Avvocato Irene Marconi

Avvocato Irene Marconi Avvocato, mediatore civile e commerciale. Offre consulenza ed assistenza legale nei vari ambiti del

25/12/2021

In questo anno così difficile per tutti,
l'augurio più sentito di serene festività a voi e ai vostri cari.

Un uomo accusa un forte dolore toracico, viene visitato dal   di guardia che gli diagnostica uno stato di ansia da stres...
10/09/2021

Un uomo accusa un forte dolore toracico, viene visitato dal di guardia che gli diagnostica uno stato di ansia da stress e lo dimette, consigliando ulteriori accertamenti in caso di persistenza dei sintomi.

L'uomo decede successivamente a causa di una dissecazione aortica non diagnosticata ed i familiari agiscono in giudizio nei confronti della struttura e del che ha visitato e dimesso il proprio congiunto, che tuttavia sia difende riferendo che l'uomo non avrebbe effettuato gli accertamenti consigliati.

Investita del caso e citando una propria precedente pronuncia, la Corte di afferma che il medico di guardia medica non risponde della del paziente visitato e dimesso con prescrizione farmacologica, solo se non vi è di un suo (condotta omissiva, diagnosi errata o omessa cautela necessaria), quindi quando l’evento dannoso non è causalmente collegabile alla sua .

Nel caso in questione non è sufficiente aver raccomandato al paziente di effettuare ulteriori accertamenti, perchè di questi avrebbe dovuto farsi carico proprio il medico come misura di , disponendoli anche presso una struttura apposita se non effettuabili in loco.

Se disposti, gli ulteriori esami avrebbero infatti consentito ad un’altra struttura sanitaria di formulare una diagnosi tempestiva, evitando - in base al criterio probabilistico - il decesso del .

Buona lettura

Per la Cassazione civile il sanitario non deve limitarsi a suggerire ulteriori accertamenti diagnostici ma deve disporli egli stesso (sentenza n. 19372/2021).

 -19 e   vaccinale in ambito sanitario.L'art. 4 del D.L. n. 44/2021 ha introdotto l'obbligo della   anti-Covid per gli e...
09/09/2021

-19 e vaccinale in ambito sanitario.

L'art. 4 del D.L. n. 44/2021 ha introdotto l'obbligo della anti-Covid per gli esercenti le , salvi solamente i casi di accertato pericolo per la , in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate.

Il ingiustificato del , a fronte dell'impossibilità di reimpiegare i sanitari in mansioni alternative, anche inferiori, che non comportino contatti interpersonali o rischio di diffusione del contagio, ne determina la dal servizio senza fino all’assolvimento dell’obbligo vaccinale e comunque non oltre il 31 dicembre 2021.

E proprio in applicazione della norma, una società di servizi ospedalieri ha sospeso tre che hanno rifiutato la vaccinazione anti-Covid.

Sui ricorsi proposti dai tre sanitari è intervenuto il Tribunale di Roma, che con le tre ordinanze in commento, distinte ma di tenore analogo, ha confermato la dal servizio ritenendola legittima.

Nel contesto di estrema gravità causato dalla - ha osservato il Giudice - la vaccinazione svolge infatti la duplice funzione di tutela della e di sul luogo di lavoro.

L’adesione alla campagna vaccinale può quindi assumere la rilevanza di per l'espletamento delle prestazioni e rappresenta un per i lavoratori, incidendo anche sul giudizio medico di inidoneità alle mansioni.

Se vorrete, buona lettura.

Respinti i ricorsi cautelari di tre sanitari posti in aspettativa non retribuita. Impossibile impiegarli in mansioni alternative (Trib. Roma, ordinanze 20 agosto 2021)

Avvocati stabiliti e richiesta di iscrizione all’albo con dispensa dallo svolgimento della prova attitudinale.Il CNF chi...
31/08/2021

Avvocati stabiliti e richiesta di iscrizione all’albo con dispensa dallo svolgimento della prova attitudinale.

Il CNF chiarisce che spetta ai Consigli dell’Ordine degli Avvocati garantire la tutela della funzione giudiziaria in Italia, evitando che sul territorio nazionale operino soggetti scarsamente qualificati o ignari delle peculiarità del diritto italiano.

In attesa di tornare pienamente operativi, buona lettura.

Secondo il CNF la tutela della funzione giudiziaria in Italia spetta ai Consigli dell’Ordine degli Avvocati, evitando che operino soggetti scarsamente qualificati o ignari delle peculiarità del diritto italiano (sentenza n. 27/2021).

06/08/2021
Chi di noi non ha mai perso le staffe?Ma attenzione, la maleducazione e la mancanza di rispetto non pagano, soprattutto ...
15/07/2021

Chi di noi non ha mai perso le staffe?

Ma attenzione, la maleducazione e la mancanza di rispetto non pagano, soprattutto in ambito forense.

Ce lo ricorda il CNF con la sentenza in commento.

Buona lettura.

Il Consiglio Nazionale Forense ha sanzionato un legale per aver offeso un altro avvocato di fronte ai rispettivi clienti e ad alcuni tecnici (sentenza n. 4/2021).

Può uno   UE rifiutarsi di riconoscere una   di guida di cui aveva già vietato l'utilizzo sul proprio territorio?La   si...
24/05/2021

Può uno UE rifiutarsi di riconoscere una di guida di cui aveva già vietato l'utilizzo sul proprio territorio?

La si pronuncia sul tema, chiarendo la portata della 2006/126/CE e del principio di in materia di patenti tra Stati UE, ivi previsto.

La risposta è affermativa se la patente è stata semplicemente in un altro Stato membro.

Quando invece si tratta di un documento di guida del tutto , rilasciato da un altro Stato UE, nessun può essere legittimamente opposto.

Si ritiene infatti che l'indagine circa la sussistenza dei necessari al sia già stata effettuata dallo Stato che lo ha concesso, per cui il rifiuto al è legittimo solo in caso di .

{player_audio} Uno Stato membro può legittimamente rifiutarsi di riconoscere la validità, sul proprio territorio, di una patente di guida rinnovata da

Un contributo che mi ha permesso di approfondire i risvolti e la storia, niente affatto scontata, di un articolo della n...
20/05/2021

Un contributo che mi ha permesso di approfondire i risvolti e la storia, niente affatto scontata, di un articolo della nostra , tanto importante quanto poco attuato.

Una norma di cui molti avrebbero decisamente fatto a meno, reputandola superflua e addirittura ridondante, ma che fortunatamente, grazie alla tenacia di alcuni, è stata annoverata a pieno titolo tra i della Carta.

La , il storico, e , la tecnica e scientifica sono l'emblema del nostro , radici da proteggere e valorizzare per una nuova ripartenza.

Contenuto, genesi e finalità della norma.

Dal potenziamento degli ADR al riordino delle disposizioni per garantire l’efficienza del processo civile, dimezzando i ...
18/05/2021

Dal potenziamento degli ADR al riordino delle disposizioni per garantire l’efficienza del processo civile, dimezzando i tempi del giudizio, fino alla previsione di un rito unico in materia di famiglia, persone e minori: le principali novità del maxiemendamento di riforma della giustizia civile.

Potenziamento degli ADR, nuove misure per l'efficienza e la riduzione dei tempi del giudizio, rito unico in materia di famiglia, persone e minori.

Un intervento atteso da molti, me compresa.Con la pronuncia in commento la Corte Costituzionale dichiara illegittimo l'a...
16/05/2021

Un intervento atteso da molti, me compresa.

Con la pronuncia in commento la Corte Costituzionale dichiara illegittimo l'art. 148 terzo comma del Testo Unico sulle Spese di giustizia, rimediando ad una irragionevole disparità di trattamento.

La norma, nella formulazione censurata dalla Corte, non prevede infatti che al pagamento del compenso spettante al curatore di eredità giacente provveda lo Stato, quando la procedura è attivata d'ufficio e si conclude con patrimonio incapiente, devoluto all'Erario.

Buona domenica e buona lettura

E' illegittimo l'art. 148 T.U. Spese di giustizia: se l'eredità giacente è incapiente e senza eredi, l'Erario paga il compenso del curatore (Corte cost. n. 83/2021).

A partire dallo scorso anno la pandemia da Covid-19 ha imposto ad imprese e attività professionali l’adozione di specifi...
29/04/2021

A partire dallo scorso anno la pandemia da Covid-19 ha imposto ad imprese e attività professionali l’adozione di specifiche misure, volte a contenere e contrastare i rischi derivanti dalla diffusione del virus.
Anche gli studi professionali, tra cui quelli legali e notarili, hanno quindi dovuto adeguarsi alle prescrizioni.
Di seguito il riepilogo dei principali punti chiave, comuni ai vari protocolli anti-contagio.

Dall’informativa precauzionale all’organizzazione di spazi e orari di lavoro, fino alla gestione di eventuali soggetti sintomatici e al rientro dei lavoratori in studio.

Indirizzo

Via Benedetto Croce 25
Monsummano Terme
51015

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Martedì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Giovedì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Venerdì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:30

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