28/05/2026
Un uomo, rientrato da un breve viaggio di tre giorni, trovava la serratura della casa coniugale cambiata e i suoi effetti personali lasciati sul pianerottolo dalla moglie, che gli impediva di rientrare nell’abitazione. Nonostante l’intervento delle Forze dell’Ordine, la donna si rifiutava di consegnargli le chiavi, così il marito non poteva far altro che ricorrere al Tribunale di Nola per essere reintegrato nel possesso della casa.
Adito il Tribunale l’uomo spiegava che l’immobile gli era stato concesso in comodato dalla sorella ancor prima delle nozze, che dopo il matrimonio era stato scelto come abitazione coniugale da circa 7 anni, che effettivamente era in atto una crisi familiare ma non vi era alcun provvedimento giudiziario di separazione o assegnazione della casa alla moglie.
Istaurato il procedimento d’urgenza, la donna non compariva neppure in udienza, mentre le testimonianze della sorella e del cognato confermavano sia il comodato sia l’estromissione del marito tramite il cambio delle serrature.
Il Tribunale di Nola con il provvedimento pubblicato il 22 maggio 2026 accoglieva il ricorso, ritenendo che il marito avesse subito uno spoglio clandestino, poiché era stato escluso dall’abitazione approfittando della sua assenza e contro la sua volontà. Il giudice ribadiva inoltre che, in assenza di un provvedimento di assegnazione della casa familiare, l’abitazione resta nella disponibilità di entrambi i coniugi, anche se concessa in comodato, non rivelando la crisi coniugale in atto.
Secondo il Tribunale, infatti, anche in presenza di una crisi coniugale è vietata l’autotutela: nessun coniuge può escludere arbitrariamente l’altro dalla casa familiare.
Nessun abbandono del tetto coniugale da parte del marito: l’allontanamento era stato breve, seguito da un immediato tentativo di rientro e da una tempestiva azione legale. Il giudice disponeva quindi la reintegrazione dell’uomo nel possesso dell’abitazione, autorizzandolo ad avvalersi dell’Ufficiale Giudiziario e conseguentemente della forza pubblica laddove la donna non avesse consentito il rientro in casa.
L’approfondimento a cura dell’Avv. Brancati sul nostro blog
(A cura dell’Avv. Angela Brancati) Un uomo al rientro da una breve trasferta all’estero di soli tre giorni per sottoporsi ad un piccolo intervento chirurgico, trovava la serratura di casa cambiata ed i propri effetti personali sul pianerottolo: la moglie, approfittando dell’assenza del marito ...