Giurisprudenza Penale

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Giurisprudenza Penale è una rivista giuridica, accessibile gratuitamente e senza fini di profitto, che si rivolge a tutti gli operatori del diritto penale. Nata nel 2013 come portale online creato dall’avv. Guido Stampanoni Bassi, a partire dal febbraio 2016 è una rivista regolarmente iscritta presso l’Ufficio Stampa del Tribunale di Milano (autorizzazione n.58 del 18.2.2016). Giurisprudenza Penal

e è diretta dall’avv. Stampanoni Bassi (direttore editoriale), dall’avv. Lorenzo Nicolò Meazza (direttore responsabile) e dal dott. Lorenzo Roccatagliata (vice-direttore) ed è dotata di un Comitato di Redazione. In un’epoca in cui l’informazione scientifica corre sempre più veloce in rete, Giurisprudenza Penale si pone l’ambizioso obiettivo di diventare un autorevole punto d’incontro per chiunque operi nel campo del diritto penale: un prodotto editoriale qualificato che consenta al lettore di acquisire “in tempo reale” notizie ed approfondimenti.

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La Procura di Torino chiede di sollevare questione di legittimità costituzionale in tema di incriminazione del "blocco s...
05/06/2026

La Procura di Torino chiede di sollevare questione di legittimità costituzionale in tema di incriminazione del "blocco stradale" (Decreto Sicurezza): «la possibilità che si creino rallentamenti o addirittura blocchi del traffico è connaturata alle manifestazioni, facendo parte della fisiologia dei cortei l’arresto periodico in certi punti del percorso per consentire al gruppo di non disperdersi e scandire slogan rivolti a sensibilizzare i passanti».

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino Dott.ssa Elisa Pazè Segnaliamo ai lettori – in tema di incriminazione del

La proroga dei termini della custodia cautelare applicata ai fini estradizionali - richiesta dal procuratore generale ai...
03/06/2026

La proroga dei termini della custodia cautelare applicata ai fini estradizionali - richiesta dal procuratore generale ai sensi dell’art. 714, comma 4, cod. proc. pen. - deve essere deliberata dalla corte d’appello, a pena di nullità a regime intermedio, all’esito del contraddittorio concreto ed effettivo tra le parti, che non necessita della procedura camerale partecipata, ma può svolgersi anche in forma cartolare, trovando applicazione, per effetto del rinvio di cui all’art. 714, comma 2, cod. proc. pen., la disciplina dettata dall’art. 305, comma 2, cod. proc. pen.

[Cassazione Penale, Sez. VI, n. 20105/2026]

Translate🇬🇧English🇫🇷French🇩🇪German🇪🇸Spanish🇮🇹Italian🇵🇹PortugueseExtradition🇮🇹Italy→🇵🇪PeruDecision on precautionary measureShare this caseCourtItalian Supreme CourtDecision date28/05/2026Decision number20105/2026Main groundPrecautionary MeasureExtradi...

Tutela penale dell’ambiente: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 21 aprile 2026, n. 81.
29/05/2026

Tutela penale dell’ambiente: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 21 aprile 2026, n. 81.

Segnaliamo la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale n. 113 del 18 maggio 2026, del Decreto Legislativo 21 aprile 2026, n. 81

L’utilizzabilità della prova nell’acquisizione dei dati dallo smartphone: corrispondenza, sequestro e legittimazione del...
27/05/2026

L’utilizzabilità della prova nell’acquisizione dei dati dallo smartphone: corrispondenza, sequestro e legittimazione del Pubblico Ministero.

in Giurisprudenza Penale Web, 2026, 5 – ISSN 2499-846X Il contributo ricostruisce, in una progressione unitaria, i tre passaggi attraverso i quali

MAE, rassicurazioni dello Stato di emissione e valutazione della Corte di Appello sulle “prospettive detentive” del cons...
26/05/2026

MAE, rassicurazioni dello Stato di emissione e valutazione della Corte di Appello sulle “prospettive detentive” del consegnando.

Stante il principio di reciproco affidamento tra gli Stati facenti parte dell’UE, deve presumersi che le condizioni detentive applicate in Romania non siano tali da ingenerare il rischio di sottoposizione a trattamenti inumani o degradanti. Tale presunzione può essere superata -con il conseguente obbligo per l’autorità richiesta di attivarsi mediante la richiesta di informazioni - solo ove venga rappresentato un rischio specifico e concreto di violazione dei diritti fondamentali del consegnando. In ogni caso, la Corte di Appello, dopo aver acquisito le informazioni relative alle prospettive detentive del consegnando, non può limitarsi a riportare pedissequamente le indicazioni offerte dall’autorità richiedente, ma deve considerare le eventuali osservazioni difensive dirette a contestare il dato informativo trasmesso dallo Stato richiedente all’esito di immediati riferimenti resi a fonti specifiche e aggiornate.

[Cassazione Penale, Sez. VI, n. 18523/2026]

Translate🇬🇧English🇫🇷French🇩🇪German🇪🇸Spanish🇮🇹Italian🇵🇹PortugueseEAW🇮🇹Italy→🇷🇴RomaniaReversal and remandShare this caseCourtItalian Supreme CourtDecision date21/05/2026Decision number18523/2026Main groundDiplomatic assurancesExtradition typeEuropean A...

Il principio alla base della c.d. “dottrina Petruhhin” elaborata dalla Corte di Lussemburgo - secondo cui lo Stato richi...
25/05/2026

Il principio alla base della c.d. “dottrina Petruhhin” elaborata dalla Corte di Lussemburgo - secondo cui lo Stato richiesto è tenuto ad informare quello di cittadinanza, onde consentire a questo di avanzare, a sua volta, richiesta di consegna con MAE al fine di esercitare l’azione penale per il medesimo fatto - trova la sua unica possibile collocazione nella fase specificamente dedicata all’esame nel merito della richiesta estradizionale e non è estensibile, quindi, a quella cautelare.

[Cassazione Penale, Sez. VI, n. 18120/2026]

Translate🇬🇧English🇫🇷French🇩🇪German🇪🇸Spanish🇮🇹Italian🇵🇹PortugueseExtradition🇮🇹Italy→🇻🇪VenezuelaDecision on precautionary measureShare this caseCourtItalian Supreme CourtDecision date05/05/2026Decision number18120/2026Main groundFlight riskExtradition ...

Sicurezza sul lavoro: le proposte della Commissione ministeriale di riforma.
22/05/2026

Sicurezza sul lavoro: le proposte della Commissione ministeriale di riforma.

Lo scorso 12 maggio, nella Sala Livatino del Ministero della Giustizia, sono stati consegnate al Ministro Carlo Nordio la proposta

MAE e competenza EPPO: la Legge 69 del 2005 non prevede che la mancata osservanza di talune specifiche disposizioni prev...
21/05/2026

MAE e competenza EPPO: la Legge 69 del 2005 non prevede che la mancata osservanza di talune specifiche disposizioni previste dall’ordinamento processuale dello Stato richiedente - sub specie di eventuale difetto di competenza del pubblico ministero tedesco che ha svolto le indagini utili all’emissione del provvedimento - possa inficiare il MAE, la relativa richiesta di consegna ed il provvedimento coercitivo sottostante che rimane pienamente esecutivo, ovvero possa costituire tout court per l’autorità giudiziaria dello Stato richiesto una causa di rifiuto della consegna.

Ne consegue che l’asserita mancata osservanza di una regola di riparto delle attribuzioni tra il pubblico ministero ordinario e quello di EPPO, non soltanto non costituisce violazione di una norma posta a tutela di un principio di ordine pubblico vigente nel nostro ordinamento giuridico, ma è del tutto estranea allo Stato richiesto e soprattutto a questa Corte cui non spetta dirimere il tema della competenza tra autorità inquirenti straniere.

[Cassazione Penale, Sez. VI, 19.5.2026, n. 18123]

Translate🇬🇧English🇫🇷French🇩🇪German🇪🇸Spanish🇮🇹Italian🇵🇹PortugueseEAW🇮🇹Italy→🇩🇪GermanyGrantedShare this caseCourtItalian Supreme CourtDecision date19/05/2026Decision number18123/2026Main groundOptional grounds for refusalExtradition typeEuropean Arrest...

In tema di mandato di arresto europeo, la nozione di “autorità giudiziaria emittente” comprende anche le autorità di uno...
19/05/2026

In tema di mandato di arresto europeo, la nozione di “autorità giudiziaria emittente” comprende anche le autorità di uno Stato membro che, pur non rivestendo la qualifica di organi giurisdizionali, partecipano all’amministrazione della giustizia penale di tale Stato e agiscono in modo indipendente nell’esercizio delle proprie funzioni, a condizione che sia assicurato il sindacato giurisdizionale sulla decisione relativa all’emissione del mandato.

Translate🇬🇧English🇫🇷French🇩🇪German🇪🇸Spanish🇮🇹Italian🇵🇹PortugueseEAW🇮🇹Italy→🇦🇹AustriaGrantedShare this caseCourtItalian Supreme CourtDecision date13/05/2026Decision number17531/2026Main groundEAW formal requirementsExtradition typeEuropean Arrest Warr...

In materia di estradizione, sono impugnabili i provvedimenti adottati dalla Corte di appello in materia di colloqui visi...
18/05/2026

In materia di estradizione, sono impugnabili i provvedimenti adottati dalla Corte di appello in materia di colloqui visivi e telefonici (posto che, ove si recepisse l’opzione della non ricorribilità per cassazione, si porrebbero dubbi di legittimità costituzionale non manifestamente infondati). La Corte di appello – autorità competente all’adozione dei provvedimenti in materia di colloqui per la peculiarità del procedimento di estradizione – deve procedere alla ponderata valutazione sull’opportunità, o meno, di consentire i colloqui attraverso la comparazione degli interessi in gioco e, quindi, tra tali eventuali esigenze e i diritti della persona detenuta al mantenimento dei rapporti con i familiari (oggetto di particolare tutela). Pertanto, la Corte di appello non potrà respingere la richiesta di colloqui telefonici (anche in videochiamata) con la coniuge e il figlio minore dell’estradando limitandosi a richiamare generiche “ragioni ostative per motivi di sicurezza” senza, cioè, compiere una autonoma valutazione da cui emergano precise e stringenti circostanze di fatto che integrino ragioni di sicurezza o pericolo di alterazione probatoria.

Translate🇬🇧English🇫🇷French🇩🇪German🇪🇸Spanish🇮🇹Italian🇵🇹PortugueseExtradition🇮🇹Italy→🇺🇸United StatesDecision on precautionary measureShare this caseCourtItalian Supreme CourtDecision date05/05/2026Decision number16620/2026Main groundPrecautionary Measu...

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