19/03/2023
Auguri sopratutto a quei papà che, come in una sorta di gioco di prestigio, entrano in Tribunale come papà e ne escono genitore non collocatario.
Auguri ai papà dei fine settimana alternati, a quelli a cui viene concesso il miracolo di qualche ora di frequentazione in più.
A quelli delle false accuse, a quelli che devono lavorare e pagare, sempre e comunque, perché il maschio ha un ruolo sociale preciso che non può essere disatteso.
Ai papà vittime di violenza fisica e psicologia a cui nessuno crederà quasi mai perché la narrazione impone, nella maggior parte dei casi, che la vittima non possa essere che la donna.