LCA Livoni Comandulli & Associati

LCA Livoni Comandulli & Associati Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di LCA Livoni Comandulli & Associati, Via San Vittore, 45, Milan.

LCA è la prima società di consulenza legale-finanziaria specializzata nella composizione assistita della Crisi d’Impresa rivolta alle piccole-medie imprese italiane.

28/02/2022

LCA OTTIENE PRIMA IN ITALIA LA CONCESSIONE DELLA MISURA PROTETTIVA IN SENO ALLA PRIMA COMPOSIZIONE NEGOZIATA ASSISTITA DELLA CRISI D’IMPRESA IN CORSO PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO.
Spirito innovativo, competenza e molto coraggio hanno permesso a questo piccolo laboratorio del diritto e della finanza l’ottenimento di un risultato unico ed eccezionale in un percorso che altri presto replicheranno. Il diritto non è certo una gara, essere primi tuttavia significa avere il merito di scrivere pagine che il giorno prima erano completamente bianche.
Il nostro articolo completo nel primo commento >>

23/02/2022

NUOVA DIRETTIVA EBA: MAGLIE ANCORA PIU’STRETTE PER LE IMPRESE IN CERCA DI CREDITO.
Con le nuove regole emanate dalle autorità europee, per le PMI italiane l’accesso al credito bancario sarà molto più difficile. Nell’interesse dei loro clienti, sarà indispensabile che i consulenti si preparino adeguatamente.
Il nostro articolo completo nel primo commento >>

16/02/2022

La Camera Arbitrale, azienda speciale della CCIAA, ha reso disponibile online un test attraverso il quale l’impresa potrà verificare l’opportunità di accedere ad uno strumento di supporto al superamento degli effetti negativi dell’emergenza economica e finanziaria.
L’esperienza di Livoni Comandulli & Associati nella gestione della crisi d’impresa è a disposizione di quanti ne volessero beneficiare semplicemente entrando in contatto con noi scrivendo a [email protected] o visitando il sito www.livonicomandulli.com.
Il test: https://composizionenegoziata.camcom.it/ocriWeb/ #/home

16/02/2022

Le imprese possono ancora permettersi commercialisti che si limitano a svolgere solo gli adempienti fiscali?

Il dottore Commercialista in epoca pandemica e post pandemica si trova ad affrontare problematiche nuove e diverse; una tra le molte, è la consulenza in materia finanziaria.
Egli si trova oggi in un mercato nel quale è necessario assistere le proprie aziende clienti nella negoziazione e pianificazione finanziaria, in un contesto che evolve ogni giorno e nel quale occorre capire come dialogare con i sistemi interni delle banche.
Redigere un bilancio ed un generico business plan non sarà sufficiente per risolvere un problema per il quale le competenze necessarie purtroppo sono ben altre.

Ciò nonostante, la maggior parte degli imprenditori con cui parliamo ogni giorno ci evidenzia un bisogno irrisolto di maggiore assistenza e considerazione per gli aspetti negoziali banca/impresa che gli studi professionali incaricati, spesso incolpevolmente, non riescono a soddisfare.

Il perché è molto semplice.
Con 99 scadenze fiscali in un anno, praticamente una ogni 3,65 giorni, come si può pensare di offrire alla clientela della consulenza specialistica tempestiva e qualificata?
Una recente ricerca della Banca Mondiale assegna all’Italia il 118°posto nella classifica dei paesi per facilità di pagamento delle tasse (meglio non dire dietro quali siamo..)
Accade così che il commercialista intervenga più o meno una/due volte l’anno, che si relazioni all’impresa solo in prossimità della liquidazione delle imposte, il tutto con buona pace dei bisogni finanziari dell’impresa, dei nuovi paradigmi del mondo del credito e delle norme che ne regolamenteranno l’accesso.

Facciamo un esempio molto concreto.
Sono entrate in vigore le Linee Guida (Guidelines on loan origination and monitoring) che l’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha emanato relativamente i nuovi modelli di comportamento che le Banche Europee dovranno adottare durante la fase di concessione e gestione dei crediti.
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere gli istituti finanziari ancora più prudenti in tutte le fasi di concessione, gestione e monitoraggio dei crediti tanto che nel valutare il merito creditizio del cliente, le banche dovranno porre l’enfasi su una stima realistica delle marginalità reali dell’impresa, dei flussi di cassa futuri a sostegno del debito e non più sulle garanzie offerte.
Cosicché a differenza del passato, la garanzia reale disponibile non sarà più criterio dominante per l’approvazione né giustificativo per la concessione di un prestito ma unicamente la seconda via d’uscita dell’ente in caso di default o di deterioramento significativo del profilo di rischio.

Se non gestite in maniera efficace, queste nuove regole renderanno sempre più difficile l’accesso al credito bancario per le PMI, già duramente messe alla prova dalla pandemia.

07/02/2022

Il 36% delle imprese che fatturano fra 5 e 50 milioni di euro presenta un rating ad elevato rischio.

E ‘quanto emerge da un’inchiesta del quotidiano Italia Oggi che su un campione di 69 mila imprese ne classifica 25 mila dal rating particolarmente rischioso.
La stessa indagine fotografa impietosamente la puntualità di pagamento delle fatture in Italia che vengono onorate all’esatta scadenza solo dal 44% dei debitori.
Se a completamento di questo quadro volessimo unire il rilevante aumento di materie prime ed energia e i ritardi nella consegna delle merci ecco facilmente spiegato il calo di redditività media del 12% delle aziende campione in un confronto con l’analogo dato dell’anno precedente.

Ora che sono venuti meno i principali strumenti pubblici di sostegno, su tutti la fine delle moratorie ed il ripristino dell’ammortamento dei finanziamenti pre-covid, molte imprese non sono in condizione di poter garantire la continuità aziendale né dispongono di mezzi e strumenti idonei alla comprensione dell’esatta situazione in cui realmente versa l’azienda.
In questi casi è indispensabile procedere con assoluta tempestività al fine di scongiurare l’ipotesi nefasta che una crisi gestibile con i giusti strumenti degeneri in un irreversibile dissesto finanziario ed aziendale quando sottovalutata o procrastinata.

La soluzione più indolore consiste in una ristrutturazione debitoria mediante l’istituto della composizione negoziata assistita così come previsto dal D.L. n. 118 del 2021 per il risanamento delle imprese in difficoltà ed in vigore dal 15.11.2021.

Si tratta di uno strumento innovativo di natura volontaria e stragiudiziale, meno invasivo e costoso di un concordato in continuità o di qualsivoglia altra procedura di natura concorsuale, mediante il quale sarà possibile ottenere la rinegoziazione della propria esposizione debitoria coadiuvati da un professionista esperto nominato dalla CCIAA, chiamato ad agevolare l’imprenditore nella negoziazione con i creditori sociali con l’obiettivo prefissato del risanamento prima dell’insolvenza.

Livoni Comandulli & Associati, boutique legale-finanziaria specializzata nella gestione della crisi d’impresa, advisor e depositaria della prima composizione negoziata assistita in corso presso il Tribunale Civile di Milano ha oltremodo ottenuto il primo provvedimento emanato in Italia dal Tribunale Civile di Milano per la concessione delle misure protettive ex art.6 Decreto Legge 118/21 in conseguenza delle quali, per tutta la durata della negoziazione, i creditori della nostra assistita non potranno:
• acquisire diritti di prelazione (privilegi, pegni, ipoteche) se non concordati con l'imprenditore.
• iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari sul suo patrimonio o sui beni e sui diritti con i quali viene esercitata l'attività d'impresa (eccetto i diritti di credito dei lavoratori).
• ottenere che il Tribunale accolga un’istanza dichiarativa di fallimento e ciò con effetto dal giorno della pubblicazione dell'istanza fino alla conclusione positiva/negativa delle trattative.
• rifiutare l'adempimento dei contratti pendenti o provocarne la risoluzione per il solo fatto del mancato pagamento dei loro crediti anteriori.

In Livoni Comandulli & Associati abbiamo riposto nella composizione negoziata assistita ogni nostro miglior auspicio affinché le imprese che stanno affrontando momenti di crisi possano beneficiare di uno strumento più flessibile, meno invasivo e costoso di un concordato in continuità tanto che primi nella città di Milano, siamo riusciti a rappresentare al Tribunale Civile ed alla Camera Arbitrale le ragioni di un impresa industriale nell’ambito di una composizione negoziata assistita.
Vorremmo scrivere delle nostre forti e specifiche competenze in materia di crisi d’impresa e dello spirito innovatore che da sempre ci contraddistingue ma non vorremmo cedere ad un così facile esercizio di vanità.
Ci limiteremo a dire che tutta la nostra esperienza è a disposizione di quanti ne volessero beneficiare, semplicemente entrando in contatto con noi.

Con il 15 novembre è entrato in vigore l’istituto della composizione negoziata assistita così come previsto dal D.L. n. ...
24/01/2022

Con il 15 novembre è entrato in vigore l’istituto della composizione negoziata assistita così come previsto dal D.L. n. 118 del 2021 per il risanamento delle imprese in difficoltà.

Si tratta di uno strumento innovativo di natura volontaria e stragiudiziale nel quale abbiamo riposto i nostri migliori auspici affinché le imprese che stanno affrontando e che affronteranno dei periodi di crisi possano beneficiare di uno strumento più flessibile, meno invasivo e costoso di un concordato in continuità o di qualsivoglia altra procedura di natura concorsuale.

Difatti attraverso la procedura della composizione negoziata assistita le aziende potranno superare in modo più agevole la crisi agendo in via stragiudiziale attraverso la rinegoziazione della propria esposizione debitoria con l’obiettivo prefissato del risanamento prima dell’insolvenza.
Centrale è il ruolo dell’esperto ovvero un professionista nominato dalla CCIAA, chiamato ad agevolare l’imprenditore nella negoziazione con i creditori sociali.

Livoni Comandulli & Associati, boutique legale-finanziaria specializzata nella gestione della crisi d’impresa, advisor e depositaria della prima composizione negoziata assistita in corso presso il Tribunale Civile di Milano, annuncia con orgoglio l’avvenuta concessione alla propria assistita delle misure di protezione previste dall’art.6 del dl.118/21 in conseguenza delle quali, per tutta la durata della negoziazione, i creditori non potranno:
• acquisire diritti di prelazione (privilegi, pegni, ipoteche) se non concordati con l'imprenditore.
• iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari sul suo patrimonio o sui beni e sui diritti con i quali viene esercitata l'attività d'impresa (eccetto i diritti di credito dei lavoratori).
• ottenere che il Tribunale accolga un’istanza dichiarativa di fallimento e ciò con effetto dal giorno della pubblicazione dell'istanza fino alla conclusione positiva/negativa delle trattative.
• rifiutare l'adempimento dei contratti pendenti o provocarne la risoluzione per il solo fatto del mancato pagamento dei loro crediti anteriori.

Nell’Italia post-pandemia, si stima che oltre 300mila imprese (fonte Unioncamere) presentino elementi di criticità in conseguenza dei quali potrebbero beneficiare della composizione negoziata assistita.
Il provvedimento ottenuto da Livoni Comandulli & Associati ne conferma le forti e specifiche competenze in materia di crisi d’impresa e ne ribadisce lo spirito innovatore che ci ha portato, primi nella città di Milano, a rappresentare al Tribunale Civile ed alla Camera Arbitrale le ragioni di un impresa industriale nell’ambito di una composizione negoziata assistita.

Tutta l’esperienza e la competenza qui rappresentate sono a disposizione di quanti ne volessero beneficiare, a qualsivoglia titolo.

Per maggiori informazioni si prega di compilare il form.

https://www.livonicomandulli.com/wp-content/uploads/2022/01/provvedimento.pdf

I nostri servizi sono finalizzati all’ottenimento di linee di credito a revoca, finanziamenti di medio/lungo termine sia...
19/01/2022

I nostri servizi sono finalizzati all’ottenimento di linee di credito a revoca, finanziamenti di medio/lungo termine sia chirografari che ipotecari, finanziamenti bullet e partecipativi. Per conoscere di più è possibile contattarci privatamente o visitare il sito dedicato www.lcacorporatefinance.com

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Rubrica fasi della crisi d’impresa – Fase V
17/01/2022

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Stato di difficoltà economico-finanziaria che rende probabile l’insolvenza del debitore, e che per le imprese si manifesta come inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate.

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14/01/2022

Da anni il nostro studio opera al fianco delle imprese italiane. LCA Corporate Finance è la nuova divisione dedicata alla gestione delle relazioni fra il sistema bancario e quello delle imprese.

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22/12/2021

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I nostri advisor hanno maturato una significativa esperienza e specializzazione in operazioni di ristrutturazione e rine...
20/12/2021

I nostri advisor hanno maturato una significativa esperienza e specializzazione in operazioni di ristrutturazione e rinegoziazione del debito con banche ed istituti finanziari in favore di imprese di medie e piccole dimensioni. Aiutiamo l’impresa a comprendere lo stato della crisi orientandola verso la scelta dei percorsi risolutivi siano essi in sede stragiudiziale che giudiziale, intermediando a 360 gradi nel rapporto con il sistema bancario. Attraverso il nostro supporto legale è possibile trovare la soluzione più efficace per evitare che l’impresa fallisca. Per saperne di più è disponibile il nostro sito www.livonicomandulli.com.

Il 31.12.2021 sono scadute le moratorie su 122 miliardi di prestiti concessi dal sistema bancario alle aziende italiane.Qualora la Sua azienda non fosse ancora pronta a riprendere il pagamento delle rate, cosa sta pensando di fare?

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Il nostro studio ha impiegato le sue risorse focalizzandosi nella risoluzione di complesse crisi da sovraindebitamento in applicazione della Legge 3/2012. Da oltre 5 anni questa legge vede in Livoni, Comandulli & Associati il suo migliore interprete qualificato e advisor, con centinaia di provvedimenti omologati nei Tribunali di tutta Italia.