Studio legale avv. Lucia Boccadamo

Studio legale avv. Lucia Boccadamo Diritto di famiglia e dei minori - Diritto civile - Diritto penale

04/01/2013

Cassazione civile sez. I, 16 gennaio 2012, n. 514

11/12/2012

Petizione: La giustizia del Tribunale Minorile dell' Emilia Romagna - Ass. Genitori Sottratti

14/11/2012

Cassazione, senteza 6.11.2012, n. 19112: IL PROLUNGATO RIFIUTO DEL CONIUGE AD INTRATTENERE RAPPORTI INTIMI CON L'ALTRO GIUSTIFICA L'ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE. La vita sessuale è dunque parte integrante del rapporto di coppia nel matrimonio. Ed è mezzo di realizzazione della personalità del coniuge. Questo il principio espresso dalla sentenza citata, ripreso tra l'altro da precedenti nello stesso senso, che già avevano affermato che "il persistente rifiuto di intrattenere rapporti affettivi e sessuali con il coniuge - poiché, provocando oggettivamente frustrazione e disagio e, non di rado, irreversibili danni sul piano dell’equilibrio psicofisico, costituisce gravissima offesa alla dignità e alla personalità del partner - configura e integra violazione dell’inderogabile dovere di assistenza morale sancito dall’art. 143 cod. civ., che ricomprende tutti gli aspetti di sostegno nei quali si estrinseca il concetto di comunione coniugale. Tale volontario comportamento sfugge, pertanto, ad ogni giudizio di comparazione, non potendo in alcun modo essere giustificato come reazione o ritorsione nei confronti del partner e legittima pienamente l’addebitamento della separazione in quanto rende, impossibile al coniuge il soddisfacimento delle proprie esigenze affettive e sessuali e impedisce l’esplicarsi della comunione di vita nel suo profondo significato". Il testo complesto della sentenza è sul sito di Persona e danno.

Nel caso lui tradisca, ma lei sia solita allontanarsi dalla casa coniugale per trascorrere periodi dalla propria madre a...
15/09/2012

Nel caso lui tradisca, ma lei sia solita allontanarsi dalla casa coniugale per trascorrere periodi dalla propria madre anche a prescindere dal comportamento del marito, non è possibile stabilire quale dei due coniugi abbia dato causa alla intollerabilità della convivenza e, dunque, a chi dei due possa addebitarsi la separazione. Affermazione recentissima da parte della Cassazione della centralità del dovere di fedeltà e di coabitazione nell'ambito della vita matrimoniale. Cioè: non lamentarti delle "corna" se stai più con la mamma che con tuo marito ...

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 14610 del 23 agosto 2012, torna a decidere ancora una volta in materia di addebito della separazione. La vicenda presa in esame dai giudici di Piazza Cavour q

07/09/2012

SI ALLARGA LA TUTELA DEL CONSUMATORE ANCHE VERSO ACQUISTI FATTI ALL'ESTERO: La Sentenza della Corte di Giustizia dell'UE del 6.9.12, Causa C-190/11 ha stabilito che il consumatore europeo può agire in giudizio nel proprio Paese nonostante abbia effettuato l'acquisto del bene in un altro Paese membro, qualora il venditore del bene effettui la propria attività anche in quel Paese o, più semplicemente, anche se diriga in qualsiasi forma le proprie proposte commerciali verso il Paese di appartenenza del consumatore (ad esempio tramite annunci su internet). Cioè se compro tramite internet un frullatore da un venditore austriaco, e il frullatore che ho comprato si guasta o presenta difetti, posso agire in giudizio contro il venditore austriaco anche qui in Italia con risparmio di spese, burocrazia ed energie.

PER CHI VUOLE UNA SCUOLA CHE SIA IL PIU' POSSIBILE LAICA, CONTRO IL SUBDOLO INSINUARSI DELLA RELIGIONE CATTOLICA ANCHE T...
24/07/2012

PER CHI VUOLE UNA SCUOLA CHE SIA IL PIU' POSSIBILE LAICA, CONTRO IL SUBDOLO INSINUARSI DELLA RELIGIONE CATTOLICA ANCHE TRA I BANCHI DI SCUOLA, UNA SENTENZA IMPORTANTE E ILLUMINATA, CONTRO QUELL'IMPLICITA COSTRIZIONE ALL'ORA DI RELIGIONE DI CUI TUTTI PRIMA O POI SIAMO STATI VITTIME. CHE LO STATO SMETTA DI PAGARE GLI INSEGNANTI DI RELIGIONE CATTOLICA SCELTI DALLA CURIA E CHE COMINCI AD USARE QUEI SOLDI PER ORGANNIZARE VERE ATTIVITA' ALTERNATIVE.

Spesso la frequentazione dell'ora di religione cattolica in Italia diventa di fatto obbligatoria. Tra scuole che non garantiscono l'insegnamento alternativo e ...

24/07/2012

ATTENZIONE!!!

Pronto a entrare in funzione Vergilius, variante Anas del Tutor. Inizialmente opererà su Aurelia, Domiziana e Romea

SULL'ABORTO DECIDE SOLO LA DONNA, ANCHE SE MINORENNE E IL GIUDICE TUTELARE NON HA POTERE DI CO - DECIDERE  BENSI' SOLO D...
22/07/2012

SULL'ABORTO DECIDE SOLO LA DONNA, ANCHE SE MINORENNE E IL GIUDICE TUTELARE NON HA POTERE DI CO - DECIDERE BENSI' SOLO DI VALUTARE LA CAPACITA' DELLA DONNA RISPETTO ALLA DECISIONE STESSA. In sostanza nel caso di coinvolgimento del Giudice Tutelare nella vicenda di una minorenne che voglia procedere all'interruzione della gravidanza senza conivolgere i genitori perché non possibile o non opportuno, il Giudice Tutelare non interviene per decidere al posto o insieme alla donna, che rimane l'unica titolare del diritto di assumere o meno la decisione sull'IVG, interviene solo ed esclusivamente per compirere una valutazione sulla effettiva capacità della minore rispetto all'assunzione della scelta, per valutare se questa sia libera nel decidere, in grado di farlo e con quale consapevolezza. Ulteriore affermazione del diritto unico e solo della donna rispetto alla scelta di essere madre o meno.

Rese note le motivazioni della sentenza con la quale la Corte Costituzionale il 20 giugno scorso ha rigettato la questione di legittimità costituzionale sollevata dal giudice tutale del tribunale di Spoleto. Oggetto del contendere, l’articolo 4 della legge 194, che consente alla donna l’interruzione...

19/07/2012

da leggere.

18/07/2012

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Cass. 9939 del 18/6/2012 IMPORTANTE! la tutela delle vittime di incodenti stradali intercorsi con auto non identificate ...
15/07/2012

Cass. 9939 del 18/6/2012 IMPORTANTE! la tutela delle vittime di incodenti stradali intercorsi con auto non identificate o in altre specifiche ipotesi in cui non è possibile perseguire le consuete vie per il risarcimento danni, non può essere condizionata all'assolvimento da parte del danneggiato di oneri eccessivi. perc ui anche se nella denuncia non sono indicati i nomi di testimoni, essa non pregiudica il diritto al risarcimento.

In caso di sinistro stradale la denuncia incompleta, per mancanza di indicazione dei nomi dei testimoni, non blocca il risarcimento del danno ad op...

Indirizzo

Monterenzio
40050

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