28/04/2026
Ieri ho avuto il privilegio di assistere a un dialogo necessario tra Carlo Rovelli e Luciano Fontana presso la Fondazione Corriere della Sera: «La cattiva coscienza dei fisici. Da Hiroshima e Nagasaki alla nuova paura nucleare».
Mi porto via tre riflessioni:
1. Etica e limiti: La biologia ha tracciato una linea di fronte alla clonazione umana. La fisica, invece, convive ancora con la sua «cattiva coscienza» di fronte al rischio nucleare.
2. Utopie reali: Abolire la schiavitù è stata, a suo tempo, un’utopia. La pace smetterà di esserlo quando la volontà umana supererà lo scetticismo.
3. Diritto in crisi: La pace globale diventa fragile quando le norme internazionali vengono ignorate.
Di fronte a tutto questo, mi è tornato in mente quanto sottolineava l’Ammiraglio William H. McRaven nel suo discorso all’Università del Texas (2014):
«Se vuoi cambiare il mondo, inizia rifacendo il tuo letto ogni mattina».
Perché, in fondo, le grandi sfide globali non iniziano nei vertici internazionali… iniziano da piccole decisioni, ripetute ogni giorno.
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ES.
Ayer tuve el privilegio de presenciar un diálogo necesario entre Carlo Rovelli y Luciano Fontana en la Fondazione Corriere della Sera: «La cattiva coscienza dei fisici. Da Hiroshima e Nagasaki alla nuova paura nucleare».
Me quedo con tres ideas:
1. Ética y límites: La biología trazó una línea frente a la clonación humana. La física aún convive con su «mala conciencia» ante el riesgo nuclear.
2. Utopías reales: Abolir la esclavitud también fue una utopía. La paz dejará de serlo cuando la voluntad supere al escepticismo.
3. Derecho en crisis: La paz global se vuelve frágil cuando las normas internacionales se ignoran.
Ante todo esto, me vino a la mente lo que subrayaba el almirante William H. McRaven en su discurso en la Universidad de Texas (2014):
«Si quieres cambiar el mundo, empieza por tender tu cama».
Porque, al final, los grandes desafíos globales no empiezan en las cumbres... empiezan en decisiones pequeñas, repetidas cada día.