MOVIMENTO ANTIPROIBIZIONISTA
CANNABIS LEGALE MILANO
QUALI SONO I PROFITTI PER LO STATO ITALIANO?
1° Un immensa riduzione dei capitali gestiti dalle narcomafie, dando un blocco economico sostanzioso riducendo il potere delle organizzazioni di stampo mafioso
2° Un incremento delle attività lavorative (se adeguatamente regolamentata, la vendita di cannabis porterebbe alla nascita di dispensari
con coltivazioni annesse)
3° Un incremento delle entrate fiscali per lo Stato, secondo la Coldiretti con la trasformazione e il commercio di tale sostanza si genererà un giro d’affari di 1,4 miliardi l’anno.
4° La direzione anti mafia ha confermato il completo fallimento sul proibizionismo dell’uso di droghe leggere, sono 37,13 miliardi di euro spesi complessivamente per forze dell’ordine e magistratura per combattere il fenomeno senza alcun risultato.
5° L’avvio della produzione di cannabis terapeutica che risponde ai bisogni di pazienti con patologie gravi come Sla, la sindrome di Tourette, l’Alzheimer, il Parkinson e diversi tipi di sclerosi come la sclerosi multipla, tumori, contro le quali farmaci con il principio attivo della cannabis si sono dimostrati utilissimi a curare i malati.
6° Controllo della sostanza a livello sanitario per limitare drasticamente il fenomeno delle sostanze tagliate o con valori pericolosi per il consumatore, es. (amnesia, cannabis sintetica)
QUALI SONO I PROFITTI PER LO STATO ITALIANO?
1° Un immensa riduzione dei capitali gestiti dalle narcomafie, dando un blocco economico sostanzioso riducendo il potere delle organizzazioni di stampo mafioso
2° Un incremento delle attività lavorative (se adeguatamente regolamentata, la vendita di cannabis porterebbe alla nascita di dispensari con coltivazioni annesse)
3° Un incremento delle entrate fiscali per lo Stato, secondo la Coldiretti con la trasformazione e il commercio di tale sostanza si genererà un giro d’affari di 1,4 miliardi l’anno.
4° La direzione anti mafia ha confermato il completo fallimento sul proibizionismo dell’uso di droghe leggere, sono 37,13 miliardi di euro spesi complessivamente per forze dell’ordine e magistratura per combattere il fenomeno senza alcun risultato.
5° L’avvio della produzione di cannabis terapeutica che risponde ai bisogni di pazienti con patologie gravi come Sla, la sindrome di Tourette, l’Alzheimer, il Parkinson e diversi tipi di sclerosi come la sclerosi multipla, tumori, contro le quali farmaci con il principio attivo della cannabis si sono dimostrati utilissimi a curare i malati.
6° Controllo della sostanza a livello sanitario per limitare drasticamente il fenomeno delle sostanze tagliate o con valori pericolosi per il consumatore, es. (amnesia, cannabis sintetica)