Diego Galliano

Diego Galliano Avvocato penalista del Foro di Napoli. Segretario ADU ITALIA - Associazione Difensori d'ufficio Italia. Studio Associato 2002 Nocera & Partners

Membro Osservatorio difesa d'ufficio e patrocinio spese Stato Camera Penale Napoli

28/04/2026

📯 Siamo orgogliosi di dare notizia che martedì 28 aprile 2026, alle ore 12:00, in occasione della “Giornata del Difensore d’Ufficio” istituita da ADU Italia, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Isernia ha organizzato – con il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense ed il sostegno della nostra Associazione – la cerimonia di intitolazione dell’Aula A del Tribunale di Isernia all’Avv. Fulvio Croce.
⚖️ Si tratta di un evento di eccezionale importanza, in quanto cade in occasione di una ricorrenza – il ricordo dell’assassinio il 28 aprile 1977 dell’allora Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torino ad opera delle Brigate Rosse – fortemente voluta da ADU Italia per ribadire il valore costituzionale della difesa tecnica quale presidio indefettibile di legalità e di civiltà giuridica.
👐🏻 Siamo pertanto particolarmente grati a Florindo Di Lucente, Presidente del COA di Isernia, e ad Anna Rosa Moscatiello, Presidente ADU Isernia, per aver voluto promuovere e organizzare un evento tanto significativo, al quale parteciperanno alti esponenti delle istituzioni amministrative e giudiziarie locali nonché autorevoli rappresentanti dell’Avvocatura nazionale.

💡 Per i dettagli e la locandina, visita https://aduitalia.it/2026/04/14/giornata-del-difensore-dufficio-2026-isernia-intitola-unaula-a-fulvio-croce/

📰 Seguiranno aggiornamenti!

28/04/2026

L’Associazione Italiana Difensori d’Ufficio – ADU Italia – denuncia con fermezza la situazione ormai divenuta insostenibile relativa ai tempi di risposta alle richieste inoltrate dagli avvocati […]

22/02/2026

di Sergio Nesci Avvocato, ADU Napoli IV Corte Cassazione Penale, N. 968/2025 del 22.10.2025 La Quarta Sezione Penale, in tema di notificazioni, ha affermato che è […]

Questa è la vittoria della colleganzaQuesta è la vittoria dell'associazionismoQuesta è la vittoria dei difensori d'uffic...
29/01/2026

Questa è la vittoria della colleganza
Questa è la vittoria dell'associazionismo
Questa è la vittoria dei difensori d'ufficio uniti
Questa è la vittoria di ADU Italia
Grazie a tutti voi per aver creduto nella nostra iniziativa e nella nostra azione.

La Sentenza della Corte Costituzionale n. 201/2025 del 29 dicembre 2025 ha ad oggetto la disciplina della liberazione an...
08/01/2026

La Sentenza della Corte Costituzionale n. 201/2025 del 29 dicembre 2025 ha ad oggetto la disciplina della liberazione anticipata nella esecuzione della pena
La Corte ha esaminato questioni di legittimità costituzionale relative all'art. 69 del Codice di procedura penale, come modificato dal decreto-legge n. 92/2024
(cd. “carcere sicuro”).
Le modifiche hanno inciso sui requisiti per ottenere la liberazione anticipata.
Il giudizio ha preso in esame la questione del se le nuove limitazioni all’accesso alla liberazione anticipata siano compatibili con i principi costituzionali di:
▫️finalità rieducativa della pena (art. 27 Cost.)
▫️uguaglianza e ragionevolezza (art. 3 Cost.)
▫️legalità e proporzionalità della pena
Il decreto-legge n. 92/2024 ha:
ristretto l’accesso alla liberazione anticipata
per alcune categorie di detenuti
in base al tipo di reato e alla pericolosità presunta sollevando dubbi di automatismo e irragionevolezza.
La Corte ribadisce che:
La liberazione anticipata è uno strumento essenziale di rieducazione e non può essere esclusa in modo automatico.
Ogni valutazione deve essere:
✔ individuale
✔ basata sulla condotta del detenuto
✔ fondata su criteri proporzionati
La sentenza n. 201/2025, pertanto, limita gli automatismi introdotti dal decreto, riafferma il ruolo del giudice di sorveglianza, tutela il principio di personalizzazione della pena.
Nella sfera della rilevanza pratica, ciò si traduce nel corollario che i detenuti ed i difensori potranno tornare a chiedere lo scorporo dei 45 giorni di liberazione anticipata ogni semestre e non più al momento della presunta realizzazione di un obiettivo di legge.
Con la conseguenza che ci sarà:
✔ più spazio alla valutazione del percorso rieducativo
✔ maggiore tutela dei diritti dei detenuti
✔ rafforzamento del controllo di costituzionalità sull’esecuzione della pena.

04/01/2026
31/12/2025
La nostra professione è complicata, in ragione del bene che tuteliamo e che le persone ci affidano. Per le aspettative.S...
13/06/2025

La nostra professione è complicata, in ragione del bene che tuteliamo e che le persone ci affidano. Per le aspettative.
Spesso anche noi, soprattutto dopo anni, ci appiattiamo, ci abituiamo, distacchiamo l'intellettuale dal reale.
Così, oggi ricevo una chiamata da un mio assistito detenuto: "Avvoca' tutto bene? Mia moglie mi ha spiegato quel fatto là" sembrava tranquillo.
Poi cominciando ad accelerare la parlata, quasi avesse il fiatone: "avvoca' sono uscito per chiamarvi un poco, non ce la facevo più. Voi potete fare tutto, accettate la Cartagine, accettate i sei mesi, accettate quello che ha fatto il Papa".
Ora, Cartagine sta per Cartabia, ex Ministro della Giustizia che dà il nome informale a leggi di novella dei codici di procedura sia civile che penale. I sei mesi starebbero per 75 giorni di liberazione anticipata di cui si parla tra i detenuti, più per speranza ma senza fondamento normativo. Quello che ha fatto il Papa sta per un non meglio precisato collegamento tra la morte di un Papa e la concessione dell'indulto. Una coincidenza risalente, una, si è trasformata in un istituto giuridico.
Ho abbozzato un sorrisetto.
Al secondo "Cartaggin' " stavo scoppiando veramente a ridere.
Poi sono arrivate loro, preannunciate da quella parlata veloce e il fiato spezzato che prima non avevo compreso.
Poi sono arrivate le lacrime: "avvoca' io non ce la faccio più a stare qua dentro, mo si muore di caldo, io tenevo na vita normale, so ragazzo di fatica, qua mo ci sciogliamo pure dal caldo, come le bestie, avvoca' metteteci la mano vostra".
Allora, d'un tratto, mi è passata la voglia di ridere.
E mi sono sentito fuori posto.
Ho chiuso la chiamata con un "non ti avvilire" e subito ho preso gli atti che lo riguardano, manco una legge la volessi fare io.
E ho pensato che è difficile la nostra professione, saper affrontare le varie sfaccettature della persona e dei fatti.
Ho ricordato ancor di più la responsabilità e tutti i problemi endemici della Giustizia Italiana, contro cui ci troviamo a combattere ogni santo giorno.

Fulvio Croce (1901-1977) fu un avvocato torinese e presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torino. Figura emblematica d...
28/04/2025

Fulvio Croce (1901-1977) fu un avvocato torinese e presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torino. Figura emblematica di coraggio civile, accettò di difendere d’ufficio i membri delle Brigate Rosse durante il maxiprocesso del 1977, nonostante le minacce ricevute. Rifiutando di piegarsi all'intimidazione, Croce testimoniò l’importanza del diritto alla difesa anche per i nemici dello Stato. Venne assassinato a Torino il 28 aprile 1977. La sua integrità morale è oggi simbolo dell’impegno per la giustizia e la legalità.

Indirizzo

Via Vicinale Santa Maria Del Pianto Torre 3
Naples
80143

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+3908118870221

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