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Studio Legale 3MC Diritto di famiglia e minori, lavoro, previdenza, scolastico, infortunistica. Sede CAF

Contributo per genitori separati o divorziati per garantire la continuità di erogazione dell’assegno di mantenimentoÈ is...
13/02/2024

Contributo per genitori separati o divorziati per garantire la continuità di erogazione dell’assegno di mantenimento

È istituito un contributo al fine di garantire al genitore in stato di bisogno di provvedere al proprio mantenimento e a quello dei figli minori e dei figli maggiorenni portatori di handicap grave, conviventi, qualora non abbia ricevuto del tutto o in parte l’assegno di mantenimento a causa dell’inadempimento del genitore, del coniuge o dell’ex convivente che vi era tenuto, a causa dell’incapacità a provvedervi in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, per effetto della quale ha cessato, ridotto o sospeso la propria attività lavorativa.

Destinatari della misura
I genitori separati o divorziati o ex conviventi in stato di bisogno che devono provvedere al mantenimento dei figli conviventi, minorenni o maggiorenni portatori di handicap grave, e che non hanno ricevuto del tutto o in parte l’assegno di mantenimento a causa delle difficoltà economiche indotte dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.
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Requisiti per accedere alla prestazione
Il genitore destinatario del contributo non deve avere ricevuto o avere ricevuto parzialmente l’assegno di mantenimento nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2022, data in cui è venuto a cessare lo stato di emergenza.
Il genitore destinatario del contributo deve essere convivente col figlio minorenne o maggiorenne portatore di handicap grave alla data della mancata percezione dell’assegno di mantenimento, successivamente all’8 marzo 2020 e nei periodi per i quali viene richiesta la prestazione (non oltre al 31 marzo 2022).
Il genitore destinatario del contributo deve versare in stato di bisogno, ossia avere nell’anno di mancata o ridotta corresponsione del mantenimento un reddito IRPEF complessivo uguale o inferiore a 8.174 €.

 Borsa di studio a.s. 2023/2024Bando in corsoBorsa di studio a.s. 2023/2024Bando in corsoL'assegnazione di 30.684 borse ...
23/01/2024


Borsa di studio a.s. 2023/2024
Bando in corso

Borsa di studio a.s. 2023/2024
Bando in corso

L'assegnazione di 30.684 borse di studio, ognuna dal valore di 250 euro, con cui acquistare libri di testo, prodotti, beni e servizi finalizzati a concedere maggiori opportunità di crescita culturale e formativa.
Il bando, approvato con D.D. n. 1 del 09/01/2024, è rivolto alle studentesse e agli studenti che frequentano le scuole secondarie di II grado del sistema nazionale di istruzione (scuole superiori pubbliche e private "paritarie") presenti sul territorio della Regione Campania.

Essere in possesso dell'attestazione ISEE 2024 (l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore ad € 15.748,48.

La presentazione delle domande dovrà essere effettuata, a pena di esclusione, da uno dei genitori o da chi ha la potestà dello studente, o dallo studente beneficiario se maggiorenne.

È possibile presentare la domanda dalle ore 09.00 del 23 gennaio e fino alle ore 22.00 del 7 febbraio 2024.

La piattaforma per la presentazione della domanda sarà accessibile durante tutto il periodo del bando dalle ore 9.00 alle ore 22.00.

A portata di mano!
Per presentare la domanda per la borsa di studio a.s. 2023/2024 è indispensabile:
- Modello ISEE in corso di validità;
- Il documento di riconoscimento e il codice fiscale del richiedente (genitore, tutore, studente maggiorenne);
- Il documento di riconoscimento e il codice fiscale del beneficiario (alunno minorenne);
- per i tutori il Decreto di nomina del Tribunale.

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31/12/2023

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25/12/2023
Dal 18 dicembre 2023 al via le domande per chiedere l’Assegno di inclusione (ADI). In anticipo rispetto al primo gennaio...
15/12/2023

Dal 18 dicembre 2023 al via le domande per chiedere l’Assegno di inclusione (ADI). In anticipo rispetto al primo gennaio 2024, data di entrata in vigore della nuova misura di sostegno economico e inclusione sociale pensata per i nuclei familiari che includono almeno una persona con disabilità, minori, over 60 o in condizioni di svantaggio. Ciò consentirà il pagamento dell’assegno già dalla fine di gennaio prossimo.

Con il decreto ministeriale n. 154 del 2023 - registrato dalla Corte dei conti - sono state specificate anche le categorie dei soggetti da considerare in condizione di svantaggio. L’introduzione dell’ADI segue l’avvio del Supporto formazione e lavoro (SFL), partito lo scorso primo settembre.

Misure che rappresentano un passaggio da un welfare passivo a uno attivo e generativo, che non si limita a fornire sostegno economico, ma punta a intercettare i bisogni individuali e a fornire gli strumenti necessari per l’inserimento sociale e lavorativo.

“Si tratta di un passaggio importante, un cambio di paradigma a favore di una misura di inclusione attiva che guarda al sostegno concreto delle persone più fragili puntando allo stesso tempo all’integrazione sociale e lavorativa. Con il nuovo Assegno di inclusione stiamo realizzando un percorso di attenzione che mette al centro le persone e le loro necessità” dichiara il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.

L'indennità ADI sarà erogata attraverso la Carta di inclusione emessa da Poste Italiane, a differenza del SFL che prevede un trasferimento diretto via bonifico. L'importo massimo annuo è di 6.000 €, incrementabile in base alla composizione del nucleo familiare e alle necessità abitative. L'indennità può essere rinnovata per 12 mesi dopo un mese di sospensione e la sua erogazione dipende dalla valutazione dei bisogni del nucleo familiare.

L'utente potrà presentare la domanda di ADI con modalità telematica all’INPS tramite SPID o presso i Patronati e i Caf: per ottenere il riconoscimento dell'Assegno è necessario avere un’attestazione dell’Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida al momento della presentazione della domanda. Per le domande presentate fino a febbraio 2024, se non si dispone di un ISEE in corso di validità, la verifica dei requisiti ai fini dell’erogazione nei mesi di gennaio 2024 e febbraio 2024, ove ricorrano le condizioni, si basa sull'ISEE valido al 31 dicembre 2023. Tuttavia è necessario avere un ISEE valido per i mesi successivi per continuare a ricevere il beneficio.

20/11/2023

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐈𝐌𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐍𝐓𝐄:

🔹𝐆𝐑𝐀𝐃𝐔𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀 𝐕𝐎𝐔𝐂𝐇𝐄𝐑 𝐀𝐈 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐋’𝐀𝐂𝐂𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐆𝐑𝐀𝐓𝐔𝐈𝐓𝐎 𝐀𝐋𝐋’ 𝐀𝐓𝐓𝐈𝐕𝐈𝐓Á 𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓𝐈𝐕𝐀 𝐈𝐈 𝐄𝐃𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐀𝐍𝐍𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟑/𝟐𝟎𝟐𝟒:
⚽️🏀🎾

È stato pubblicato l’elenco dei beneficiari relativo all’erogazione del Voucher sportivo per l’accesso gratuito all’attività sportiva.

👉🏻 Sono 49 mila coloro che riceveranno il Bonus.

👉🏻 PER VISUALIZZARE LA GRADUATORIA, CLICCARE SUL SEGUENTE LINK E CERCARE IL PROPRIO NUMERO DI PROCEDIMENTO:https://www.universiade2019napoli.it/wp-content/uploads/2023/11/ELENCO-AMMESSI.pdf

👉🏻 I beneficiari potranno scaricare il voucher sportivo cliccando sul link inviato tramite posta elettronica all’indirizzo e-mail indicato nell’istanza, oppure direttamente dalla piattaforma accedendo con le proprie credenziali spid.

👉🏻 Video Tutorial (si consiglia l’uso di un computer)
https://www.universiade2019napoli.it/wp-content/uploads/2023/11/video-arus-voucher-recupero-ricevuta-voucher.mp4

👉🏻 LE INFORMAZIONI E GLI AGGIORNAMENTI RELATIVI ALLA PROCEDURA SARANNO TEMPESTIVAMENTE PUBBLICATI SU QUESTO SITO:
https://www.universiade2019napoli.it/avviso-voucher-sportivo-per-le-famiglie-pubblicazione-graduatoria-beneficiari/

14/11/2023

🛑 CONGEDO OBBLIGATORIO di PATERNITA' 🛑

Il congedo obbligatorio di paternità è il diritto del padre lavoratore dipendente di astenersi dal lavoro, dai due mesi prima della data presunta del parto fino ai 5 mesi dalla nascita del figlio, oppure in caso di adozione o affidamento, fruibile entro e non oltre il quinto mese dall’entrata in famiglia

A CHI È RIVOLTO
Il congedo è rivolto esclusivamente ai padri lavoratori dipendenti anche adottivi e affidatari.

REQUISITI
Il padre deve essere titolare di un rapporto di lavoro dipendente.

MISURA
Il padre lavoratore dipendente ha diritto a fruire di 10 giorni di congedo obbligatorio,fruibile anche in via non continuativa. I giorni di permesso diventano 20 in caso di nascite plurime.

I giorni di permesso sono retribuiti con un’indennità pari al 100% della retribuzione, a carico dell’INPS, anticipata dal datore di lavoro.

Il congedo è fruibile, entro lo stesso arco temporale, anche in caso di morte perinatale del figlio.

COMPATIBILITÀ
Il congedo obbligatorio di paternità si configura come un diritto autonomo e quindi è compatibile con il congedo di maternità della madre e spetta indipendentemente dal diritto al congedo da parte della madre.

Il congedo obbligatorio spetta anche se il padre ha fruito del congedo alternativo di paternità

COME RICHIEDERLO
La domanda deve essere presentata al datore di lavoro almeno 5 giorni prima della fruizione.

Se il congedo è richiesto in concomitanza dell’evento nascita, i 5 giorni di preavviso si calcolano sulla data presunta del parto

🛑 ROTTAMAZIONE BOLLO AUTO 🛑Si avvisano i gentili contribuenti che a partire dal 15 Ottobre 2023 e fino al 31 Gennaio 202...
13/11/2023

🛑 ROTTAMAZIONE BOLLO AUTO 🛑

Si avvisano i gentili contribuenti che a partire dal 15 Ottobre 2023 e fino al 31 Gennaio 2024 è possibile presentare le istanze per aderire alla «Definizione Agevolata» ex art. 9 della Legge regionale del 18 luglio 2023, n.15 per R.T.I. Municipia S.P.A e Abaco S.P.A. - Concessionario per la Riscossione Coattiva dei Tributi Regionali e delle Altre Entrate

Se sei interessato, passa da noi!

10/11/2023

Pensione di vecchiaia anticipata con invalidità all’80%

CHE COS’È
I lavoratori dipendenti del settore privato riconosciuti invalidi in misura non inferiore all’80% possono accedere alla pensione di vecchiaia anticipata con un requisito di età inferiore rispetto a quello previsto per la generalità dei lavoratori.

A CHI È RIVOLTO
La pensione di vecchiaia anticipata può essere richiesta dai soli lavoratori dipendenti (del settore privato) se riconosciuti invalidi dall’INPS, in misura non inferiore all’80%.

REQUISITI
Per poter richiedere la pensione di vecchiaia anticipata, i lavoratori dipendenti devono essere in possesso:

– del requisito sanitario, riconosciuto dall’INPS, pari ad una invalidità non inferiore all’80%,

– del requisito amministrativo che è pari, per il 2023, a 56 anni per le donne e 61 anni per gli uomini, con almeno 20 anni di contributi.

Per questa tipologia di pensionamento è prevista l’applicazione della finestra “mobile”, pari a 12 mesi.

I titolari di Assegno ordinario di invalidità possono richiedere la trasformazione dell’assegno in pensione di vecchiaia inviando, a corredo della domanda di pensione, anche la relativa documentazione che attesta il riconoscimento da parte dell’INPS dello stato invalidante.

COME RICHIEDERLO
Alla domanda va allegato il modello SS3 (certificato medico) debitamente compilato dal medico curante.

DECORRENZA
La pensione avrà decorrenza dal 1° giorno del mese successivo all’aperta della finestra “mobile”.

Se la commissione medica INPS ritiene che lo stato di invalidità non inferiore all’80% risulta sussistere da data precedente il compimento dell’età anagrafica richiesta, la finestra dovrà essere considerata a far data dal perfezionamento del requisito anagrafico; se, invece, lo stato di invalidità sussiste da data successiva al perfezionamento del predetto requisito, la finestra dovrà essere considerata a far data dal riconoscimento dello stato invalidante da parte dell’Istituto.

07/11/2023

Il modello RED è una dichiarazione presentata dai pensionati per garantire la correttezza delle prestazioni erogate dall'INPS. 👴 👵
Chi la deve presentare:
✅ chi presenta il 730 o il modello REDDITI PF ma possiede anche altri redditi che non vanno indicati in dichiarazione
✅ chi presenta il 730 o il modello REDDITI PF ed è titolare di pensioni estere o di reddito da lavoro autonomo
✅ chi non ha fatto la dichiarazione dei redditi

TI ASPETTIAMO!

Privacy e sanità 👨‍⚕️⚖️ Per la Corte di giustizia (causa C-307/22) il paziente ha il diritto di ottenere una prima copia...
05/11/2023

Privacy e sanità 👨‍⚕️
⚖️ Per la Corte di giustizia (causa C-307/22) il paziente ha il diritto di ottenere una prima copia gratuita della sua cartella medica.
🔎 Il testo della sentenza: https://bit.ly/3QgVQD7

Indirizzo

Via Di Pozzuoli 84
Naples
80124

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00

Telefono

+3908119567828

Sito Web

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