18/03/2020
Qual è l'impatto del Coronavirus sui traffici giuridici? Che ripercussioni si hanno su scadenze contrattuali, proposte contrattuali, investimenti societari, scadenze fiscali?
Abbiamo provato a rispondere ad alcune delle tante domande che in questi giorni parecchi di voi ci hanno posto.
📌Ho sottoscritto una proposta di acquisto dove è previsto che la sottoscrizione del definitivo debba avvenire entro il mese di marzo. Il Decreto ha previsto qualcosa al riguardo?
Non espressamente 🤷🏻♂️
Purtroppo, il Decreto “Cura Italia” è sibillino sul punto, in quanto in tema di sospensione dei termini contrattuali prevede genericamente che competerà all’Autorità giudiziaria accertare, nei singoli casi, se il rispetto delle misure di contenimento per l’attuale emergenza sanitaria possa escludere la responsabilità per il mancato rispetto del termine di stipula del definitivo.
Il consiglio è, laddove possibile, di pervenire ad un differimento dei termini su base negoziale.
📌Ho sottoscritto una proposta di acquisto/preliminare di acquisto, posso fare dietrofront a causa della situazione in cui siamo venuti a trovarci? Il Decreto prevede qualcosa?
No ❌
Il Decreto nulla prevede per questa ipotesi. Eventualmente, può venirci in soccorso il nostro Codice Civile che prevede l’istituto della eccessiva onerosità sopravvenuta di una determinata prestazione con diritto della parte per cui l’obbligazione è divenuta eccessivamente onerosa di risolvere il contratto o di modificarne le condizioni. Tale rimedio, tuttavia, presuppone l’esperimento di un’azione giudiziale, salvo che le parti non si mettano d’accordo su base negoziale.
📌Ho sottoscritto una proposta di acquisto/preliminare di acquisto, ma per completare l’operazione necessito dell’erogazione di un mutuo. Cosa succede se non riesco a stare nei termini previsti dal contratto perché la Banca sta rallentando le procedure?
In questo caso, occorre fare una distinzione: se nel preliminare/proposta è inserita una clausola che subordina la stipula del definitivo alla concessione del mutuo non sussiste alcun problema. Se la Banca non vi concede il mutuo nei termini si verificherà la condizione risolutiva prevista dal contratto e non potrete in nessun caso essere considerati inadempienti.
In mancanza della clausola, invece, ci si potrebbe appellare alla situazione di forza maggiore che non consente di addivenire alla stipula del contratto definitivo nei termini previsti in origine delle parti. Come già detto in precedenza, però, il Decreto prevede che in questi casi sia l’Autorità giudiziaria ad accertare se il rispetto delle misure di contenimento per l’attuale emergenza sanitaria possa configurare la risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta, senza alcuna responsabilità per l’inadempimento. Anche qui pertanto, il consiglio è di trovare un accordo negoziale per il differimento dei termini.
📌Devo effettuare il riacquisto di una prima casa e i termini per effettuare tale riacquisto scadono adesso. Devo procedere o tali termini sono sospesi? Il Decreto prevede qualcosa?
Non espressamente 🤷🏻♂️
Il Decreto parla genericamente di sospensione dei termini per gli adempimenti ed i versamenti fiscali e contributivi che scadono nel Periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.
Il nostro consiglio è laddove possibile, nel rispetto di tutte le prescrizioni già note in tema di igiene e prevenzione, di addivenire alla stipula del relativo atto notarile per evitare qualsivoglia problema con l’Agenzia dell’Entrate.
📌Mi sono obbligato alla rivendita di una prima casa e i termini per effettuare tale rivendita scadono adesso. Devo procedere o i termini sono sospesi? Il Decreto prevede qualcosa?
Non espressamente 🤷🏻♂️
Anche qui il Decreto parla genericamente di sospensione dei termini. Il nostro consiglio è laddove possibile, nel rispetto di tutte le prescrizioni già note in tema di igiene e prevenzione, di addivenire alla rivendita della prima casa per evitare di incorrere in profili di decadenza dai benefici già richiesti.
📌Prima dell’esplosione della crisi sanitaria era stato sottoscritto un preliminare/proposta/accordo quadro per la cessione di un’attività produttiva (azienda o società), cosa può succedere adesso?
L’impatto dell’emergenza sanitaria su questi tipi di accordi dipende dalle clausole contenute nei contratti sottoscritti. Spesso nei contratti in oggetto vengono previste delle clausole che tengono conto di variabili che possono portare ad una rideterminazione del valore dell’azienda o della società oggetto di cessione o addirittura alla risoluzione del contratto stesso, consentendo agli acquirenti/investitori di non addivenire alla conclusione dell’affare (c.d. closing).
Inoltre, anche qualora nulla fosse stato previsto sarebbe sempre invocabile il rimedio dell’eccessiva onerosità sopravvenuta, con diritto della parte per cui l’obbligazione è divenuta eccessivamente onerosa di risolvere il contratto o di modificarne le condizioni.
📌Prima dell’esplosione della crisi sanitaria era stato raggiunto un accordo di investimento nella mia società/start-up innovativa, rischio che tale investimento possa essere compromesso a causa della crisi sanitaria in essere?
Anche in tale evenienza valgono le considerazioni precedenti.
L’investimento potrebbe pertanto essere rimodulato, posticipato o annullato a causa degli eventi sopravvenuti. Ovviamente tutto dipenderà sempre dalla presenza o meno di clausole contrattuali “ad hoc”; in assenza ti tali clausole bisognerà per forza di cose passare attraverso un’azione giudiziale, salvo il raggiungimento di un accordo negoziale tra le parti.
📌Sto negoziando la cessione/acquisto di un’attività commerciale, di un immobile, l’investimento in una società, devo inserire delle clausole specifiche vista la situazione?
Sicuramente sì ✅
È fortemente consigliato l’inserimento di clausole che consentano meccanismi di aggiustamento del prezzo. Sarebbe poi opportuno inserire tra le garanzie quelle relative alla capacità dell’azienda di affrontare e minimizzare tutte le conseguenze che il Covid 19 può procurare e che sono attualmente indecifrabili. Nessuno può ad oggi ipotizzare come cambieranno i modi di vivere e di lavorare al termine dell’emergenza sanitaria….
📌Ho un mutuo sulla prima casa e voglio chiedere la sospensione delle rate del mutuo. Posso farlo?
Si ✅
Anche autonomi e liberi professionisti sono ammessi al beneficio (se autocertificano di aver perso oltre un terzo del fatturato). Non occorre presentare l’Isee.
📌La società di cui sono amministratore ha necessità di riunirsi per l’adozione di una delibera assembleare. Lo statuto non consente lo svolgimento della riunione con l’ausilio di mezzi di telecomunicazione. Si può procedere?
Sì ✅
Il decreto consente, anche in deroga alle diverse disposizioni statutarie, l’espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza e l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione.
Per le srl si può procedere con metodo extrassembleare anche per le materie di cui all’articolo 2479, quarto comma, del codice civile (riguardanti le modifiche statutarie).
📌La società di cui faccio parte non ha ancora approvato il bilancio. Il decreto prevede qualcosa su tale ultimo punto?
Sì ✅
In deroga allo statuto, l’assemblea (ordinaria) è convocata entro centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio.
📌Onlus e adeguamento alla normativa del Terzo Settore. Il decreto prevede qualcosa al riguardo?
Sì ✅
L’originario termine di adeguamento è stato esteso al 31 ottobre 2020.
Analogo beneficio è stato riconosciuto alle imprese sociali.