ImpegnoSalute.com

ImpegnoSalute.com www.ImpegnoSalute.com è specializzato in risarcimento da malasanità. Nessun anticipo per la perizia, per l’avvocato, il medico legale e il medico specialista.

Se vuoi ottenere un risarcimento danni per errore medico contattaci Numero Verde 800 200 040

La sentenza pone fine alla battaglia legale affrontata da una paziente oncologica e in difficoltà economica, vittima non...
07/04/2026

La sentenza pone fine alla battaglia legale affrontata da una paziente oncologica e in difficoltà economica, vittima non solo di ma anche di uno ostruzionismo dell’Ospedale.
Il Policlinico di Monza, infratti, non solo, come accertato in causa, non aveva applicato i Protocolli per la prevenzione delle provocando un grave danno alla paziente, ma poi, nonostante i Consulenti del Giudice nella CTU avessero accertato la responsabilità, aveva offerto un risarcimento irrisorio di soli euro 9000 alla donna economicamente in difficoltà, per poi mercanteggiare a euro 25800. La sentenza ha condannato l’Ospedale a pagare complessivamente quasi 60000 euro.
Il caso è stato seguito dall' Andrea Marzorati di ImpegnoSalute.com

Condivido l'articolo 👇

13/09/2025

̀ all'Ospedale Monzino di Milano: l' Andrea Marzorati ha assistito i familiari di un uomo deceduto dopo la dimissione.
La consulenza tecnica del Tribunale ha riconosciuto che si è trattato di un grave errore
Secondo i periti la gestione è stata carente, superficiale e negligente.
Se fossero stati eseguiti tutti gli accertamenti e la dissecazione aortica fosse
stata diagnosticata per tempo, un trattamento tempestivo avrebbe potuto evitare la morte.
Il TGR ha dedicato un servizio a questo caso di malasanità.

Il Tribunale ha dato ragione ai familiari che l'   Andrea Marzorati ha assistito nel caso dell'Ospedale Monzino.Un artic...
13/09/2025

Il Tribunale ha dato ragione ai familiari che l' Andrea Marzorati ha assistito nel caso dell'Ospedale Monzino.
Un articolo di giornale racconta le conclusioni della consulenza, che ha messo in luce omissioni e carenze gravi di ̀

̀medica ImpegnoSalute.com

Un caso di  ̀ gestito da ImpegnoSalute.com ha portato alla condanna del Policlinico San Martino di   e dell’Ospedale San...
12/06/2025

Un caso di ̀ gestito da ImpegnoSalute.com ha portato alla condanna del Policlinico San Martino di e dell’Ospedale San Paolo di

Una paziente di appena vent’anni ha subito gravi danni da malasanità. La ragazza si è rivolta all' Andrea Marzorati del foro di Milano. Dopo un procedimento civile il Tribunale di Genova ha emesso una sentenza di condanna contro le due Strutture pubbliche, imponendo un risarcimento complessivo di oltre 114.000 euro.

Il primo errore avviene durante una operazione di routine. Il catetere venoso centrale viene inserito in maniera errata. Le viene perforata la vena giugulare e il catetere si infilza nell’arteria vertebrale. Il saper riconoscere una vena da un’arteria è nozione che dovrebbe costituire l’ABC, ma evidentemente il grossolano errore commesso dai medici è frutto di negligenze, tra la cannulazione effettuata senza ecoguida. Si innesca una grave emorragia interna. E qui avviene il secondo errore: invece di portare la paziente in un centro cardiochirurgico, viene diretta verso un ospedale non attrezzato. Da Savona, senza effettuare gli opportuni esami, viene infatti trasportata all’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Un passaggio inutile che ha aggravato le condizioni già critiche.

Si decide il trasferimento in elisoccorso a Genova. Ma l’intervento chirurgico, nonostante l’aggravamento della paziente in codice rosso, viene posticipato al giorno successivo.
L’errore organizzativo si somma all’errore tecnico. Il Giudice, che si è avvalso di una CTU, ha ritenuto che l’intervento dovesse essere immediato. I Periti del Tribunale confermano che il ritardo è stato determinante nel peggiorare la prognosi. A ciò si aggiunge una scorretta gestione nel successivo intervento chirurgico che ha determinato l’insorgere di una cicatrice deturpante sul collo e sul torace.

La ragazza oggi presenta una disfonia cronica invalidante, nonostante 60 sedute di logopedia, una sindrome di Bernard-Horner che le ha provocato un abbassamento della palpebra destra e problemi di vista, una vistosa cicatrice verticale di circa 15 cm sul decolté, che copre con abiti alti, anche d’estate. Evita il mare. La cicatrice è un marchio che le ha cambiato il modo di vivere il proprio corpo. A causa del trauma soffre anche di affaticamento nell’uso prolungato di device (monitor e cellulare). A soli 20 anni si ritrova con esiti invalidanti che incidono sul piano fisico, estetico e psicologico.

La sentenza riconosce il danno biologico, il danno morale, quello estetico, quello da affaticamento c.d. da cenestesi lavorativa, i danni patrimoniali e non, oltre ad una “personalizzazione” del danno.

Quello della nostra Assistita non è stata solo una questione economica di risarcimento ma soprattutto deriva dalla volontà di verità e giustizia ossia di fare luce su un caso di malasanità che gli Ospedali avevano invece sempre negato, e ciò affinché quello che è capitato a lei non capiti anche ad altri.

̀sanitaria ̀pubblica

Caso di  ̀ seguito da ImpegnoSalute.com È arrivata la sentenza: il Tribunale di Genova ha condannato l’Ospedale San Paol...
09/06/2025

Caso di ̀ seguito da ImpegnoSalute.com
È arrivata la sentenza: il Tribunale di Genova ha condannato l’Ospedale San Paolo di Savona e il Policlinico San Martino di Genova a una paziente ventenne - assistita dall' Andrea Marzorati - con circa 114 mila euro. La decisione riconosce una catena di errori medici che hanno segnato per sempre la giovane vittima.

All’ospedale di Savona si è verificato un imperdonabile: il catetere è stato inserito in un’arteria anziché in una vena, perforando un vaso sanguigno e causando un’emorragia interna massiva. Un danno evitabile seguendo le linee guida (ad esempio con un’ecografia vascolare o un Doppler dei vasi del collo), ma queste precauzioni non sono state adottate.

La gestione dell’emergenza è stata inadeguata. I medici hanno trasferitola paziente in ambulanza all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure che non aveva le competenze. Un passaggio inutile ha fatto perdere tempo prezioso mentre la ragazza era in condizioni critiche.

Da Pietra Ligure è stata trasferita al Policlinico San Martino di Genova, dove però si è verificato un ulteriore grave ritardo nell’intervento chirurgico: nonostante la gravità della situazione e il codice rosso, la paziente è stata operata solo il giorno successivo al suo arrivo.

Quarto errore è stato che i medici non hanno adottato misure per limitare l’impatto estetico dell’incisione chirurgica, lasciando una cicatrice estesa e deturpante (circa 15 cm) sul collo e torace, che si sarebbe potuta attenuare con opportuni accorgimenti.

La giovane ha riportato : una paralisi della corda vocale destra, che le ha lasciato una voce roca e debole nonostante oltre 60 sedute di logopedia, e una rara sindrome di Bernard-Horner causata dal trauma, che le ha provocato un abbassamento della palpebra destra e problemi di vista. Come se non bastasse, l’incisione chirurgica d’urgenza non è stata gestita con tecniche adeguate, lasciando una vistosa cicatrice verticale di circa 15 cm sul decolté. A soli 20 anni, la paziente si ritrova con esiti invalidanti che incidono sul piano fisico, estetico e psicologico.

Le strutture sanitarie coinvolte non hanno mai ammesso le proprie responsabilità, offrendo inizialmente un risarcimento complessivo irrisorio. Si è resa necessaria una causa civile perché fosse riconosciuto il diritto della ragazza a un equo risarcimento.

La sentenza finale “giustizia” facendo luce su quanto avvenuto, quantifica il danno nella sua completezza (tenendo conto del danno biologico, morale ed estetico, personalizzato data la giovane età della vittima), ma implicitamente lancia anche un segnale importante: errori del genere non possono essere negati né sottovalutati. Questo caso dimostra quanto sia fondamentale mettere il paziente al centro, garantendo sicurezza e trasparenza nelle cure.

Caso di  ̀, seguito da ImpegnoSalute.com in Liguria: ad una ragazza 20enne le perforano la vena giugulare e il catetere ...
09/06/2025

Caso di ̀, seguito da ImpegnoSalute.com in Liguria: ad una ragazza 20enne le perforano la vena giugulare e il catetere penetra nell’arteria vertebrale. Ora è arrivata la sentenza e la paziente assistita dall' Andrea Marzorati ha ottenuto il risarcimento.

A causa di errori medici, di ben due Ospedali, la paziente ha riportato una paralisi permanente della corda vocale destra, che le ha causato una disfonia cronica non recuperata nonostante oltre 60 sedute logopediche. Presenta una sindrome di Bernard-Horner, con ptosi palpebrale destra e miosi, che le ha provocato una asimmetria facciale e disturbi visivi, in particolare in condizioni di luce ridotta o prolungato uso di monitor. Sul piano estetico, l’intervento ha lasciato una cicatrice deturpante di circa 15 cm su collo e torace, non trattata chirurgicamente, che determina un impatto visibile e psicologicamente rilevante. Oltre a danni biologici permanenti e danni neurologici, la ragazza ora soffre di un maggiore affaticamento durante l’utilizzo di dispositivi con ricadute nelle attività quotidiane.

La questione dei batteri multiresistenti (   ,     e    ) è al centro della vicenda.Questi microrganismi, particolarment...
22/02/2025

La questione dei batteri multiresistenti ( , e ) è al centro della vicenda.
Questi microrganismi, particolarmente aggressivi, richiedono strategie terapeutiche precise, basate su di prevenzione, sorveglianza e uso appropriato degli antibiotici e che - in questo caso di ̀ - purtroppo, non sono state correttamente adottate.

Il caso di Rovereto ricorda quanto sia indispensabile mantenere alto il livello di attenzione.

Anche i tre nipoti del defunto, inizialmente esclusi dal , potrebbero ora ottenere un riconoscimento economico. Un segnale importante per il valore dei legami familiari. Ove l’assicurazione dovesse ancora pretestuosamente opporsi, la decisione di passare, a breve, a un rito veloce ex art. 281 decies c.p.c. potrà accelerare la definizione del risarcimento.

Errori sanitari: perché fare luce è fondamentaleCondividiamo un articolo su un caso seguito dall'avvocato Andrea Marzora...
20/02/2025

Errori sanitari: perché fare luce è fondamentale

Condividiamo un articolo su un caso seguito dall'avvocato Andrea Marzorati per un dovuto a ̀. La perizia del Tribunale ha accertato gravi responsabilità dell'Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto, confermando errori nella gestione delle e nella terapia post-operatoria.

Le infezioni nosocomiali sono un problema noto. Eppure, ancora oggi, troppi pazienti muoiono per una gestione inadeguata. Non tutti gli errori medici sono imprevedibili ed inevitabili e, come in questo caso, una corretta gestione delle infezioni, soprattutto preventiva, avrebbe potuto salvare una vita.

Questo caso dimostra quanto sia difficile ottenere il riconoscimento della responsabilità medica. Se l’ospedale avesse ammesso subito le sue colpe, la famiglia non avrebbe dovuto lottare. Infatti, la malasanità non è solo un problema legale, ma etico. Negare un a una famiglia in lutto significa aggiungere ingiustizia al dolore.

Condividiamo una intervista dell'Avv. Andrea Marzorati di ImpegnoSalute.com su come scegliere un   per   danni da  ̀ ed ...
12/01/2025

Condividiamo una intervista dell'Avv. Andrea Marzorati di ImpegnoSalute.com su come scegliere un per danni da ̀ ed errore medico.

Scopri come scegliere un avvocato specializzato in malasanità. Studio Marzorati offre esperienza, empatia e risarcimenti senza anticipi.

 ̀ all'   : intervista a un assistivo dell’avvocato Andrea Marzorati che sta seguendo al Tribunale di Roma.La perizia di...
13/09/2024

̀ all' : intervista a un assistivo dell’avvocato Andrea Marzorati che sta seguendo al Tribunale di Roma.

La perizia di parte ha evidenziato che il decesso è stato causato da moltipliche negligenze ed imprudenze, tra cui:

1) durante il primo intervento alla paziente le venne lesionato l’esofago per inadeguatezza sia della tecnica che dell’esecuzione dell’operazione;

2) l'operazione chirurgica poteva essere evitata. Sarebbe stata certamente più prudente una strategia di vigile attesa (“watchful waiting”) e di conseguente monitoraggio dell’andamento della sintomatologia;

3) alcune sezioni della cartella clinica risultano del tutto in bianco e non compilate. Anche il consenso informato risulta viziato/carente: non sono state riportate le complicanze possibili più gravi, tra le quali vi è la perforazione esofagea, purtroppo, nella specie, poi verificatasi;

4) grave inerzia da parte dei sanitari. La diagnosi non fu tempestiva non essendosi i medici accorti dell'intervenuta lesione esofagea. Inoltre il trattamento della lesione fu tardivo;

5) la lesione esofagea venne erroneamente trattata e furono compiute negligenze nella fase post operatoria;

6) il sondino naso digiunale venne posizionato tardivamente e anche erroneamente, con conseguente ulteriore gravissimo pregiudizio: l’inalazione dal naso della miscela di nutrizione, che ha causato un edema polmonare;

7) non vennero adottati i e la paziente contrasse una nosocomiale (Acinobacter Baumanii multiresistente) che peggiorerà il suo - già gravissimo - quadro di sepsi. La Sig.ra Russo patì lunghi e lancinanti dolori.

Secondo la ricostruzione fu un decesso che poteva, e doveva, essere evitato.

Da due anni, la famiglia di Luigia Russo è in cerca di verità e giustizia. O meglio: di giustizia, perché la verità è tristemente nota. Luigia Russo aveva 72 anni ed era madre di quattro figli maschi e nonna di cinque nipoti. Vent’anni fa, le viene diagnosticata una patologia meccanica dell.....

Caso di  ̀, seguito dall'Avvocato Andrea Marzorati, al Centro Cardiologico   di  La perizia disposta dal Pubblico Minist...
05/08/2024

Caso di ̀, seguito dall'Avvocato Andrea Marzorati, al Centro Cardiologico di

La perizia disposta dal Pubblico Ministero ha evidenziato diversi errori. Ora la famiglia si è rivolta a noi per procedere in sede civile. Anche qui, da quanto emerso dalla perizia medico legale di parte, sono stati individuati molti errori della Struttura sanitaria. Il decesso poteva, e doveva, essere evitato.

Leggi sotto l'articolo su 👇


Indirizzo

Milan

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando ImpegnoSalute.com pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

In evidenza

Condividi