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Studio Legale Fiume Avvocato: Civile, Responsabilita' Civile, Commerciale e Contratti, Lavoro e Infortuni, Successioni

26/05/2026
  CONTRATTO DI AGENZIA UECONTRATTO DI AGENZIA Intracomunitaria             è lo strumento giuridico utilizzato da un'imp...
15/05/2026

CONTRATTO DI AGENZIA UE

CONTRATTO DI AGENZIA Intracomunitaria è lo strumento giuridico utilizzato da un'impresa (preponente) per espandere la propria rete commerciale in un altro Paese dell'Unione Europea, avvalendosi di un intermediario autonomo (agente) residente in uno Stato UE diverso da quello del preponente. Ecco i punti chiave basati sulla normativa europea e internazionale:

1. Quadro Normativo di RiferimentoDirettiva CEE 86/653: Il rapporto è armonizzato a livello europeo da detta Direttiva recepita in tutti gli Stati membri. Essa stabilisce diritti e obblighi comuni, in particolare il diritto all'indennità di fine rapporto.
Differenze Nazionali: Nonostante la Direttiva, esistono differenze significative tra le normative nazionali. Ad esempio, il concetto di agente in Italia è diverso da quello di "agent" nei paesi anglosassoni.
Legge Applicabile: Le parti possono scegliere la legge applicabile (solitamente quella del Paese dell'agente o del preponente), ma alcune norme locali (inderogabili) sulla tutela dell'agente potrebbero comunque applicarsi.

2. Caratteristiche Principali Autonomia: L'agente opera in modo indipendente, senza vincoli di subordinazione, organizzando la propria attività.
Stabilità: L'incarico è stabile e non occasionale.
Provvigione: L'agente riceve una retribuzione, solitamente calcolata in percentuale sugli affari conclusi grazie al suo intervento.
Zona o Clientela: L'attività viene svolta in una zona geografica definita o presso un gruppo specifico di clienti.

3. Elementi Fondamentali del Contratto
Forma: Sebbene la direttiva UE non preveda la forma scritta ai fini probatori, è però altamente consigliato stipulare il contratto per iscritto per definire chiaramente le zone, le provvigioni e le esclusive.
Esclusiva: Il preponente non può nominare altri agenti nella stessa zona e l'agente non può trattare prodotti concorrenti (salvo deroga).
Indennità di fine rapporto: In caso di scioglimento del contratto, l'agente ha diritto a un'indennità se ha procurato nuovi clienti o incrementato notevolmente gli affari, conformemente alla Direttiva 86/653.

4. Differenze con l'Agenzia Nazionale Accordi Economici Collettivi (AEC):
Gli AEC italiani (commercio/industria) non si applicano automaticamente agli agenti domiciliati all'estero, a meno che non siano espressamente richiamati dalle parti nel contratto.
Poteri di firma: Spesso gli agenti UE non hanno il potere di impegnare il preponente senza una procura specifica. Per una corretta gestione, è consigliabile stipulare un contratto internazionale che disciplini chiaramente il foro competente, la legge applicabile, le variazioni di zona e le modalità di calcolo delle provvigioni.

  CONTRATTO DI SERVIZI EUI CONTRATTI DI SERVIZI intracomunitari sono accordi tra soggetti appartenenti a diversi Stati m...
15/05/2026

CONTRATTO DI SERVIZI EU

I CONTRATTI DI SERVIZI intracomunitari sono accordi tra soggetti appartenenti a diversi Stati membri. La loro gestione si fonda su tre pilastri: Legge applicabile, Foro competente e Disciplina fiscale.

​1. Aspetti Legali e Giuridici
​Legge Applicabile (Roma I): Se le parti non scelgono diversamente nel contratto, si applica di norma la legge del Paese in cui il fornitore ha la residenza (sede) abituale.
​Risoluzione delle Controversie (Bruxelles I-bis): In caso di lite, il foro competente è solitamente quello del domicilio del convenuto, a meno che non siano stati sottoscritti accordi diversi tra le parti.

​2. Regime Fiscale e IVA
​Il trattamento IVA segue regole specifiche per evitare la doppia tassazione:
​B2B (Business to Business): Si applica generalmente il meccanismo del Reverse Charge (inversione contabile). Il fornitore emette fattura senza IVA e l'acquirente la integra nel proprio Paese.
​Requisiti: È indispensabile che entrambi i soggetti abbiano una partita IVA comunitaria valida e iscritta al registro VIES.​

3. Struttura del Contratto
​Un contratto standard deve definire con precisione:
​Oggetto e termini: Descrizione del servizio e tempistiche di resa.
​Pagamenti: Modalità e scadenze.
​Clausole di salvaguardia: Garanzie, penali e procedure di risoluzione.
​Condizioni Generali: Valide solo se rese note alla controparte prima o al momento della conclusione dell'accordo.

​Riferimenti Normativi Essenziali Riferimenti Normativi PrincipaliRegolamento (CE) n. 593/2008 (Roma I): Sulla legge applicabile.Regolamento (UE) n. 1215/2012 (Bruxelles I-bis): Sulla competenza giurisdizionale.DPR 633/1972 (Art. 7-ter): Per la disciplina IVA italiana sulle operazioni UE.

Decreto Sicurezza e rimpatri: l’Avvocatura proclama lo stato di agitazioneL'Organismo Congressuale Forense contro l'emen...
23/04/2026

Decreto Sicurezza e rimpatri: l’Avvocatura proclama lo stato di agitazione
L'Organismo Congressuale Forense contro l'emendamento al Decreto-legge n. 23/2026 che subordina il compenso dell'avvocato al rimpatrio del cliente straniero, critiche anche da CNF, UCPI, ASGI e ANM

L'OCF proclama lo stato di agitazione contro l'emendamento al DL sicurezza che lega il compenso dell'avvocato al rimpatrio dello straniero. Le critiche di CNF, UCPI, ASGI e ANM.

Buona Pasqua!!!
04/04/2026

Buona Pasqua!!!

La Suprema Corte è intervenuta per delimitare i confini della bancarotta fraudolenta preferenziale, un reato che si cons...
21/03/2026

La Suprema Corte è intervenuta per delimitare i confini della bancarotta fraudolenta preferenziale, un reato che si consuma quando un imprenditore, pur consapevole del proprio stato di insolvenza, decide di pagare alcuni creditori a scapito di altri.
I Punti Chiave della Pronuncia:
* Oggetto del reato: Il pagamento effettuato verso un creditore specifico che altera la par condicio creditorum.
* Principio violato: La parità di trattamento dei creditori, che garantisce a tutti il diritto di soddisfarsi proporzionalmente sul patrimonio residuo dell'impresa.
* Elemento soggettivo: La sentenza ribadisce che non basta il semplice pagamento, ma occorre la consapevolezza dello stato di insolvenza e l'intenzione di favorire un creditore rispetto alla massa degli altri.
* Legittime cause di prelazione: Restano salvi i pagamenti effettuati verso creditori che godono di privilegi (es. dipendenti, crediti garantiti da ipoteca), a patto che rispettino l'ordine gerarchico dei crediti.
Estensione delle Cognizioni: Il Quadro Giuridico
Per comprendere appieno la portata di questa sentenza, è necessario analizzare come il concetto di bancarotta preferenziale si sia evoluto con l'introduzione del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII).
1. La "Par Condicio Creditorum"
È il pilastro del diritto fallimentare. In una situazione di insolvenza (incapacità di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni), il patrimonio dell'imprenditore appartiene idealmente ai creditori. L'imprenditore non può più scegliere "chi" pagare secondo propria discrezione, ma deve seguire le regole del concorso.
2. Differenza tra Bancarotta Patrimoniale e Preferenziale
È fondamentale distinguere tra le due fattispecie per comprendere la gravità del reato:
Documentale > l'imprenditore dichiarato fallito che per negligenza, imprudenza o imperizia, non tiene o tiene in modo irregolare/incompleto i libri e le scritture contabili;
Patrimoniale (Distrattiva) > l'Imprenditore sottrarre, distrugge o occulta beni e Il patrimonio sociale diminuisce realmente.
Preferenziale > l' Imprenditore paga un debito reale ma in anticipo o in via esclusiva e il patrimonio diminuisce, ma il debito viene estinto favorendo un terzo.
3. L'Elemento del Dolo
La giurisprudenza più recente (in linea con la 24728/2025) sottolinea che il dolo specifico è essenziale. L'imprenditore deve agire con il fine mirato di favorire un creditore. Se il pagamento è finalizzato esclusivamente alla sopravvivenza dell'azienda (es. pagare una bolletta strategica per non interrompere la produzione), la difesa può talvolta invocare l'assenza dell'intento preferenziale.
4. Il Ruolo del Codice della Crisi (CCII)
Il nuovo Codice della Crisi sposta l'attenzione sulla rilevazione tempestiva. Se l'imprenditore ignora i segnali di allarme e continua a effettuare pagamenti preferenziali invece di accedere a una procedura assistita (come la Composizione Negoziata), il rischio di contestazione penale ai sensi della Sentenza 24728/2025 aumenta drasticamente.
> Nota di cautela: La distinzione tra un pagamento "necessario per l'attività" e un pagamento "preferenziale illecito" è spesso molto sottile e dipende dalla valutazione caso per caso operata dal giudice di merito.

La riforma del D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti è in fase avanzata, con una proposta strut...
29/01/2026

La riforma del D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti è in fase avanzata, con una proposta strutturata per aggiornare i Modelli Organizzativi (MOG) e rafforzare la prevenzione dei reati. Il progetto mira a introdurre una "colpa di organizzazione" più chiara, valorizzare la natura premiale, semplificare la disciplina per le PMI e potenziare l'efficacia dei modelli.
Ecco i punti chiave della riforma:
Centralità della "Colpa di Organizzazione": La responsabilità si baserà espressamente sulla colpa di organizzazione, superando distinzioni rigide tra apicali e dipendenti.
Estinzione dell'Illecito: Previste forme di estinzione dell'illecito amministrativo, con particolare attenzione alla confisca.
Valorizzazione dei MOG: I modelli organizzativi dovranno conformarsi alle best practice, con un focus sulla prevenzione attiva.
Sanzioni per PMI: Ipotesi di sanzioni ridotte o più proporzionate per gli enti di piccole dimensioni.
Revisione dei Reati Presupposto: Si prevede una razionalizzazione del catalogo dei reati che generano responsabilità per l'ente.
Il lavoro della commissione ministeriale ha l'obiettivo di rendere la norma più attuale, intervenendo sul sistema di responsabilità e sulla sua natura, in particolare attraverso una revisione dei criteri di imputazione.

Riforma dlgs n. 231/2001 la proposta di AIGA mira a conciliare la certezza del diritto con l'efficienza delle imprese

La responsabilità per la tardiva comunicazione dello stato di crisi d'impresa, alla luce del Codice della Crisi d'Impres...
29/01/2026

La responsabilità per la tardiva comunicazione dello stato di crisi d'impresa, alla luce del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII) aggiornato nel 2025, impone agli amministratori di attivarsi senza indugio per non aggravare il dissesto. Il ritardo comporta responsabilità civili, con il rischio di dover risarcire i danni ai creditori per la continuità aziendale indebitamente proseguita.
Obbligo di tempestività: Gli imprenditori devono istituire assetti adeguati per rilevare segnali di crisi e agire subito per il risanamento.
Conseguenze del ritardo: La mancata o ritardata segnalazione/adozione di strumenti di regolazione della crisi (come la composizione negoziata) può portare a una gestione responsabile dei danni da parte dell'organo amministrativo.
Rilevanza 2025: Il Terzo Correttivo (DLgs n. 136/2024) ha rafforzato le procedure, rendendo più stringente la valutazione della tempestività dell'iniziativa imprenditoriale.
La giurisprudenza del 2025 conferma che la gestione deve essere orientata alla tutela dei creditori fin dai primi segnali di allarme.

La Direttiva UE 2025/25 riguarda la digitalizzazione del diritto societario europeo, introducendo strumenti innovativi p...
13/01/2026

La Direttiva UE 2025/25 riguarda la digitalizzazione del diritto societario europeo, introducendo strumenti innovativi per semplificare le procedure transfrontaliere e aumentare la trasparenza, come il Certificato delle società UE (standardizzato), la Procura digitale UE (modello unico), il principio del "once-only" (niente documenti duplicati) e l'interconnessione dei registri (BRIS), con termine per il recepimento entro il 31 luglio 2027 per gli Stati membri.
Obiettivi Principali
Armonizzazione e Digitalizzazione: Creare un quadro digitale unico per le operazioni societarie in tutta l'UE, basandosi sulle direttive precedenti (2009/102/CE e 2017/1132).
Trasparenza: Migliorare l'affidabilità e l'accessibilità delle informazioni societarie, anche per le società di persone.
Semplificazione: Ridurre gli oneri burocratici per le imprese che operano oltre confine.
Novità Chiave
Certificato delle Società UE: Documento standardizzato, multilingue, riconosciuto in tutti gli Stati membri per provare l'esistenza e le caratteristiche di una società.
Procura Digitale UE: Un modello unico e autenticato tramite servizi fiduciari qualificati (eIDAS 2) per la rappresentanza societaria transfrontaliera.
Principio "Once-Only": Le imprese non devono più presentare documenti già disponibili presso le autorità di altri Stati membri.
Interconnessione dei Registri (BRIS): Collegamento tra i registri delle imprese, dei titolari effettivi (BORIS) e fallimentari (IRI) per combattere frodi.
Estensione alle Società di Persone: Obbligo di pubblicare informazioni di base (nomi soci responsabili) e ottenimento di un identificativo unico europeo (EUID).
Abolizione di Legalizzazione/Apostille: Eliminazione di queste formalità per i documenti societari transfrontalieri.
Scadenze
Entrata in vigore: 30 gennaio 2025 (pubblicata il 10 gennaio 2025).
Recepimento da parte degli Stati Membri: Entro il 31 luglio 2027.
Applicazione: A decorrere dal 31 luglio 2028.

La Direttiva UE 2025/25, entrata in vigore il 30 gennaio 2025, introduce significative innovazioni nel diritto societario, con l'obiettivo di migliorare…

10/01/2026

Nei prossimi 20 anni almeno 1.400 miliardi di euro di asset passeranno di mano. Con inevitabili effetti sul mercato. Programmare per tempo il passaggio generazionale è una strategia per ridurre i costi ed evitare di innescare contenziosi legali tra familiari. Ecco i pro e i contro degli strumenti p...

Indirizzo

Galleria Unione, 1/Milano
Milan
20122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 18:30

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