12/02/2024
È giusto che il proprietario sia presente al momento della visita?
È giusto che il proprietario sia presente durante le visite al suo immobile? 🤔
Del resto, chi conosce la casa meglio di lui? Sarà di certo la persona ideale per evidenziarne tutti i punti di forza.
Ebbene… niente di più sbagliato!
Immagina di trovarti casualmente a casa di una persona che conosci poco o per nulla. Ti verrebbe mai in mente di ispezionare a fondo la sua camera da letto o di far notare che il bagno avrebbe bisogno di una ristrutturazione drastica? Più facilmente commenteresti con un generico “ma che bella casa!”.
Proprio per questo motivo, quando metti in vendita la tua casa, non dovresti MAI essere presente durante le visite di potenziali acquirenti.
La presenza del proprietario durante una visita immobiliare, infatti, rischia di irrigidire il potenziale acquirente, che si sentirebbe inibito nell’esprimere liberamente le proprie opinioni rispetto all’immobile o a contrattare sul prezzo.
Al tempo stesso, il proprietario, legato emotivamente alla propria casa, finirebbe con l’esaltare eccessivamente l’immobile, risultando smaccatamente “di parte” e rischiando oltretutto di offendersi o dispiacersi per le obiezioni mosse dai possibili clienti.
Insomma… la ricetta per un disastro annunciato.
Uno dei miei compiti, nel ruolo di consulente immobiliare, è quello di fare da intermediario in questo delicato e decisivo momento del processo di vendita:
- per conto dei proprietari, mi occupo di tutte le comunicazioni con i potenziali acquirenti, dell’organizzazione delle visite e di presentare accuratamente e al meglio l’immobile;
- per conto dei possibili acquirenti, ascolto attentamente quali sono le loro esigenze, aiutandoli a soppesare razionalmente pregi e difetti dell’immobile, perché possano capire se fa al caso loro.
In questo modo è possibile ottimizzare la comunicazione e i tempi della compravendita, per giungere al risultato desiderato da entrambe le parti.