30/01/2026
🔴 Verrà eseguita domani presso l'Istituto di Medicina legale di Pavia l'autopsia sul corpo di Lorenzo Malaraggia, 54 anni, dopo che la Procura di Lodi ha aperto un fascicolo per fare luce sulle cause della sua morte, arrivata dopo che è stato dimesso per due volte da due ospedali diversi. Aveva avvertito un dolore al ginocchio destro giovedì scorso per cui il medico di base aveva prescritto degli antidolorifici: il giorno successivo arriva la chiamata al 118 dopo aver riscontrato alcune difficoltà respiratorie. Trasportato al Pronto Soccorso dell'ospedale Maggiore di Lodi, viene sottoposto a esami strumentali al ginocchio, che avrebbero evidenziato la presenza di liquido articolare. Viene, quindi, dimesso con l'indicazione di effettuare la procedura di aspirazione del liquido entro dieci giorni. Lo stesso giorno viene poi, portato dalla sua famiglia all'ospedale di Piacenza per una visita ortopedica che riconferma la presenza di liquido al ginocchio e viene dimesso con la somministrazione di un ulteriore antidolorifico. Rientra a casa ma, nella notte, le sue condizioni peggiorano. La guardia medica gli somministra un altro antidolorifico ma l'uomo è in stato confusionale e viene quindi portato dal 118 ancora all'ospedale di Lodi. Secondo quanto denunciato dalla famiglia, rimane per ore in attesa di essere visitato e all'alba entra in arresto cardiaco. Nonostante oltre 50 minuti di tentativi di rianimazione, per Lorenzo Malaraggia non c'è nulla da fare e la sua famiglia vuole ora fare chiarezza e capire se vi siano state omissioni, ritardi o responsabilità nella gestione clinica e assistenziale.
📸 ANSA / FILIPPO RUBIN