04/12/2014
Gli Impianti fotovoltaici sono beni immobiliari?
La classificazione degli impianti fotovoltaici come beni immobiliari è dovuta al fatto che essi “non sono facilmente amovibili senza costi rilevanti”. La vita dei pannelli solari è ben inferiore a quella di un edificio immobiliare e per questo motivo sono stati stabiliti “i coefficienti di deprezzamento in modo che tengano conto della vita utile delle varie componenti dell’immobile” (circolare n°6 del 30 novembre 2012).
Si esclude quindi che gli impianti solari possano essere considerati “di pubblica utilità” e quindi essere esenti dalle imposte. Perché cambi qualcosa sul fronte fiscale del fotovoltaico e, in particolare, per gli impianti su edificio, bisogna aspettare l’attuazione della delega fiscale di alla legge n° 23 del 2014, con la quale il Governo si è impegnato ad intervenire.
Trattamento catastale e fiscale del fotovoltaico
La circolare 36/E chiarisce che gli impianti sono sempre considerati immobili, sia dal punto di vista catastale che a fini fiscali, salvo alcune eccezioni: gli impianti sotto ai 3 kW e quelli che incrementano il valore catastale di un immobile in una percentuale inferiore al 15% non lo sono.
Per approfondire i profili catastali e gli aspetti fiscali degli impianti fotovoltaici, scarica la circolare 36E del 19 dicembre 2013.