Condominio Oggi

Condominio Oggi Da giugno 2013 cambiano le regole del Condominio. Non farti trovare impreparato, rivolgiti a chi studia questa materia da anni. Tieniti aggiornato !

Fai le tue domande ! Scrivi su questa pagina o per email; leggi le sentenze che verranno pubblicate. E non perdere l'importante approfondimento sulla Riforma del Condominio, che verrà pubblicato in questi giorni !

Risponde per i danni il costruttore che edificò il Condominio allacciando abusivamente la fognatura di questo con immiss...
04/04/2022

Risponde per i danni il costruttore che edificò il Condominio allacciando abusivamente la fognatura di questo con immissione nella fognatura di un soggetto privato esterno.

Tizio e Caia, proprietari di un fondo attiguo ad un Condominio, citano in causa l’ente di gestione, posto che lo scarico delle acque reflue dell’edificio risultava allacciato alla linea fognaria posta nel terreno degli attori, anziché alla condotta pubblica comunale, come consentito dalla società partecipata della zona.

Tizio e Caia chiedevano al Tribunale di accertare la violazione del diritto di proprietà e di ordinare la rimozione dell’allaccio abusivo con condanna in forma specifica a carico del Condominio, oltre al risarcimento dei danni da liquidare in separato giudizio – essendo l’azione inquadrata come un’azione negatoria, alla prima fase, di carattere sommario, segue quella di cognizione piena, con liquidazione dei danni.

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Risponde per i danni il costruttore che edificò il Condominio allacciando abusivamente la fognatura di questo con immissione nella fognatura di un soggetto privato esterno.Tizio e Caia, proprietari…

La pronuncia che esamineremo tocca vari punti dolenti della vita condominiale 'in concreto' ed anche delle norme che la ...
31/03/2022

La pronuncia che esamineremo tocca vari punti dolenti della vita condominiale 'in concreto' ed anche delle norme che la regolano 'in astratto'; in particolare,
- fino a dove può spingersi un Regolamento nel vietare determinati usi delle proprietà private (singole unità immobiliari) ai condòmini e loro aventi - causa?
- basta trascrivere il Regolamento, oppure è necessario che la clausola contenente il divieto sia anche redatta in un certo modo, oltreché trascritta singolarmente?

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La pronuncia che esamineremo tocca vari punti dolenti della vita condominiale ‘in concreto’ ed anche delle norme che la regolano ‘in astratto’; in particolare, – fino …

La complessa vicenda è affrontata dalla Corte di Appello di Ancona n. 146 del 8 febbraio 2022La fattispecie vede coinvol...
22/03/2022

La complessa vicenda è affrontata dalla Corte di Appello di Ancona n. 146 del 8 febbraio 2022
La fattispecie vede coinvolti la condomina titolare dell'appartamento danneggiato, il condominio, l'impresa che ha eseguito interventi di appalto e il direttore dei lavori.
La precedente proprietaria del magazzino seminterrato parte dell'edificio condominiale conferisce appalto dell'opera ad altra impresa, nominando il direttore lavori, per provvedere al cambio di destinazione d' uso dell'immobile per poi venderlo all'attuale condomina danneggiata come unità ad uso abitativo.

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La complessa vicenda è affrontata dalla Corte di Appello di Ancona n. 146 del 8 febbraio 2022 La fattispecie vede coinvolti la condomina titolare dell’appartamento danneggiato, il condominio,…

Nell'ambito dei caseggiati o supercondomini che si trovano nelle località di villeggiatura, le singole unità residenzial...
09/03/2022

Nell'ambito dei caseggiati o supercondomini che si trovano nelle località di villeggiatura, le singole unità residenziali vengono utilizzate al solo fine turistico da parte dei singoli proprietari; molto spesso, però, gli alloggi vengono locati a terzi ma, soprattutto, sfruttati come casa vacanza o B&B.

Del resto, nell'ambito di tali caseggiati o strutture complesse, proprio per il contesto in cui sono inserite e sono state costruite, sembrano necessariamente ricomprese, nelle parti comuni, anche zone verdi, parchi, locali adibiti ai servizi vari (i centri commerciali o riunione), attrezzature per le spiagge e, soprattutto, impianti sportivi (piscine, campi da tennis, da calcio, pallavolo, da bocce, ecc.).

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Nell’ambito dei caseggiati o supercondomini che si trovano nelle località di villeggiatura, le singole unità residenziali vengono utilizzate al solo fine turistico da parte dei singoli propri…

Con la sentenza n. 297/22 del 12/01/2022 il Tribunale di Napoli, in materia di pagamento degli importi di appalto per ri...
02/03/2022

Con la sentenza n. 297/22 del 12/01/2022 il Tribunale di Napoli, in materia di pagamento degli importi di appalto per ristrutturazione di un Condominio, interviene sul tema della esatta estensione degli effetti di cui all'art. 63 comma 2, disposizioni attuazione del Codice Civile, che inerisce la ripartizione dei debiti condominiale fra i singoli condomini morosi.

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Con la sentenza n. 297/22 del 12/01/2022 il Tribunale di Napoli, in materia di pagamento degli importi di appalto per ristrutturazione di un Condominio, interviene sul tema della esatta estensione …

Con ordinanza emessa in data 21 febbraio 2022 n. 5645, la Corte di Cassazione, Sezione VI, si è pronunciata su due motiv...
02/03/2022

Con ordinanza emessa in data 21 febbraio 2022 n. 5645, la Corte di Cassazione, Sezione VI, si è pronunciata su due motivi di censura in virtù di ricorso di condomini, avverso la sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Bologna, del 27.10.2020. Il giudizio aveva ad oggetto l'azione di risarcimento danni intentata nei confronti di un condominio e dell'amministratore, da parte di futuri condomini, per dei lavori a loro imputati nonostante i detti attori non fossero ancora proprietari dell'appartamento, avendo avuto danni dall'esecuzione dei lavori da parte di una ditta incaricata dal condominio (rottura di vetri e di una porta del terrazzo).
Seguiva la rinuncia dell'azione nei confronti di un appaltatore, avvenuta con deliberazione del 14.8.2009.

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Con ordinanza emessa in data 21 febbraio 2022 n. 5645, la Corte di Cassazione, Sezione VI, si è pronunciata su due motivi di censura in virtù di ricorso di condomini, avverso la sentenza emessa dal…

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 3440 del 3 febbraio 2022, torna sull'importante differenza tra innovazione e mo...
22/02/2022

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 3440 del 3 febbraio 2022, torna sull'importante differenza tra innovazione e modificazione delle parti comuni in condominio. L'occasione è fornita da un'azione giudiziaria con cui uno dei condòmini impugna la decisione assembleare di installare, nella piazza condominiale, alcune strutture fisse (cubi di cemento) che impedirebbero di utilizzare l'area come parcheggio per i veicoli.

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La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 3440 del 3 febbraio 2022, torna sull’importante differenza tra innovazione e modificazione delle parti comuni in condominio. L’occasione è forni…

14/02/2022

Il tema delle immissioni moleste scaturenti da attività economiche è spesso al centro di vivaci dibattiti, posto che è sempre difficile far coesistere gli interessi dell’impresa con quelli della proprietà.

Sicché si moltiplicano le liti, soprattutto in ambito condominiale, dovute alle intollerabili emissioni sonore che si propagano dai locali, soprattutto notturni.

A seconda dell’entità del fenomeno e del contesto in cui si verificano le immissioni moleste, l’ordinamento appresta una tutela, civile e o penale.

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In linea di principio, non sembra poter riconoscere natura contrattuale alle tabelle millesimali per il solo fatto che, ...
14/01/2022

In linea di principio, non sembra poter riconoscere natura contrattuale alle tabelle millesimali per il solo fatto che, ai sensi dell'art. 68 disp.att.c.c., siano allegate ad un regolamento del costruttore, ove non risulti espressamente che si sia inteso derogare al regime legale di ripartizione delle spese.
La tabella di proprietà (la famosa tabella A) è contrattuale se contiene una deroga al regime di cui all'art. 1123 comma 1 c.c.
Ma lo stesso ragionamento vale per le c.d. tabelle spese (ad esempio, relativa alle delle scale) che si basano su criteri di ripartizione delle spese diversi da quelli legali.
Così per la ripartizione delle spese di manutenzione e ricostruzione delle scale generalmente si ricorre al criterio stabilito dall'art. 1124 c.c., per cui le spese vengono ripartite per il 50% in base ai millesimi di proprietà dei piani serviti e l'altro 50% in base all'altezza del piano.
E' possibile, però, che il costruttore abbia predisposto, ad esempio, una tabella scale che ignori l'altezza del piano o che stabilisca l'esenzione dalle spese di alcuni condomini.

In linea di principio, non sembra poter riconoscere natura contrattuale alle tabelle millesimali per il solo fatto che, ai sensi dell’art. 68 disp.att.c.c., siano allegate ad un regolamento d…

La Corte di Appello di Catanzaro, con la sentenza n. 1669 del 28 dicembre 2021, ha affrontato un'interessante questione ...
12/01/2022

La Corte di Appello di Catanzaro, con la sentenza n. 1669 del 28 dicembre 2021, ha affrontato un'interessante questione riguardante l'acquisto per usucapione di un terrazzino facente parte di un condominio minimo.

Secondo gli attori, il terrazzo che fungeva da copertura dell'immobile sottostante di proprietà dei convenuti doveva essere considerata di loro proprietà esclusiva, e ciò sia per via dell'utilizzo ultraventennale utile a far maturare l'usucapione, sia (in via subordinata) perché lo stesso avrebbe dovuto ritenersi pertinenza della propria abitazione, così come disposto dall'atto di acquisto.

Soccombenti in primo grado, gli attori proponevano impugnazione riproponendo le medesime ragioni difensive.

La Corte di Appello di Catanzaro, con la sentenza n. 1669 del 28 dicembre 2021, ha affrontato un’interessante questione riguardante l’acquisto per usucapione di un terrazzino facente pa…

L'energia elettrica è considerata a tutti gli effetti un bene mobile: per questa ragione, chi la sottrae in maniera frau...
07/01/2022

L'energia elettrica è considerata a tutti gli effetti un bene mobile: per questa ragione, chi la sottrae in maniera fraudolenta può subire un processo penale.

Non a caso, il secondo comma dell'art. 624 c.p. dispone espressamente che agli effetti della legge penale, si considera cosa mobile anche l'energia elettrica e ogni altra energia che abbia un valore economico.

In particolare colui che ruba energia elettrica commette un reato e, precisamente quello di furto aggravato dall'utilizzo di un "mezzo fraudolento" o "da violenza sulle cose", punito con la reclusione da due a sette anni e con la multa da 927 euro a 1500 euro (art. 625, comma 1, n. 2, c.p.). È importante sottolineare che per il furto aggravato si procede d'ufficio, con la conseguenza che non sarà necessaria un'espressa denuncia di chi subisce il reato e se il colpevole dovesse risarcire il danno alla persona offesa, il procedimento penale andrà avanti ugualmente.

In ogni caso, quando si "ruba" l'energia elettrica non può essere invocato lo stato di necessità quale causa di giustificazione perché, in caso di gravi difficoltà economiche, è pur sempre possibile vedersi garantiti i bisogni primari da parte degli enti predisposti all'assistenza sociale (Cass. Pen., Sez. V, sent. n. 994/2018).

L’energia elettrica è considerata a tutti gli effetti un bene mobile: per questa ragione, chi la sottrae in maniera fraudolenta può subire un processo penale. Non a caso, il secondo comma del…

Alle volte capita che da una delibera assembleare possa nascere un lungo contenzioso. Non è raro, infatti, che un condòm...
06/01/2022

Alle volte capita che da una delibera assembleare possa nascere un lungo contenzioso. Non è raro, infatti, che un condòmino invochi in Tribunale la nullità o l'annullabilità di una certa votazione e che la decisione, emessa al termine del primo grado di giudizio, non sia sufficiente a dirimere la controversia.

Può accadere, quindi, che il condominio o alcuni proprietari decidano di proporre appello avverso una sentenza ritenuta ingiusta. Ci si chiede, però, entro che limiti ciò sia ammissibile.

In particolare, nel caso sottoposto al vaglio della Corte di Appello di Venezia, sebbene la parte soccombente in primo grado fosse stata il condominio, l'appello è stato proposto solo da alcuni proprietari.
In virtù di ciò, tra le questioni giuridiche esaminate è emersa quella relativa alla legittimazione attiva degli appellanti.

Insomma, l'ufficio del capoluogo veneto è stato chiamato a rispondere a queste domande: in quali casi il singolo condòmino può proporre un gravame avverso una decisione emessa contro il condominio? Ci sono delle ipotesi in cui l'unico soggetto legittimato a farlo sarebbe l'amministratore, in nome e per conto dell'ente?

Alle volte capita che da una delibera assembleare possa nascere un lungo contenzioso. Non è raro, infatti, che un condòmino invochi in Tribunale la nullità o l’annullabilità di una certa vota…

Indirizzo

Via Gardone, 8
Milan
20139

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:00
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Telefono

+393398785833

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