23/06/2025
Settore vitivinicolo UE: il Consiglio adotta il mandato negoziale sul pacchetto di riforma
Il Comitato speciale per l’agricoltura (CSA) ha approvato alcuni giorni fa il mandato negoziale del Consiglio dell’Unione Europea relativo al pacchetto di misure volte a rafforzare la competitività e la resilienza del settore vitivinicolo.
Le misure proposte mirano a favorire l’adattamento del comparto ai nuovi modelli di consumo, a ottimizzare la gestione del potenziale produttivo e a cogliere opportunità commerciali sui mercati internazionali. Di seguito, i principali elementi di modifica rispetto alla proposta originaria della Commissione:
🔹 Definizioni legali per i vini dealcolati e a ridotto tenore alcolico
Il Consiglio concorda sull’utilizzo del termine “analcolico” per i prodotti con titolo alcolometrico ≤ 0,5%, integrandolo con la menzione “0,0%” per i prodotti ≤ 0,05%.
In merito ai vini con riduzione ≥ 30% del titolo alcolometrico minimo, la dicitura proposta dalla Commissione “alcol leggero” è stata sostituita da “a basso contenuto alcolico”, per maggiore chiarezza semantica e traduttiva.
🔹 Estensione delle campagne promozionali nei Paesi terzi
Accolta la proposta di estensione da 3 a 5 anni della durata massima. Il cofinanziamento UE potrà coprire fino al 60% dei costi ammissibili, con possibilità per gli Stati membri di contribuire con fondi nazionali fino al 30%. Il tetto massimo di finanziamento pubblico complessivo sarà dell’80%.
🔹 Esenzione dagli obblighi informativi per l’export extra-UE
Il Consiglio propone di escludere i vini destinati all’esportazione al di fuori dell’UE dall’obbligo di riportare ingredienti e dichiarazione nutrizionale in etichetta, onde evitare oneri amministrativi sproporzionati e favorire la competitività sui mercati esteri.
🔹 Misure contro la flavescenza dorata
Previsto l’inserimento di specifiche azioni di prevenzione, monitoraggio, diagnosi e formazione, nonché attività di comunicazione e ricerca scientifica, per contrastare la diffusione della flavescenza dorata, considerata una minaccia prioritaria per la viticoltura europea.
🔹 Prodotti vitivinicoli aromatizzati
Il Consiglio chiarisce che l’impiego di vino rosato è ammesso nella produzione di vini aromatizzati regionali, in coerenza con l’obiettivo di valorizzare l’innovazione di prodotto e la diversificazione dell’offerta.
Il mandato negoziale così definito costituirà ora la base per l’apertura del trilogo con il Parlamento europeo.