13/02/2024
Contributo per genitori separati o divorziati per garantire la continuità di erogazione dell’assegno di mantenimento
È istituito un contributo al fine di garantire al genitore in stato di bisogno di provvedere al proprio mantenimento e a quello dei figli minori e dei figli maggiorenni portatori di handicap grave, conviventi, qualora non abbia ricevuto del tutto o in parte l’assegno di mantenimento a causa dell’inadempimento del genitore, del coniuge o dell’ex convivente che vi era tenuto, a causa dell’incapacità a provvedervi in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, per effetto della quale ha cessato, ridotto o sospeso la propria attività lavorativa.
Destinatari della misura
I genitori separati o divorziati o ex conviventi in stato di bisogno che devono provvedere al mantenimento dei figli conviventi, minorenni o maggiorenni portatori di handicap grave, e che non hanno ricevuto del tutto o in parte l’assegno di mantenimento a causa delle difficoltà economiche indotte dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.
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Requisiti per accedere alla prestazione
Il genitore destinatario del contributo non deve avere ricevuto o avere ricevuto parzialmente l’assegno di mantenimento nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2022, data in cui è venuto a cessare lo stato di emergenza.
Il genitore destinatario del contributo deve essere convivente col figlio minorenne o maggiorenne portatore di handicap grave alla data della mancata percezione dell’assegno di mantenimento, successivamente all’8 marzo 2020 e nei periodi per i quali viene richiesta la prestazione (non oltre al 31 marzo 2022).
Il genitore destinatario del contributo deve versare in stato di bisogno, ossia avere nell’anno di mancata o ridotta corresponsione del mantenimento un reddito IRPEF complessivo uguale o inferiore a 8.174 €.