabilità.
Perché oggi serve una maggiore consapevolezza giuridica
Le nuove tecnologie non sono strumenti neutri.
Ogni piattaforma digitale, sistema automatizzato, servizio cloud, infrastruttura informatica o processo di trattamento dei dati personali comporta scelte organizzative e conseguenze giuridiche.
La regolazione dell’intelligenza artificiale, la protezione dei dati personali, gli obblighi in materia di sicurezza informatica, la gestione dei data breach, la contrattualistica tecnologica e la responsabilità degli operatori digitali impongono un approccio sempre più maturo.
Le imprese e i professionisti non possono limitarsi a rincorrere l’adempimento formale.
Serve una visione più ampia, più nitida, più consapevole.
La compliance digitale, infatti, non è soltanto osservanza della norma. È capacità di organizzare processi, documentare decisioni, prevenire vulnerabilità e costruire fiducia.
I temi della newsletter
La newsletter “Dall’Algoritmo allo Zero Trust” affronterà, con taglio informativo e linguaggio giuridico accessibile, alcune delle questioni più rilevanti nel rapporto tra diritto, tecnologia e sicurezza digitale.
Tra i principali ambiti di approfondimento rientrano:
Intelligenza artificiale e responsabilità
L’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale solleva interrogativi sempre più complessi in materia di trasparenza, supervisione umana, valutazione del rischio, responsabilità e tutela dei diritti fondamentali.
La newsletter analizzerà l’evoluzione normativa e gli impatti concreti per imprese, professionisti e organizzazioni.
Cybersicurezza e modello Zero Trust
La sicurezza informatica non può più essere considerata una funzione meramente tecnica.
È un obbligo organizzativo, un presidio di continuità operativa e un elemento centrale della responsabilità d’impresa.
Il modello Zero Trust sarà approfondito come paradigma di protezione degli accessi, delle identità digitali, delle infrastrutture e delle informazioni.
Protezione dei dati personali
Il trattamento dei dati personali resta uno dei nuclei fondamentali della trasformazione digitale.
Saranno oggetto di analisi i principi di accountability, minimizzazione, sicurezza, data protection by design, data breach, rapporti con i fornitori e corretta gestione dei ruoli privacy.
Compliance digitale
La newsletter proporrà riflessioni operative sui processi di adeguamento normativo, sulla documentazione interna, sulla gestione del rischio e sull’integrazione tra regole giuridiche, misure tecniche e prassi organizzative.
Contratti tecnologici e servizi digitali
Cloud, software, piattaforme, outsourcing informatico, licenze e servizi digitali richiedono una particolare attenzione alle clausole contrattuali, ai livelli di servizio, alla responsabilità dei fornitori e alla protezione delle informazioni.
A chi si rivolge “Dall’Algoritmo allo Zero Trust”
La newsletter è pensata per chi opera in un contesto in cui tecnologia e diritto si incontrano ogni giorno.
Si rivolge a imprese, professionisti, consulenti, operatori del diritto, responsabili della protezione dei dati, figure di compliance, manager, enti pubblici e organizzazioni che intendono affrontare l’inno…
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