19/09/2024
Cos’è l’affidamento congiunto dei figli minori?
In caso di separazione o divorzio si tende ad affidare i figli ad entrambi i genitori, questo per tutelare gli interessi dei minori sia nel rapporto equilibrato e continuativo con ciascun genitore, sia il diritto di essere curati educati da entrambi e per consentire loro di mantenere rapporti con le famiglie di origine di entrambi.
Questo significa che, in caso di separazione dei genitori, essi continueranno a prendere insieme le decisioni chiave per la vita dei figli e che ciascuno di loro sarà comunque libero di prendere in autonomia decisioni di ordinaria amministrazione che riguardano la vita della prole.
In tutti i casi, in presenza di figli minori o maggiorenni non economicamente indipendenti, è necessario rivolgersi ad un avvocato divorzista esperto in diritto di famiglia perché il passaggio in tribunale è necessario a tutela dei figli.
Oggi però si tende a preferire l’affido condiviso, un’evoluzione di quello congiunto. In entrambi i casi la responsabilità è esercitata da ambedue i genitori. Tuttavia, nell’affido congiunto non c’era, tra i genitori, la stessa ripartizione del tempo da trascorrere con il figlio né la doppia residenza per il minore e né un paritario onere contributivo per il suo mantenimento. Oggi, invece, con l’affido condiviso, i genitori hanno pari diritti ed obblighi.
Sono anche possibili l’affidamento esclusivo e super esclusivo, ma sono casi più specifici, che vengono valutati con provvedimenti motivati, ne parleremo sicuramente più avanti, se però hai domande o vuoi raccontarmi della tua separazione puoi scrivermi!