12/06/2025
Europäische Justiz. Misshandlungen durch die Polizei: der EGMR verurteilt Italien. Nach Ansicht des Europäischen Gerichtshofs für Menschenrechte sind das Sanktionssystem und die Verjährungsfrist unzureichend. Körperverletzung und Misshandlung durch Polizeibeamte, zu denen die Folgen der Verjährung hinzukommen, haben den Europäischen Gerichtshof für Menschenrechte dazu veranlasst, Italien wegen Verstoßes gegen Artikel 3 der Europäischen Konvention zum Verbot von Folter und unmenschlicher oder erniedrigender Behandlung zu verurteilen. Mit dem am 5. Juni eingereichten Urteil in der Rechtssache Cioffi gegen Italien (Beschwerde 17710/15) stellte der Gerichtshof auch fest, dass unser Land nach der Verurteilung, die mit dem Cestaro-Urteil gegen Italien verhängt wurde, trotz der Verabschiedung neuer Vorschriften, die Folter als Verbrechen vorsehen, es versäumt hat, die Verantwortlichen zu bestrafen und keine Strafen verhängt hat, die der Schwere der Tat angemessen sind.
Giustizia europea. Maltrattamenti da parte delle forze di polizia: la Cedu condanna l’Italia. Secondo la Corte europea dei diritti dell’uomo, l’apparato sanzionatorio e la prescrizione sono inadeguati. Lesioni personali e maltrattamenti da parte degli agenti di polizia, a cui si aggiungono le conseguenze della prescrizione, hanno condotto la Corte europea dei diritti dell’uomo a condannare l’Italia per violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea che vieta la tortura e i trattamenti inumani o degradanti. Con la pronuncia depositata il 5 giugno, nel caso Cioffi contro Italia (ricorso 17710/15), la Corte ha anche accertato che, dopo la condanna inflitta all’Italia con la sentenza Cestaro, malgrado l’adozione di nuove norme volte a prevedere la tortura come reato, il nostro Paese non è riuscito a punire i responsabili e non ha applicato sanzioni adeguate alla gravità dei fatti.