13/03/2024
⚠ Uso dei social e dati sanitari.
👨⚖️ Il Garante Privacy ha sanzionato di recente un centro di medicina estetica per la diffusione non autorizzata di dati particolari ex art. 9 del GDPR di un paziente sul profilo social della struttura.
📹 ⚕ Il provvedimento nasce da un reclamo presentato all'Autorità in cui si evidenziava la pubblicazione su Instagram di un video, postato dal centro medico per scopi divulgativi, che riprendeva il volto riconoscibile del paziente per più di 30 secondi.
💻 Il filmato, peraltro, era rimasto online e accessibile a chiunque per 45 giorni, prima di ve**re rimosso dal centro medico a seguito della richiesta di cancellazione del paziente.
🏥 Nella propria difesa la struttura ha affermato che il consenso prestato dall'interessato includeva anche la divulgazione sui social media a fini divulgativi/scientifici/pubblicitari.
📑 Nel suo provvedimento l'Autorità ha, tuttavia, replicato - tra gli altri - che il consenso dell'interessato era fondato su un'informativa sui trattamenti ex art. 13 GDPR la quale, nella sezione “finalità del trattamento”, recava un (troppo) generico riferimento “alla pubblicazione di articoli su social media e magazine” non specificando, invero, che sarebbero stati diffusi dati sulla salute dell’interessato sul profilo social della società.
📜 Altro aspetto essenziale della pronuncia è il rilievo mosso alla Struttura sanitaria di non aver previsto, né tanto meno comunicato all'interessato, alcuna forma di psedonimizzazione dei suoi dati oggetto di divulgazione sui social.
➡ Circostanze queste che, insieme alle altre riportate nel provvedimento, sono costate una cospicua sanzione per il centro di medicina estetica.
🛡️
Leggi qui l'articolo completo di Adamo Brunetti 👇
Nel mese di marzo 2023 è pervenuto al Garante della privacy un reclamo con il quale è stata lamentata l’avvenuta diffusione sul social media Instagram, nel profilo pubblico della società che gestisce un centro estetico, di un video in cui il reclamante è stato ripreso durante una procedura di ...