Matteo Picotti

Matteo Picotti Matteo Picotti, avvocato del Foro di Milano e Consigliere del Consiglio Ordine avvocati di Milano

15/05/2026

Rubrica dell’Asterisco: Le novità dalla Corte Costituzionale
Sentenze nn 58/26 e 59/26 con il commento del prof Giorgio Spangher

07/05/2026
‼️Il doppio binario non è finito: Milano proroga sulla fase cautelare fino al 30 giugno📅Ieri, a Milano, il confronto sul...
01/04/2026

‼️Il doppio binario non è finito: Milano proroga sulla fase cautelare fino al 30 giugno

📅Ieri, a Milano, il confronto sul processo penale telematico ha avuto un valore che va oltre il singolo evento.

↔️Mettere nello stesso dibattito pubblico ministero, giudice e avvocati non è solo un fatto simbolico: è il presupposto necessario per affrontare con serietà una transizione che sta incidendo in profondità sull’equilibrio del processo penale. ⚖️

📕Il tema del superamento del doppio binario, infatti, non riguarda soltanto l’innovazione tecnologica. Riguarda il modo in cui il processo continuerà a garantire effettività del contraddittorio, certezza dei termini, affidabilità delle forme di deposito e piena tutela del diritto di difesa.

⚠️ Ed è significativo che, proprio mentre si discuteva della scadenza del regime transitorio per la fase cautelare al 31 marzo, il Tribunale di Milano, con provvedimento n. 52/26, abbia attestato il permanere del malfunzionamento e disposto la proroga della sospensione fino al 30 giugno 2026 per i procedimenti e le attività già indicate, compresa la fase cautelare e le relative impugnazioni. (Convalida, archiviazioni post opposizione, cautelari).

🔗(Link al provvedimento https://www.dropbox.com/scl/fi/b8fota9t1ctj87a2p1n66/52_26.pdf?rlkey=vowfr0wwagmir94krdehz6t76&st=2gtcowzm&dl=0)

➡️Il messaggio è chiaro: la digitalizzazione non può essere solo dichiarata. Deve essere effettiva, affidabile e compatibile con le garanzie del processo.

❗️Il punto non è rallentare il cambiamento. Il punto è evitare che una transizione incompleta scarichi sugli avvocati, sugli uffici e soprattutto sui diritti delle parti il costo delle disfunzioni del sistema.

🤝Per questa ragione il confronto tra PM, giudici e avvocati non è utile soltanto sul piano culturale. È indispensabile sul piano istituzionale. Perché il processo penale telematico potrà funzionare davvero solo quando innovazione, organizzazione e garanzie cammineranno insieme. 💬💻

Ancora un ringraziamento ai partecipanti
calanducci
Roberto Crepaldi
Manuela Geremia
Silvia Carlino


Milano, anno nuovo ma proroga vecchia: fino al 31 marzo 2026 PEC solo per le cautelari, Portale come regola🎇Ogni fine an...
31/12/2025

Milano, anno nuovo ma proroga vecchia: fino al 31 marzo 2026 PEC solo per le cautelari, Portale come regola

🎇Ogni fine anno, in materia di processo telematico, la scena é la stessa: nemmeno il tempo di sedersi a tavola e puntuale al 31 dicembre succede una novità.

🛑Anche questa volta, solo con un provvedimento del Presidente del Tribunale di Milano, è stata nuovamente sospesa – in modo molto limitato e temporaneo – l’obbligatorietà dell’utilizzo del Portale deposito atti penali.

👉Il quadro resta chiaro per chi voglia leggerlo senza illusioni. Il Portale Deposito Atti Penali,dove previsto, è la regola. La PEC è veramente l’eccezione. Un’eccezione che, a Milano, troverebbe un fondamento reale quasi esclusivamente nelle materie cautelari, comprese le impugnazioni anche in tema di sequestro probatorio e di misure precautelari.

⚠️Su archiviazioni e direttissime, invece, il testo del provvedimento è tutt’altro che rassicurante. Le ipotesi di deposito non telematico sono poche, residuali, difficili da inquadrare in concreto. Non una zona franca, ma un terreno scivoloso, dove è facile pensare di essere “coperti” e scoprire dopo di non esserlo affatto.

‼️Ed è proprio qui il punto. Queste proroghe di fine anno non costruiscono certezze: le rinviano. Affidarsi alla PEC fuori dai casi previsti dal d.m. 206/2024 significa muoversi su una disciplina fragile, temporanea, e localizzata (a Milano) che vive di dubbi interpretativi evidenti.

🛜Per questo, anche nel 2026, la scelta più solida resta una sola: usare il Portale ogni volta che è previsto. Non per conformismo tecnologico, ma per difesa. Perché quando il sistema scricchiola, l’ultima cosa che serve è aggiungere un dubbio sulla validità del deposito.

Le proroghe passano. I depositi restano. ⚖️📂

Buon 2026!

Link al provvedimento: https://www.ordineavvocatimilano.it/it/news/decreto-ex-art-175-bis-comma-4-cpp-proroga-di-sospensione-temporanea-dell-utilizzo-dell-applicativo-app-per-l-adozione-ed-il-deposito-di-atti-documenti-richieste-e-memorie-relativi-alle-fasi-processuali-dal-010126-al-310326/p100-n2997

🔵 Processo Telematico: cosa cambia davvero dopo la riforma Cartabia?📅 19 novembre 2025 – ore 14:30-17:30📍 Salone Valente...
14/11/2025

🔵 Processo Telematico: cosa cambia davvero dopo la riforma Cartabia?
📅 19 novembre 2025 – ore 14:30-17:30
📍 Salone Valente, Milano

Un pomeriggio dedicato ai nuovi strumenti, alle piattaforme e alle regole tecniche 2024: cosa funziona, cosa crea difficoltà, come usarlo al meglio nella pratica quotidiana.

Interverranno colleghe e colleghi impegnati ogni giorno sul tema tra Ordine, Commissioni e operatori tecnici.

📌 Iscrizioni aperte su Sfera
💡 Possibile registrarsi anche in loco (fino a esaurimento posti)
🎓 3 crediti formativi

Un’occasione utile per aggiornarsi e confrontarsi su un passaggio decisivo per la nostra professione

Garlasco, il terribile dubbio⏳ Ritengo  da sempre, come avvocato, che più  di quindici anni fa Alberto Stasi avrebbe dov...
21/05/2025

Garlasco, il terribile dubbio

⏳ Ritengo da sempre, come avvocato, che più di quindici anni fa Alberto Stasi avrebbe dovuto essere assolto.

🧑🏻‍⚖️ Lo impone(va), quantomeno, la regola del dubbio ragionevole; quella regola, sacra per i penalisti, sulla quale fondiamo lo stesso senso di appartenenza alla Toga e nella cui dottrina crediamo quasi come atto di fede.

⬛️ Invece, più di 15 anni fa, non è andata così.

📰 La pressione mediatica, la sete di verità trasformata in esigenza di un colpevole, l’incapacità di valutare con distacco le opposte tesi di accusa e difesa, hanno spinto la Giustizia oltre il limite delle garanzie da sempre invocate pur di ottenere la condanna, a tutti i costi, del presunto assassino.

🔁 Oggi, la riapertura delle indagini di Garlasco conferma e fortifica una convinzione: la tutela del
diritto di difesa e delle garanzie processuali non è un orpello tecnico, quanto il maggiore strumento per evitare un possibile, o anche solo potenziale, errore giudiziario.

❌ Il dubbio ragionevole non è un modo per sottrarsi alla giustizia. È il fondamento stesso dello Stato di Diritto e della necessità della figura dell’Avvocato.

❓ “In dubio pro reo” non è una formula di comodo. È in fin dei conti la diga contro il dubbio, terribile, che a Garlasco ci sia un innocente che non l’abbia fatta franca.

❓Come cambia la professione legale con l’Intelligenza Artificiale?⚖️E soprattutto: come possiamo integrare davvero quest...
19/05/2025

❓Come cambia la professione legale con l’Intelligenza Artificiale?

⚖️E soprattutto: come possiamo integrare davvero questi strumenti nel processo telematico, nella giustizia, nella nostra quotidianità professionale?

🟨Oggi più che gli avvocati sono chiamati a una sfida duplice: abbracciare l’innovazione senza rinunciare al proprio ruolo costituzionale. L’AI non sostituisce il giurista: lo affianca, lo potenzia, lo obbliga a ripensarsi.
Ma servono visione, formazione, responsabilità. E serve un processo telematico che sia davvero accessibile, efficiente, sicuro.

✅Grazie di cuore all’Associazione ALGIUSMI Associazione Laureati in Giurisprudenza per aver organizzato un evento di così alto livello, capace di unire accademia, professione e imprenditorialità in un confronto concreto e stimolante.

🙏È stato un onore portare i saluti come Coordinatore della Commissione Processo Telematico - Ordine degli Avvocati di Milano e contribuire a riflettere sul futuro dell’avvocatura.
Un grazie particolare a Pier Francesco Poli, a massimo burghignoli a tutti i relatori e partecipanti.

🤝Il cambiamento si costruisce insieme.

🟨 Nordio smentisce il teorema: per la legge professionale c’è tempo per il Congresso ⏳⚖️È questa la notizia. 🗞️La riform...
13/05/2025

🟨 Nordio smentisce il teorema: per la legge professionale c’è tempo per il Congresso ⏳⚖️

È questa la notizia. 🗞️

La riforma della legge professionale è il cuore del futuro dell’Avvocatura ⚖️

Il Ministro Nordio lo ha detto chiaramente:
non c’è alcuna urgenza di chiudere il testo, né volontà politica di imporre forzature 🚫✍️
La riforma è secondaria nell’Agenda del Governo

🔍 Dunque, il tempo per discutere al Congresso c’è. ⏱️🗣️

Chi sostiene il contrario – e invoca “l’urgenza” – sta solo cercando di evitare una discussione nel merito del tanto atteso testo.

Ma una riforma che tocca il nostro statuto identitario non può nascere senza la legittimazione congressuale. 🧭⚖️

Come nel 2012 con la legge n. 247 📜, serve un passaggio pubblico, politico, culturale.
Serve una vera discussione: aperta, inclusiva, non calata dall’alto. 🤝🗳️

L’Avvocatura ha il diritto – e il dovere – di decidere del proprio futuro. ⚖️✨

🟨Il Congresso di Torino non può restare spettatore.
Deve tornare protagonista Non perdiamo quest’occasione!

⚖️📜

Indirizzo

C/O Studio Legale AvVia Limentani, Via Cerva, 6
Milan
20122

Orario di apertura

Lunedì 09:15 - 19:00
Martedì 09:15 - 19:00
Mercoledì 09:15 - 19:00
Giovedì 09:15 - 19:00
Venerdì 09:15 - 17:30

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