TIP TAP - Thoughts on Intellectual Property and Art Protection

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TIP TAP - Thoughts on Intellectual Property and Art Protection IP group run by Gilberto Cavagna on intellectual property matters.

✨ BIPART Boutique Legale dell’anno Proprietà Intellettuale e Diritto dell’arte ✨Siamo orgogliosi di condividere che Bipa...
22/05/2026

✨ BIPART Boutique Legale dell’anno Proprietà Intellettuale e Diritto dell’arte ✨

Siamo orgogliosi di condividere che Bipart studio legale è stato premiato come Boutique Legale dell’anno nella categoria Diritto d’autore e Proprietà Intellettuale ai Le Fonti Awards 2026.

Un ulteriore importante riconoscimento per il nostro studio, che continua con costante impegno, passione e dedizione nel percorso di tutela e valorizzazione della creatività, dell’arte, del design, dei marchi e dell’innovazione.

Grazie ai nostri clienti, amici e colleghi per la fiducia, il supporto e il percorso condiviso insieme.
Gilberto Cavagna Maria Giulia Contatore

Bipart studio legale

Un’altra cartolina in arrivo!📬L’autenticità rappresenta il fulcro stesso dell’acquisto di un’opera d’arte. Quando, tutta...
06/05/2026

Un’altra cartolina in arrivo!📬

L’autenticità rappresenta il fulcro stesso dell’acquisto di un’opera d’arte. Quando, tuttavia, tale presupposto viene meno o viene messo in discussione dopo la conclusione della vendita, si aprono diversi scenari giuridici. La recente ordinanza della Corte di Cassazione civile, Sez. II, 2 gennaio 2026, n. 143, affronta una questione centrale per il mercato dell’arte, ossia le conseguenze giuridiche della scoperta, anche solo in termini di dubbio, della non autenticità di un’opera d’arte venduta come certamente attribuibile a un determinato autore.

Con la citata ordinanza, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un tema di particolare rilevanza pratica in materia di compravendita di opere d’arte non autentiche, chiarendo i diversi rimedi legali esperibili e il loro possibile concorso, soffermandosi in particolare in particolare tra l’azione di annullamento del contratto per errore essenziale e quella di risoluzione per vendita di aliud pro alio, laddove l’autenticità dell’opera venga successivamente contestata.

🔍 Nell’ultimo articolo pubblicato nella rubrica Post©Art su Collezione da Tiffany approfondiamo questa importante decisione, analizzandone i principali profili giuridici.

https://collezionedatiffany.com/errore-sullautenticita-di-unopera-darte/

Un restauro a regola d’arteSolo un diamante è per sempre, per lo meno secondo quella famosa pubblicità. Le opere d’arte,...
13/04/2026

Un restauro a regola d’arte

Solo un diamante è per sempre, per lo meno secondo quella famosa pubblicità. Le opere d’arte, invece, anche le più resistenti, si deteriorano con il passare del tempo e possono essere oggetto di danneggiamenti e manomissioni. Con un buon restauro è, tuttavia, possibile ristabilire l’integrità dell’opera, senza comprometterne la storicità e l’artisticità.

Pur sempre nel rispetto delle regole; tema sul quale ho cercato di fornire qualche spunto nel contributo pubblicato rec_editrice recupero e conservazione magazine (https://www.recmagazine.it/rec-news/un-restauro-regola-darte.html)

Un’altra cartolina in arrivo!📬Nella seduta dell’11 marzo 2026, il Senato della Repubblica ha approvato, in via definitiv...
09/04/2026

Un’altra cartolina in arrivo!📬
Nella seduta dell’11 marzo 2026, il Senato della Repubblica ha approvato, in via definitiva, la proposta di legge recante modifica al Codice dei beni culturali, e altre disposizioni concernenti la valorizzazione sussidiaria dei beni culturali e l’istituzione del circuito «Italia in scena», quale nuova strategia nazionale di valorizzazione.

La legge del 17 marzo 2026, n. 40, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 marzo 2026, n. 74, si articola in sei disposizioni che intervengono sia sul piano dei principi sia su quello operativo, incidendo su alcuni snodi procedurali e sostanziali che da tempo erano al centro del dibattito tra operatori del settore, istituzioni e giuristi.

Tra le novità di maggiore impatto operativo si segnala l’innalzamento da euro 13.500 a euro 50.000 della soglia di valore al di sotto della quale l’uscita definitiva di determinate tipologie di beni culturali dall’Italia non è soggetta ad autorizzazione.

🔍 Nell’ultimo articolo pubblicato nella rubrica Post©Art su Collezione da Tiffany approfondiamo le principali novità in materia di protezione e circolazione internazionale di opere d’arte e beni culturali.

Nuove opportunità di accesso al Fondo Salvaguardia Imprese.Il Fondo Salvaguardia Imprese, istituito nel 2020, si configu...
04/04/2026

Nuove opportunità di accesso al Fondo Salvaguardia Imprese.

Il Fondo Salvaguardia Imprese, istituito nel 2020, si configura oggi non solo come strumento di intervento pubblico destinato al salvataggio e alla ristrutturazione di imprese italiane in crisi, ma anche come leva strategica per le imprese titolari di marchi storici di interesse nazionale che intendano acquisire o rilevare aziende italiane in difficoltà.

Una prospettiva che rafforza il ruolo dei marchi storici come volano per il futuro del Made in Italy.

L’articolo completo su Il Giornale delle PMI: I marchi storici per l’accesso al Fondo Salvaguardia Imprese: nuove prospettive tra tradizione e innovazione - Il Giornale delle PMI

1.000 Marchi Storici iscritti nel Registro speciale dell’ufficio italiano Brevetti e Marchi. Il Registro speciale dei ma...
01/04/2026

1.000 Marchi Storici iscritti nel Registro speciale dell’ufficio italiano Brevetti e Marchi.

Il Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale, istituito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), ha ufficialmente raggiunto quota 1.000 iscrizioni a marzo 2026, come anche ricordato dal dottor Alfonso Piantedosi, Dirigente generale Direzione Generale per la Proprietà Industriale - UIBM, in occasione dell’incontro “Il valore del marchio storico”, che si è tenuto lo scorso 26 marzo e organizzato dal Comitato provinciale di Torino per la lotta alla contraffazione ed esperti dello Sportello Tutela Proprietà industriale, in collaborazione con la Camera di commercio di Torino.

Di questi, ben 375 appartengono al settore food (classi 29, 30, 31, 32 e 33 della Classificazione di Nizza).

Un traguardo significativo, che racconta molto più di una cifra: racconta imprese italiane che hanno saputo attraversare il tempo, resistere, evolversi e innovare, mantenendo intatta la propria identità.

In vista della Giornata nazionale del Made in Italy del 15 aprile, questo risultato assume un valore ancora più simbolico: i marchi storici rappresentano non solo la memoria produttiva del Paese, ma anche una leva strategica per il suo futuro.

Un’altra cartolina in arrivo!📬La performance artistica, con la sua natura transitoria e la sua esistenza legata all’azio...
10/03/2026

Un’altra cartolina in arrivo!📬

La performance artistica, con la sua natura transitoria e la sua esistenza legata all’azione “hic et nunc” di un artista o di un gruppo performativo che la realizza, costituisce una sfida per il diritto d’autore. A partire dagli anni Sessanta si consolida come forma d’arte autonoma, caratterizzata dalla centralità del gesto, del tempo e dello spazio dell’esecuzione. Questi elementi la collocano in una posizione solo apparentemente antagonista rispetto alle forme artistiche “statiche” e permanenti, tradizionalmente legate alla produzione di un oggetto (un’opera) materiale destinato a durare.

Proprio la sua dimensione irripetibile, o meglio, la sua dipendenza da un evento performativo non necessariamente fissato su un supporto, solleva interrogativi sulla possibilità e sulle condizioni della sua protezione giuridica. Come può essere tutelata un’opera che, per sua stessa natura, si esaurisce nell’atto stesso della sua esecuzione e che, spesso, non lascia traccia di una manifestazione materiale?

🔍 Nell’ultimo articolo pubblicato nella rubrica Post©Art su Collezione da Tiffany, ne parlano Gilberto Cavagna e Maria Giulia Contatore, dalla tutela autoriale in senso proprio, ai diritti connessi riconosciuti agli artisti interpreti ed esecutori, fino al ruolo decisivo della contrattualistica.

https://collezionedatiffany.com/la-tutela-giuridica-della-performance-artistica/

📢L’Istituto dell’Autodisciplina pubblicitaria (IAP) ha annunciato il lancio di Chart-Check, un nuovo strumento pensato p...
03/03/2026

📢L’Istituto dell’Autodisciplina pubblicitaria (IAP) ha annunciato il lancio di Chart-Check, un nuovo strumento pensato per supportare influencer, content creator, agenzie e brand attivi nel settore della comunicazione digitale nella corretta applicazione del Regolamento Digital Chart, oggi principale riferimento nazionale in materia di trasparenza della comunicazione commerciale diffusa attraverso internet.

🤳Il servizio offre un supporto rapido, qualificato e mirato, consentendo di ottenere, entro 48 ore, una valutazione preliminare della conformità dei propri contenuti digitali (post, reel, video, stories, podcast, ecc.) alle regole del Regolamento Digital Chart.

Ne parliamo nel nostro articolo su BrandNews.

https://brand-news.it/intelligence/normative/influencer-marketing-nasce-chart-check-servizio-di-iap-per-verificare-la-corretta-applicazione-del-regolamento-digital-chart/

📸La tutela delle fotografie “semplici” passa da 20 a 70 anni dalla loro produzione.A decorrere dal 18 dicembre 2025, l’a...
30/01/2026

📸La tutela delle fotografie “semplici” passa da 20 a 70 anni dalla loro produzione.

A decorrere dal 18 dicembre 2025, l’articolo 47 della Legge 2 dicembre 2025, n. 182 (Legge Semplificazioni 2025) modifica l’articolo 92 della Legge 22 aprile 1941, n. 633 (Legge sul diritto d’autore), estendendo la durata del diritto esclusivo sulle le fotografie non creative (le cosiddette fotografie “semplici”) da 20 a 70 anni dalla loro produzione.

La Legge sul diritto d’autore distingue infatti due categorie: le fotografie creative, che beneficiano della piena tutela autoriale per 70 anni dopo la morte dell’autore, e le fotografie semplici, prive di un apporto creativo e basate solo su un’abilità tecnica. Queste ultime sono tutelate mediante un diritto connesso, che finora aveva una durata solo di 20 anni. Con la Legge Semplificazioni 2025, questo diritto connesso viene notevolmente rafforzato: la durata della tutela è ora estesa a 70 anni dalla produzione, e viene quindi ridotto, pur senza eliminarlo, il divario di protezione rispetto alle fotografie creative

L’intervento legislativo mira a valorizzare maggiormente la fotografia professionale e il lavoro dei professionisti, riconoscendo le competenze tecniche che anche una fotografia “semplice” può richiedere e spesso necessarie, anche nei processi di post-produzione. La distinzione tra fotografia “creativa” e “semplice”, inoltre, è spesso labile nella pratica e ha dato luogo a numerosi contenziosi: un’estensione della durata riduce, almeno in parte, il divario di tutela.

La Legge Semplificazioni 2025 non chiarisce tuttavia se l’estensione a 70 anni abbia effetto retroattivo e opere anche per le fotografie “semplici” già cadute nel pubblico dominio al momento dell’entrata in vigore. Tale incertezza ha impatti rilevanti per gli archivi fotografici, gallerie, editori, per i contratti già in essere che facevano riferimento ai 20 anni (licenze, cessioni, diritti acquisiti), per la possibile maturazione di ulteriori compensi in favore di fotografi, studi o eredi.

Tale novità pur con le sue criticità applicative, vorrebbe rappresentare un primo passo verso una maggiore valorizzazione della fotografia professionale e del lavoro tecnico che spesso ne sta alla base. Vedremo quanta distanza farà.

📣 Finfluencer: i suggerimenti ESMA-CONSOB per un'attività responsabile📈 La crescente diffusione dei cosiddetti finfluenc...
20/01/2026

📣 Finfluencer: i suggerimenti ESMA-CONSOB per un'attività responsabile

📈 La crescente diffusione dei cosiddetti finfluencer, o influencer finanziari – creator attivi sui social media che parlano di investimenti, trading, criptovalute e prodotti finanziari – ha spinto le Autorità di vigilanza europee e nazionali a intervenire con indicazioni chiare sui limiti e sulle responsabilità di questa forma di comunicazione.

📄 In questo scenario si colloca la scheda informativa elaborata dall’ESMA, pubblicata insieme alla CONSOB. Il documento raccoglie una serie di suggerimenti pratici rivolti a chi promuove servizi e prodotti finanziari online, con l’obiettivo di favorire un uso “responsabile” dei social media in tale ambito.

Ne parlano su di Lefebvre Giuffrè gli avvocati Gilberto Cavagna e Maria Giulia Contatore.

Bipart studio legale

Indirizzo

Via Aurelio Saffi, 25
Milan
20123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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