Studio Legale Avv. Marco Lacchei

Studio Legale Avv. Marco Lacchei Lo studio Legale Lacchei si occupa prevalentemente di diritto penale / processuale e di diritto dell'immigrazione su tutto il territorio italiano.

12/11/2021

La compressione del diritto di proprietà ha raggiunto il limite massimo di tollerabilità, pur considerando la sua funzione sociale (sentenza n. 213/2021).

I permessi di soggiorno conservano la loro validità fino al 31 agosto 2020 a tutti gli effetti di legge.La legge di conv...
05/06/2020

I permessi di soggiorno conservano la loro validità fino al 31 agosto 2020 a tutti gli effetti di legge.
La legge di conversione del Decreto Cura Italia proroga la validità di tutti i permessi di soggiorno al 31 agosto 2020 a tutti gli effetti di legge.
Sono prorogati al 31 agosto anche:
• I termini per la conversione dei permessi di soggiorno da studio a lavoro subordinato e da lavoro stagionale a lavoro subordinato non stagionale;
• Le autorizzazioni al soggiorno (visti di ingresso, etc.);
• I titoli di viaggio;
• La validità dei nulla osta rilasciati per il lavoro stagionale, per il ricongiungimento familiare, per il lavoro - casi particolari, tra cui ricerca, blue card, trasferimenti infrasocietari, etc.;
• I permessi di soggiorno per lavoro subordinato, attesa occupazione, lavoro autonomo, famiglia, tirocinio, ricerca lavoro o imprenditorialità di studenti;
• Le richieste di conversione.
I permessi di soggiorno per lavoro stagionale, in scadenza tra il 23 febbraio e il 31 maggio 2020, sono invece prorogati al 31 dicembre 2020.

Mancato pagamento delle ammende: negato il rinnovo del passaportoEsiste  una legge (n° 1185 del 1967) relativa alla norm...
06/05/2020

Mancato pagamento delle ammende: negato il rinnovo del passaporto

Esiste una legge (n° 1185 del 1967) relativa alla normativa sul rilascio e rinnovo del passaporto che all’art. 3 stabilisce: “non possono ottenere il documento coloro che debbano espiare una pena restrittiva della libertà personale o soddisfare una multa o ammenda, salvo per questi ultimi il nulla osta dell’autorità che deve curare l’esecuzione della sentenza, sempreché la multa o l’ammenda non siano già state convertite in pena restrittiva della libertà personale, o la loro conversione non importi una pena superiore a mesi 1 di reclusione o 2 di arresto“.

È quindi evidente che il destinatario di una sanzione penale che non abbia adempiuto al rituale pagamento delle pene pecuniarie, ben potrebbe, anche a distanza di anni, vedersi negato il rinnovo del passaporto.

Occorrerà quindi, previo immediato pagamento del debito, richiedere al Giudice dell’esecuzione la dichiarazione di estinzione del reato, oppure – ma solo in casi specifici e determinati – ottenere uno specifico nulla osta dall’Autorità che cura esecuzione della sentenza.

La coltivazione di Cannabis a casa: Non costituisce reato.Qualche giorno fa, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha d...
28/04/2020

La coltivazione di Cannabis a casa: Non costituisce reato.

Qualche giorno fa, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha depositato la parte motiva della sentenza n. 12348/2020 sancendo il seguente principio di diritto: "devono ritenersi escluse - in quanto non riconducibili all'ambito di applicazione della norma penale - le attività di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica, che, per le rudimentali tecniche utilizzate, lo scarso numero di piante, il modestissimo quantitativo di prodotto ricavabile, la mancanza di ulteriori indici di un loro inserimento nell'ambito del mercato degli stupefacenti, appaiono destinate in via esclusiva all'uso personale del coltivatore".
La Corte quindi ha confermato l’interpretazione, sin d’ora minoritaria, secondo cui la coltivazione “casalinga” di Cannabis, se destinata al solo uso personale, non costituirebbe reato.

Le sentenze della Suprema Corte di Cassazione costituiscono una sorta di linea guida in ambito giuridico, fornendo una chiave interpretativa alle norme vigenti.

Decreto Sicurezza: le modifiche a firma del Ministro Luciana Lamorgese.Il Ministero dell’interno ha proposto alcune impo...
22/04/2020

Decreto Sicurezza: le modifiche a firma del Ministro Luciana Lamorgese.

Il Ministero dell’interno ha proposto alcune importanti modifiche ai “Decreti Sicurezza” di Matteo Salvini.

In primis un trattamento sanzionatorio più mite per le ONG che violino il divieto di ingressi in acque italiane (prevedendo tra l’altro l’arresto del Comandante solo in caso di reiterazione del reato).

Inoltre, un importante ampliamento dei permessi di soggiorno per “protezione speciale” ai casi di “disagio psichico, vittime di tratta, grave vulnerabilità e nuclei familiari”.

Tra le modifiche anche un ritorno al passato, e quindi la possibilità, per i richiedenti asilo, di iscriversi all’anagrafe comunale (cosi da godere di tutti i diritti connessi alla residenza oltre alle prestazioni sanitarie).

Infine, la proposta più attesa, e quindi il reintegro della normativa che imporrebbe la definizione della pratica amministrativa di concessione della cittadinanza italiana in 24 mesi (rispetto ai 48 attuali).

Ad oggi però il Governo, impegnato nella gestione della crisi connessa al Virus Covid 19, non ha ancora affrontato seriamente l’argomento.

Emergenza Carceri e CoronavirusLa diffusione del Virus "Covid 19" ha comportato non pochi problemi nella già difficile g...
14/04/2020

Emergenza Carceri e Coronavirus

La diffusione del Virus "Covid 19" ha comportato non pochi problemi nella già difficile gestione delle carceri italiane.

Sul punto infatti si ricorda che, in passato, l'Italia è stata condannata dalla Corte Europea dei diritti dell'Uomo (caso Torreggiani) per le inumane condizioni dei detenuti.

A fronte di tale grave situazione emergenziale, il Governo Italiano ha introdotto l'art. 123 del D.L. 17.3.2020 n. 18 che prevede, per alcune categorie di detenuti, la possibilità di scontare la parte residua di pena (non superiore a mesi 18) presso il proprio domicilio.

Inoltre il successivo articolo 124, del citato testo di legge, ha prorogato sino al 30.6.2020, per i detenuti in regime di semilibertà, talune licenze premio straordinarie (e ciò in deroga al principio generale di cui all'art. 52 OP).

Ad oggi si attendono ulteriori e più incisivi provvedimenti volti a tutelare il diritto alla salute dei detenuti Italiani.

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