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06/10/2026

Affidamento dei figli dopo la separazione: da cosa si parte.

Quando una coppia si separa, il punto di partenza non è stabilire chi “vince” come genitore. Il diritto di famiglia guarda all’interesse del figlio: continuità dei rapporti, stabilità, cura e responsabilità di entrambi. Ogni situazione va costruita sui fatti concreti, non su formule automatiche.

Salva il post e condividilo con chi potrebbe aver bisogno di orientarsi su questo tema.

06/10/2026

Affidamento dei figli dopo la separazione: da cosa si parte.

Quando una coppia si separa, il punto di partenza non è stabilire chi “vince” come genitore. Il diritto di famiglia guarda all’interesse del figlio: continuità dei rapporti, stabilità, cura e responsabilità di entrambi. Ogni situazione va costruita sui fatti concreti, non su formule automatiche.

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Oggi 22.1.2026 l’Avv. Stefano Poretti ha partecipato come relatore al convegno“Genitorialità e carriera nell’avvocatura”...
22/01/2026

Oggi 22.1.2026 l’Avv. Stefano Poretti ha partecipato come relatore al convegno
“Genitorialità e carriera nell’avvocatura”,
dedicato alle pari opportunità e alle soluzioni per una professione forense più sostenibile.

Un confronto concreto su lavoro, genitorialità e organizzazione della professione, con uno sguardo realistico sulle difficoltà e sulle tutele oggi esistenti.

Parlare di questi temi significa interrogarsi sul futuro dell’avvocatura e sulla qualità del lavoro legale, per donne e uomini.

🎄Tra un fascicolo e un brindisi,vi auguriamo un Natale serenoe un 2026 pieno di gioie e successi! Tantissimi auguri dall...
24/12/2025

🎄
Tra un fascicolo e un brindisi,
vi auguriamo un Natale sereno
e un 2026 pieno di gioie e successi!
Tantissimi auguri dallo Studio Poretti & Passalacqua ✨

Cosa vuol dire “fuffa guru”’e come riconoscerli? Un nostro contributo su Donna Moderna di oggi, articolo di Marta Gatti
11/12/2024

Cosa vuol dire “fuffa guru”’e come riconoscerli? Un nostro contributo su Donna Moderna di oggi, articolo di Marta Gatti

Nel precedente post abbiamo parlato di   procedibili a   di parte.💡 Oggi facciamo chiarezza su come sporgere la querela....
09/05/2024

Nel precedente post abbiamo parlato di procedibili a di parte.

💡 Oggi facciamo chiarezza su come sporgere la querela.
Dall’avvocato o dai Carabinieri?

📌 La querela può essere sporta anche da soli, senza necessità di un avvocato penalista. Tuttavia, un professionista che segue la tua pratica passo per passo potrà aiutarti non solo a verificare che le indagini siano svolte coprendo tutti gli aspetti di incertezza che si possono presentare, ma anche ad andare un po’ più veloci (e in Italia, si sa, la giustizia sconta grandissimi limiti di carenza di personale).

A cosa serve un per redigere una querela?

- Aiuta a denunciare fatti e condotte in modo puntuale e preciso, cosa che potrebbe portare all’iscrizione dei fatti nel c.d. modello 45. Questo “modello” è il registro tenuto dalla Procura della Repubblica che contiene le notizie di fatti che non costituiscono reato. Detta iscrizione permette al Pubblico Ministero di procedere all’archiviazione diretta del fascicolo, senza avvisi!

- Il professionista è in grado di formulare la querela in modo completo, così da non vanificare i propositi dell’assistito, tenendo conto della corretta scansione temporale (sussiste un termine perentorio di tre mesi per la presentazione di una valida querela) e dei dettami della giurisprudenza (oltre che ovviamente del codice).

🔎 Se comunque hai già sporto una querela dalle Forze dell’Ordine, nessun problema: l’avvocato potrà integrarla successivamente e verificare che tutti gli avvisi di legge siano stati fatti correttamente.

Contattaci per maggiori informazioni!
📢 Per approfondimenti qui trovi l'articolo completo: https://www.liviapassalacqua.com/aree-attivita/diritto-penale/querela-risarcimento-del-danno/

📢 Con l'entrata in vigore della    , sono stati introdotti importanti cambiamenti riguardo alla procedibilità di alcuni ...
30/04/2024

📢 Con l'entrata in vigore della , sono stati introdotti importanti cambiamenti riguardo alla procedibilità di alcuni reati, suscitando dibattiti e riflessioni all'interno del panorama giuridico italiano. Fra questi spicca il reato di furto, previsto dagli artt. 624 e ss c.p. che originariamente, nelle sue ipotesi aggravate, era procedibile d'ufficio.

Ma è importante anzitutto avere bene a mente la differenza tra a e reati procedibili d'ufficio
❓ Tu la conosci?

Nel caso dei reati procedibili a querela, come, ad esempio, ora il furto nelle sue ipotesi aggravate, è necessaria la presentazione di una da parte della vittima per poter avviare il .

Al contrario, nei reati procedibili d'ufficio, l'azione penale può essere avviata d'ufficio, senza necessità di una o querela da parte del soggetto leso.

➡ Questo cambiamento nella procedibilità dei reati porta con sé importanti implicazioni nella pratica giuridica. Da un lato (e questo era il senso ultimo della riforma) la possibilità di ricorrere ad istituti deflattivi così alleggerendo il carico dei tribunali.

Per esempio, incentivando la giustizia riparativa o il risarcimento del danno.
Dall'altro, potrebbe mettere in luce la necessità di una maggiore tutela delle vittime, che devono ora prendere attivamente parte al procedimento penale.

Qui trovate l'articolo completo: https://www.liviapassalacqua.com/articoli/riforma-cartabia-cambiamenti-nella-procedibilita-del-furto-aggravato/

❓ Cosa si può fare quando è l’anziano a rifiutare ogni aiuto?Nei post precedenti abbiamo parlato degli obblighi di assis...
24/04/2024

❓ Cosa si può fare quando è l’anziano a rifiutare ogni aiuto?

Nei post precedenti abbiamo parlato degli obblighi di assistenza, morale e materiale, in capo ai figli verso i genitori.
Ma cosa succede se sono gli anziani a rifiutare gli aiuti?

Purtroppo, tale ipotesi si può sovente presentare. In questi casi sarà opportuno fare ricorso alle tutele civilistiche che il legislatore ha approntato, per esempio l’amministrazione di sostegno. Ciò anche al fine di sopperire all’inerzia dell’anziano, o al rifiuto degli aiuti dei parenti.

➡ Gli obblighi di assistenza, difatti, permangono in capo ai discendenti anche se l’anziano si oppone e tale responsabilità non sarà esclusa nemmeno nel caso in cui si faccia firmare all’anziano una dichiarazione di esonero da responsabilità.
Lo status di figlio impone pertanto sempre un vero e proprio dovere giuridico, oltre che morale all’assistenza.

📌Se vuoi saperne di piu…… iscriviti a formula terza età https://ebook.liviapassalacqua.com/formula-terza-eta

❓Quali sono i rischi   per il figlio che non si occupa dei genitori   e non autosufficienti?Al di là dei doveri economic...
18/04/2024

❓Quali sono i rischi per il figlio che non si occupa dei genitori e non autosufficienti?

Al di là dei doveri economici dei figli nei confronti dei genitori fragili e non autosufficienti, di cui abbiamo parlato nel precedente post, l’ordinamento giuridico prevede anche dei doveri morali.
Il , difatti, prevede alcune fattispecie di reato volte a sanzionare la condotta di chi non presta adeguata assistenza, non solo economica ma anche “morale” ad alcuni membri della famiglia.
📌L’art. 570 c.p., rubricato “violazione degli obblighi di assistenza familiare” fa espresso riferimento alla mancata assistenza morale e materiale, la disposizione in esame prevede diverse condotte costitutive di reato.
Con specifico riguardo alle persone anziane, nelle ipotesi in cui le venissero fatti mancare i mezzi di sostentamento da parte degli obbligati (i figli o gli altri familiari previsti dalla legge), potrebbe essere ritenuta sussistente tale fattispecie di reato e, dunque, sarebbe concreta la possibilità di subire un procedimento penale.

Inoltre, il codice al successivo art. 591 c.p. punisce le condotte di “abbandono di persone minori o incapaci”

Questo articolo si riferisce a coloro i quali abbiano un obbligo di cura, custodia o protezione con l’anziano incapace. Non si tratta pertanto di un reato che si può consumare solo all’interno della famiglia, ma ogni situazione in cui vi siano soggetti che rivestano una posizione di cura o custodia dell’incapace, e lo lascino in condizioni di abbandono.
➡Lo status di incapace può derivare da diversi motivi, fra cui la legge annovera le malattie di mente, di corpo o l’anzianità.
La norma mira a tutelare l’incolumità individuale dai pericoli che possono derivare dallo stato di . Viene sanzionata la sola messa a rischio dell’incolumità fisica, senza che sia necessario si addivenga ad un danno tangibile proprio per sottolineare l’estrema gravità della condotta.

💡Se vuoi saperne di più sul tema iscriviti a FORMULA TERZA ETA' https://ebook.liviapassalacqua.com/formula-terza-eta

❓A chi spetta l’obbligo di mantenere i parenti? Cosa succede se non lo fa?L’obbligo di   è un obbligo fondamentale disci...
12/04/2024

❓A chi spetta l’obbligo di mantenere i parenti? Cosa succede se non lo fa?

L’obbligo di è un obbligo fondamentale disciplinato dalla legge non solo nei confronti dei verso i figli, fintanto che non sono economicamente autosufficienti; ma anche nei confronti dei figli in capo ai genitori.

➡In particolare, in favore degli l’obbligo di mantenimento si concretizza in un vincolo da parte dei figli, anche adottivi, di provvedere al mantenimento del genitore che versa in stato di bisogno.
Qualora i figli non possano prestare assistenza economica ai genitori, questa diviene onere dei nipoti, e via via dei discendenti.

❓Ma come si quantifica il ?

Solitamente viene graduato in ordine alla capacità del singolo, il quale potrà decidere di corrispondere al genitore un assegno periodico, oppure per esempio di accoglierlo e mantenerlo nella propria casa.
Sorge così un vero e proprio obbligo civilistico di assistenza con carattere esclusivamente economico.
Dunque, di conseguenza, accanto al dovere di provvedere agli alimenti, sorge il “diritto” del creditore della prestazione –nel nostro caso l’anziano – a vederlo riconosciuto.

Difatti, in caso di violazione dell’obbligo è possibile richiedere in via giudiziale che il soggetto tenuto agli alimenti venga condannato dal Giudice a versarli.

💡È bene sapere, tuttavia, che il diritto agli alimenti non comprende spese mediche straordinarie, come ad esempio spese relative all’assunzione di badanti o al ricovero in casa di riposo. In caso di bisogno di ricovero, sarà il SSN a farsene carico.

Leggi l'articolo completo qui: https://www.liviapassalacqua.com/articoli/obbligo-di-assistenza-morale-e-materiale-dei-figli-nei-confronti-dei-genitori-anziani/

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Indirizzo

Viale Brianza 31
Milan
20127

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 19:00
Giovedì 08:00 - 19:00
Venerdì 08:00 - 16:30
Sabato 09:00 - 12:30

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