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DECRETO IA: NUOVE REGOLE PER SCUOLE E ORDINE PUBBLICOIl Consiglio dei Ministri ha approvato un provvedimento che discipl...
17/06/2026

DECRETO IA: NUOVE REGOLE PER SCUOLE E ORDINE PUBBLICO

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un provvedimento che disciplina l’uso dell’intelligenza artificiale in alcuni settori, tra cui , , e .

Sul versante della sicurezza pubblica, il decreto prevede la possibilità di utilizzare in casi eccezionali, collegati a minacce gravi e specifiche.

Tra gli esempi richiamati in conferenza stampa vi sono il contrasto al terrorismo e la ricerca di latitanti. Il ricorso a questo strumento richiederà l’ del per le indagini preliminari, su richiesta delle autorità di polizia.

Il provvedimento introduce anche una di per chi progetta, altera o omette misure di sicurezza relative a sistemi di intelligenza artificiale, quando da ciò derivi un pericolo concreto per la vita o l’incolumità delle persone o per la sicurezza dello Stato.

Per la , il decreto interviene su più fronti:
▪️ L’intelligenza artificiale entra in modo espresso nel curricolo dei licei
▪️ Per la scuola primaria sono previsti primi riferimenti al linguaggio dell’IA
▪️ Viene richiamata la necessità di formare gli studenti sui rischi e sui risvolti etici connessi all’uso di questi strumenti
▪️ Sono stati annunciati 100 milioni di euro per la formazione dei docenti nella didattica

Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre richiamato l’utilizzo già avviato di assistenti virtuali in alcune regioni, nell’ambito di percorsi di potenziamento degli apprendimenti, e la prosecuzione di queste iniziative nei prossimi anni.

Per università, ricerca e alta formazione, il decreto attribuisce un ruolo centrale allo sviluppo del sistema italiano dell’intelligenza artificiale, con attenzione a competenze, formazione, ricerca, trasferimento tecnologico e sperimentazione.

CONSIGLIO DEI MINISTRI 177: IA A SCUOLANel Consiglio dei Ministri n. 177 del 10 giugno 2026, il Governo ha approvato nuo...
15/06/2026

CONSIGLIO DEI MINISTRI 177: IA A SCUOLA

Nel Consiglio dei Ministri n. 177 del 10 giugno 2026, il Governo ha approvato nuovi interventi in materia di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e i primi schemi di decreti legislativi attuativi della legge n. 132/2025 sull’intelligenza artificiale.

Il comunicato ufficiale richiama, tra i provvedimenti approvati, anche i decreti attuativi in materia di IA e gli interventi collegati alla trasformazione digitale della PA.

Per le scuole in particolare:

🔹 Aggiornamento delle indicazioni nazionali (“programmi scolastici”) del secondo ciclo, per integrare tecnologie avanzate e IA generativa nei percorsi di studio.
🔹 Inserimento dell’IA nell’educazione civica, con attenzione ai profili etici e alla cittadinanza digitale.
🔹 Rafforzamento delle competenze STEAM (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica) e dell’orientamento scolastico, per accompagnare gli studenti verso scelte formative e professionali coerenti con le trasformazioni tecnologiche.
🔹 Formazione stabile dei docenti su funzionamento dei sistemi, rischi di errore e distorsione, tutela dei dati e uso responsabile dell’IA.
🔹 Creazione di comitati tecnico-etici territoriali, organizzati in rete, con funzioni di indirizzo pedagogico, accompagnamento alla sperimentazione didattica, tutela dei diritti fondamentali e protezione dei dati.
🔹 La scuola diventa presidio di prevenzione e benessere digitale per fronteggiare l’emergenza educativa legata all’abuso di social media, piattaforme digitali e IA: è previsto un piano di formazione dei docenti, con una dotazione di 100 milioni di euro.

Il Comunicato stampa è disponibile al seguente link https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-177/32050

SANITÀ: ANAC APRE LA CONSULTAZIONE SUI RISCHI CORRUTTIVIANAC ha avviato una consultazione pubblica online sul Catalogo d...
12/06/2026

SANITÀ: ANAC APRE LA CONSULTAZIONE SUI RISCHI CORRUTTIVI

ANAC ha avviato una consultazione pubblica online sul Catalogo dei rischi corruttivi e delle misure di prevenzione nel settore sanitario, approvato in via preliminare dal Consiglio il 18 maggio 2026.

🗓️ Osservazioni e contributi possono essere trasmessi fino al 3 luglio.

Il documento è rivolto alle e agli del come riferimento per la predisposizione della sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del .

Il Catalogo individua gli ambiti di attività maggiormente esposti a fenomeni di cattiva amministrazione o corruzione e, per ciascuno, indica i rischi principali e le misure suggerite per ridurli.

Tra gli ambiti richiamati rientrano:
🔹 regolamentazione del sistema sanitario
🔹 ricerca biomedica
🔹 marketing e promozione di farmaci, dispositivi e tecnologie sanitarie
🔹 appalti
🔹 distribuzione e stoccaggio di prodotti
🔹 gestione delle risorse finanziarie
🔹 gestione delle risorse umane
🔹 erogazione dei servizi sanitari

Per gli enti sanitari, la consultazione riguarda direttamente l’impostazione dei presìdi di prevenzione e della programmazione organizzativa in materia di anticorruzione e trasparenza.

IA NEGLI ENTI LOCALIUn nuovo futuro per la Pubblica AmministrazioneUn aggiornamento dedicato ad amministratori e dipende...
11/06/2026

IA NEGLI ENTI LOCALI
Un nuovo futuro per la Pubblica Amministrazione

Un aggiornamento dedicato ad amministratori e dipendenti dei comuni del territorio, in collaborazione con , sugli aspetti più innovativi della transizione digitale, a partire da quelli relativi all'Intelligenza Artificiale e ad altri profili della materia, quali la gestione e la conservazione dei documenti informatici, anche in funzione dell'E-Procurement.

Prosegue l'attività formativa promossa dalla Provincia di Lecce, nell'ambito della funzione istituzionale di assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali.

IA A SCUOLA: PRIVACY E VALUTAZIONI PREVENTIVE PRIMA DELL’USOLa normativa   si applica anche ai trattamenti di dati perso...
10/06/2026

IA A SCUOLA: PRIVACY E VALUTAZIONI PREVENTIVE PRIMA DELL’USO

La normativa si applica anche ai trattamenti di dati personali svolti nell’ambito dei e .

Quando tali trattamenti presentano rischi elevati per le persone coinvolte, come nel caso del ricorso a processi decisionali automatizzati, si applicano specifici adempimenti e misure di tutela.

È questo il contenuto nella richiesta di informazioni inviata dal Garante per la protezione dei dati personali al in relazione all’impiego dell’intelligenza artificiale in ambito formativo.

Dal comunicato emerge che la richiesta riguarda, tra l’altro:
📌 le valutazioni svolte prima dell’avvio del progetto
📌 le modalità di trattamento dei dati personali di studenti e personale
📌 gli istituti coinvolti
📌 i fornitori delle tecnologie utilizzate
📌 l’eventuale svolgimento di una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati personali

Per scuole, enti formativi e reti scolastiche, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale richiede quindi una verifica preventiva dei trattamenti di dati personali connessi ai sistemi adottati, dei ruoli dei soggetti coinvolti, dei fornitori tecnologici e dei rischi derivanti dall’impiego di processi automatizzati.

L’istruttoria avviata dal Garante si inserisce in questo contesto e richiama l’attenzione sugli adempimenti privacy che possono accompagnare l’uso dell’IA in ambito educativo, tra cui la valutazione dei rischi e, nei casi previsti, la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati personali.

SCRUTINI E PRIVACY: COSA PUÒ PUBBLICARE LA SCUOLACon la chiusura dell’anno scolastico torna uno dei momenti più delicati...
10/06/2026

SCRUTINI E PRIVACY: COSA PUÒ PUBBLICARE LA SCUOLA

Con la chiusura dell’anno scolastico torna uno dei momenti più delicati anche dal punto di vista della privacy e della responsabilità della scuola: la gestione degli degli scrutini e delle alle famiglie.

Il Garante per la protezione dei dati personali, nel La scuola a prova di privacy, richiama alcune regole:

1️⃣ Per le classi intermedie, gli esiti degli scrutini non possono essere pubblicati online.

2️⃣ Nell’area riservata del registro elettronico può comparire solo l’indicazione “ammesso” o “non ammesso” alla classe successiva.

3️⃣ I voti delle singole discipline devono invece essere visibili soltanto nell’area riservata accessibile al singolo studente e alla sua famiglia tramite credenziali personali.

4️⃣ Se la scuola non dispone del registro elettronico, resta possibile l’affissione dei tabelloni. In questo caso occorre comunque evitare dati non pertinenti, in particolare informazioni relative alla salute degli studenti.

Lo stesso criterio vale per le comunicazioni scolastiche:
❌ niente riferimenti a prove differenziate nei tabelloni
❌ niente circolari online con i nomi di studenti con disabilità
❌ niente comunicazioni generali che rendano identificabili studenti coinvolti in vicende disciplinari o episodi delicati

Scuole, dirigenti e docenti devono prestare attenzione: gli esiti scolastici possono essere comunicati, ma con modalità coerenti con la tutela dei dati personali degli studenti, tanto più se minori.

FSE 2.0: IL GARANTE AGGIORNA LE FAQ🏥 Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato sul proprio sito le F...
05/06/2026

FSE 2.0: IL GARANTE AGGIORNA LE FAQ

🏥 Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato sul proprio sito le FAQ aggiornate sul Fascicolo Sanitario Elettronico, riferite al quadro normativo del FSE 2.0 introdotto dal decreto del 7 settembre 2023.

Il documento chiarisce i profili operativi più rilevanti per le strutture sanitarie.

Sul consenso:

🔸 Va espresso una tantum dall'assistito

🔸È sempre revocabile

🔸 La prestazione sanitaria resta garantita anche in sua assenza.

Dal 2020 il FSE viene alimentato automaticamente, con interoperabilità assicurata dal Sistema Tessera Sanitaria.

Sul versante degli accessi:

Possono consultare il FSE il personale sanitario che ha in cura l'assistito, le Regioni e il Ministero della Salute - su dati pseudonimizzati - per finalità istituzionali.

Sono invece esclusi periti, compagnie di assicurazione, datori di lavoro e organismi amministrativi, anche se operanti in ambito sanitario.

🔒 Le FAQ precisano, inoltre, il funzionamento del di , che comprende il cosiddetto oscuramento dell'oscuramento: gli altri soggetti abilitati non possono sapere automaticamente che esistono dati oscurati.

I dati relativi a categorie particolarmente sensibili - tra cui sieropositività, IVG e uso di sostanze - nascono oscurati per impostazione predefinita.

Sono disciplinate anche: l'informativa, che deve richiamare espressamente il diritto di oscuramento e quello di consultare il registro degli accessi; l'accessibilità in emergenza, consentita al personale sanitario anche in assenza di consenso nei casi di rischio grave, imminente e irreparabile.

ANAC APPROVA LA DIRETTIVA DI VIGILANZA 2026 L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha definito le linee guida che orientera...
03/06/2026

ANAC APPROVA LA DIRETTIVA DI VIGILANZA 2026

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha definito le linee guida che orienteranno l’attività di nel corso del #2026, con un’attenzione particolare alla , agli pubblici e alla della .

La nuova direttiva punta a rafforzare i controlli sulle procedure delle pubbliche amministrazioni, favorendo una gestione sempre più corretta, digitale ed efficiente delle risorse pubbliche, con particolare attenzione anche all’utilizzo delle risorse del PNRR.

Tra gli principali:
✔️ maggiore trasparenza negli appalti
✔️ monitoraggio delle procedure amministrative
✔️ prevenzione dei fenomeni corruttivi
✔️ rafforzamento dei sistemi di controllo
✔️ digitalizzazione delle attività di vigilanza

La direttiva prevede inoltre alcune tappe operative nel corso del 2026:
📅 A gennaio 2026 sono stati definiti i programmi operativi delle attività di vigilanza
📅 Nel corso dell’anno verranno avviati controlli mirati sui contratti pubblici e sulle amministrazioni considerate maggiormente esposte a rischio
📅 Monitoraggi periodici accompagneranno tutte le attività ispettive e di verifica.

L’obiettivo è rendere più efficace l’azione di controllo, prevenire irregolarità e garantire legalità, correttezza amministrativa e fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Il Documento di sintesi in formato è disponibile in fondo al link: https://www.anticorruzione.it/en/-/news.26.05.26.direttiva.vigilanza.2026

OSSERVATORIO SCUOLA DIGITALE: SCADENZA 30 GIUGNO SU SIDI🖥️ Con la nota del 26 maggio, il Ministero dell'Istruzione e del...
03/06/2026

OSSERVATORIO SCUOLA DIGITALE: SCADENZA 30 GIUGNO SU SIDI

🖥️ Con la nota del 26 maggio, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha avviato la rilevazione annuale dell'Osservatorio Scuola Digitale per l'anno scolastico 2025-2026.

🗓️ Le scuole hanno tempo fino al 30 giugno 2026 per compilare il questionario attraverso il portale SIDI, seguendo il percorso:

"Applicazioni SIDI > Rilevazioni > Osservatorio Scuola Digitale"

La rilevazione, prevista dall'azione #33 del Piano Nazionale Scuola Digitale, raccoglie dati su dotazioni tecnologiche, connettività, ambienti di apprendimento e dispositivi disponibili.

Le informazioni inserite vengono pubblicate su Scuola in chiaro nella sezione "Servizi e attività": la mancata compilazione si traduce in dati assenti o parziali visibili anche alle famiglie.

L'invio definitivo del questionario è di esclusiva del .

📊 La principale novità di quest'anno è l'introduzione del , accessibile dalla sezione della rilevazione su SIDI. La funzione consente a ogni istituzione scolastica di confrontare alcuni indicatori con le medie provinciali, regionali e nazionali, offrendo un riferimento più preciso per valutare la propria situazione nel contesto territoriale.

I dati raccolti non fotografano solo la dotazione attuale: alimentano la serie storica che il Ministero utilizza per programmare i successivi interventi a supporto della digitalizzazione. Una compilazione incompleta o non aggiornata riduce l'attendibilità del monitoraggio complessivo.

DescrizioneModificaOIV 2026: SCUOLE NEL MIRINO ANAC📋 Con la delibera n. 168 del 15 aprile 2026, ANAC ha definito le moda...
01/06/2026

Descrizione
Modifica
OIV 2026: SCUOLE NEL MIRINO ANAC

📋 Con la delibera n. 168 del 15 aprile 2026, ANAC ha definito le modalità del nuovo ciclo di attestazioni sugli di riferiti all'annualità 2025.

⚠️ Le rientrano nel perimetro del D.Lgs. n. 33/2013 e sono .

Nelle scuole il soggetto chiamato a predisporre l'attestazione è il dei dei conti, mentre la responsabilità degli adempimenti ricade sul , con possibili riflessi sulla valutazione della performance individuale.

La verifica copre quindici aree tematiche. Tra queste, particolare attenzione è riservata ai bandi di gara e contratti: gli OIV dovranno accertare non solo la presenza dei dati in Amministrazione Trasparente, ma anche la correttezza dei collegamenti alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici.

I link devono essere

✔️diretti,

✔️funzionanti,

✔️ riferiti a documenti completi,

❌ non generici rimandi alla home page o alla sezione indice del sito.

🗓 Le scadenze:

1️⃣ Rilevazione fotografata al 15 giugno 2026,

2️⃣ Applicativo ANAC aperto dal 16 giugno,

3️⃣ Pubblicazione dell'attestazione entro il 30 luglio 2026.

In caso di inadempienze persistenti sono previsti controlli a campione e, nei casi più rilevanti, un controllo documentale della Guardia di Finanza.
La delibera introduce infine una prima verifica ricognitiva sull'adeguamento agli standard digitali ANAC del 2024. Per il 2026 ha finalità esclusivamente conoscitive e non incide sul giudizio finale, ma indica la direzione dei cicli successivi.

Indirizzo

C/o Edificio BePilot/Strada Comunale Tufi, 4
Monteroni Di Lecce
73047

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00

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