Gino Di Maro
Gino (Biagio) Di Maro, avvocato, classe 1958, è un milanese di adozione innamorato dei paesaggi grigi e delle luci che sbucano tra la nebbia della città meneghina. Ma è nato a Napoli e nella luminosa Città del Golfo ha frequentato l'Università Federiciana. Si è laureato in giurisprudenza con una tesi in Storia del Diritto Romano di cui fu relatore il Prof. Francesco Paolo Casavola, P
residente Emerito della Corte Costituzionale. Sempre a Napoli ha iniziato l'attività forense per poi trasferirsi a Milano dove ha studio nella centralissima zona Duomo. Da avvocato ha operato nell'assistenza al privato anche in vertenze che hanno anticipato i tempi con norme successive sull'usura bancaria, sulle frequenze televisive ed è autore di una delle prime cause per danni sull'inquinamento ambientale in Campania. Ma ha promosso anche cause di interesse generale come la ormai famosa battaglia giudiziaria, insieme a 27 cittadini, che ha portato all'incostituzionalità della legge elettorale detta Porcellum da parte della Corte Costituzionale (sent. Una vittoria che ha dedicato alla memoria del Padre, Antonio Di Maro, ricordandone la sincera e geniuna fede nella Democrazia. E sta continuando questa battaglia con vertenze per danni contro lo Stato Italiano e/o i politici responsabili
Ma è il diritto societario la branca dove ha sviluppato in particolar modo interesse professionale e nella consulenza agli investitori italiani all'estero. Ha curato e cura tuttora l'interesse di diverse aziende italiane nell'Est Europa ed in particolar modo in Polonia, paese di cui ha un antica e profonda conoscenza e dove è titolare di uno studio di contrattualistica a Cracovia. Collegato a questi interessi professionali ha sviluppato una vasta esperienza sui contratti bancari ed assiste privati ed associazioni in controversie sull'usura bancaria. E' stato impegnato in politica nel PSI fino al 1990 e poi nel PDS, sotto la segreteria di Achille Occhetto, e segue tuttora le iniziative tese a riportare la cultura socialista nel panorama politico italiano
Dopo la caduta del Muro di Berlino ha sviluppato la passione di storico sull'immigrazione dell'Europa dell’Est unendo una vasta esperienza nel diritto dell'immigrazione. Sin dal 2000 dirige l'ufficio legale dell'associazione Rondine, un'associazione di immigrati dell'Est Europa di cui è vicepresidente.