17/02/2023
🌍 NUOVA STRATEGIA DI TUTELA BREVETTUALE - BREVETTO EUROPEO A EFFETTO UNITARIO
ℹ️ IP FLASH - RACHELI INFORMA
Da tempo si parla di o con effetto unitario, di Tribunale Unificato dei Brevetti o (Unified Patent Court) che, come è noto e salvo rinvii, dovrebbero entrare in vigore il 1° giugno 2023.
Trattasi di ’ legislative che influenzeranno radicalmente le strategie di , adottate dalle imprese nel mercato europeo, e non solo.
Le imprese dovranno infatti, diversificare la protezione brevettuale, tenendo conto di diversi fattori, quali le caratteristiche del titolo brevettuale, il territorio di estensione della protezione e le modalità di sfruttamento economico dell’invenzione, l’entità dell’investimento connesso all’ottenimento, al mantenimento in vigore e alla difesa delle privative.
Proprio tenendo conto di tali fattori, nell’immediato si impone per ogni impresa un’analisi approfondita del proprio portafoglio brevettuale, onde poter valutare se escludere i propri brevetti dalla giurisdizione del Tribunale Unificato dei Brevetti attraverso l’esercizio eventuale dell’opzione di opt-out.
La nuova Autorità Giudiziaria, a far data dall’entrata in vigore del sistema, avrà infatti competenza esclusiva su tutte le principali azioni giudiziali in materia di brevetti europei pendenti e brevetti europei concessi, fra le quali quelle di nullità e contraffazione.
E’ quindi previsto che i richiedenti e i titolari di un brevetto europeo classico, nonché i titolari di un certificato complementare di protezione, rilasciato per un prodotto, protetto da un brevetto europeo classico (SPC), possano escludere la loro domanda, il loro brevetto o il loro SPC dalla competenza esclusiva del Tribunale Unificato dei Brevetti.
Per quei brevetti europei in relazione ai quali non verrà esercitata l’opzione di opt-out, sarà invece automatico l’opt-in, vale a dire che questi ultimi rientreranno automaticamente nella competenza esclusiva del Tribunale Unificato dei Brevetti.
Allo stato, la procedura di opt-out potrà essere avviata, salvo rinvii, dal 1° marzo 2023 e potrà essere effettuata:
~solo con riguardo a tutti gli Stati per i quali il brevetto europeo è stato concesso o che sono stati designati nella domanda, o
~fintantoché non viene avviata alcuna azione dinanzi al Tribunale Unificato dei Brevetti, in relazione a tale domanda, brevetto o SPC.
La procedura di opt-out NON potrà essere avviata invece, con riguardo ai brevetti europei per i quali verrà chiesto il c.d. .
Come è possibile notare, la tematica è complessa e richiede un adeguato approfondimento, da effettuarsi con consulenti e legali specializzati in , aggiornati sul tema.
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