13/04/2026
TRUFFA SENTIMENTALE E SOVRAINDEBITAMENTO
Un uomo, coinvolto in una relazione affettiva nata online e rivelatasi inesistente, ha progressivamente trasferito somme ingenti fino a perdere oltre 200.000 euro e contrarre ulteriori debiti.
Una dinamica sempre più ricorrente, in cui il coinvolgimento emotivo diventa il veicolo di una vera e propria manipolazione economica.
Il profilo di maggiore interesse attiene alla risposta giudiziaria.
Il Tribunale di Perugia ha riconosciuto che il soggetto versava in una condizione di vulnerabilità emotiva, idonea a incidere sulla sua capacità di autodeterminazione.
Ne è conseguita l’esclusione della colpa grave e l’accesso agli strumenti di composizione della crisi da sovraindebitamento, con conseguente riduzione dell’esposizione debitoria.