29/03/2025
Venezia, 28 marzo 2025 – Si aggrava la crisi di Tasinato Auto S.r.l., storica concessionaria ora ufficialmente dichiarata in liquidazione giudiziale dal Tribunale di Venezia. Il provvedimento, emesso lo scorso 17 marzo, sancisce l’insolvenza della società e apre la fase di accertamento dei crediti, con numerosi clienti e fornitori coinvolti.
Da tempo la concessionaria era oggetto di segnalazioni per ritardi nelle consegne, disservizi post-vendita e problemi nelle pratiche amministrative. Tra le principali criticità lamentate figurano immatricolazioni bloccate, veicoli pagati ma mai consegnati e difficoltà nella gestione delle garanzie. Ora, con l’apertura della procedura fallimentare, i creditori devono attivarsi per tutelare i propri diritti.
Udienza fissata per il 16 luglio: come agire per il recupero crediti
L’udienza per l’esame dello stato passivo è stata fissata per il 16 luglio 2025 alle ore 11:00, presso il Tribunale di Venezia. Durante questa fase verranno esaminate le richieste di insinuazione al passivo da parte di chiunque abbia crediti nei confronti della società: clienti che attendono veicoli, fornitori con fatture insolute e dipendenti con stipendi arretrati.
Per poter partecipare alla distribuzione dell’attivo della società, è necessario presentare la domanda di insinuazione al passivo entro e non oltre 30 giorni prima dell’udienza, allegando la documentazione necessaria.
Rimborsi: chi ha la priorità?
La liquidazione giudiziale prevede la vendita dei beni della società per rimborsare i creditori, ma con una precisa gerarchia:
– I creditori privilegiati (tra cui dipendenti e l’Erario) hanno la precedenza nel recupero delle somme.
– I creditori chirografari (clienti e fornitori) verranno rimborsati solo con le risorse residue, con il rischio concreto di recuperare solo una parte del credito vantato.
Consumatori 24 in difesa dei clienti e creditori
Per aiutare i clienti e i fornitori coinvolti nella vicenda, Consumatori 24, associazione specializzata nella tutela dei consumatori, offre assistenza per la predisposizione delle domande di insinuazione al passivo e per ogni chiarimento sulla procedura.
Chiunque abbia subito danni dalla vicenda può contattare l’associazione tramite i canali ufficiali per ricevere supporto e tutelare i propri diritti.