02/03/2023
Novità interessanti sulla carta..
Riforma Cartabia da oggi via libera ai piani genitoriali.
Estratto da inchiesta pubblicata il 20.02.2023 su , sezione Diritto§Economia coordinatore dott. Leonardo de Giosa
Il piano genitoriale: niente più genitori “bancomat”?
di Cinzia Petitti.
Riguardo ai figli la legge obbliga i genitori ad elaborare un piano genitoriale. Di cosa si tratta? Il Tribunale di Bari già apprezzava il deposito di un progetto di affidamento condiviso. Oggi è legge e cambia il nome. Le parti si sono sempre lamentate della circostanza che giudici ed avvocati disciplinassero il loro rapporto con i figli in maniera asettica, senza tenere conto delle loro reali condizioni, limitandosi, con schemi quasi similari a seconda dell’età dei minori, a determinare il collocamento e la frequentazione dell’altro genitore. Con il piano genitoriale l’organizzazione della vita dei figli minori viene rilasciata ai genitori. Questo anche nel caso di padri e madri tra loro confliggenti. Se essi sono in grado di predisporre un buon piano genitoriale costruiranno benessere attorno ai propri figli. Il giudice pretende (a pena di inammissibilità dei ricorsi per separazione, divorzio o regolamentazione figli nati fuori dal matrimonio) che le parti alleghino il piano. Con questo strumento si dovrà spiegare chi sono i propri figli, cosa fanno, quali sono le loro aspirazioni, come sono organizzate le loro giornate, quali sono le loro attività scolastica ed extra, quali sono le persone con cui hanno rapporti significativi, quali sono le loro problematiche, quali le vacanze cui sono abituati. Ciascun genitore dovrà indicare come intende partecipare all’organizzazione di tali giornate, (giorni-orari disponibili, accompagnamento da e per lo svolgimento di attività, collaborazione nell’accudimento etc..) e come intende coinvolgere l’altro genitore. Questo dovrebbe portare a non relegare a ruolo marginale i genitori non collocatari che diano disponibilità a seguire i figli nelle attività quotidiane. Basta ai genitori bancomat o dei fine settimana alterni! Se i programmi genitoriali sono differenti, il giudice può elaborarne uno proprio ed imporlo dopo avere studiato le esigenze dei minori. Che succede con un piano genitoriale approvato od imposto dal Tribunale? Se i genitori non lo osservano sono previste delle sanzionianche pecuniarie. E’ un elemento rivoluzionario, quindi, che dovrebbe dare concreta attuazione al principio della bigenitorialità !
foto Rossella Rosa Sangiorgio