12/09/2024
Segnalo l'intervista all'Avv. Luigi Li Gotti su "L'Indipendente", che offre un interessante spunto di riflessione sulla delicata tematica dei collaboratori di giustizia. L'Avv. Luigi Li Gotti afferma «L’Agenzia delle Entrate ha deciso di pignorare o confiscare le somme che lo Stato si impegna a dare al collaboratore di giustizia che esce dal programma – denuncia esplicitamente Li Gotti -. Da una parte lo Stato dà questi soldi, dall’altra aggredisce questo denaro per il recupero delle spese di giustizia. Il collaboratore che esce dal programma si trova improvvisamente senza un tetto e senza un euro». «è un freno totale a nuove collaborazioni, perché chi dovesse decidere di collaborare, pensando a quello che succede quando la sua collaborazione non serve più e viene messo in mezzo a una strada, prima di farlo ci pensa mille volte».
Potrebbe accadere anche che qualcuno possa cercare di mantenere sempre vivo l'interesse dell'Autorità Giudiziaria sulla propria collaborazione?
Di seguito il link all'intervista
Lo Stato italiano confisca ai pentiti di mafia il denaro che lo stesso gli dovrebbe garantire per stabilizzare la propria situazione in seguito alla chiusura del programma di protezione. È quanto ha denunciato l'avvocato Luigi Li Gotti, storico legale del super-pentito del Maxiprocesso Tommaso Busc...