17/07/2020
𝗠𝘂𝘁𝘂𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝟭,𝟮𝟲%, 𝗺𝗶𝗻𝗶𝗺𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼. 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗮𝗿𝗺𝗶𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗶𝗻 𝗯𝗮𝗻𝗰𝗮 𝟵𝟯 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝘂̀
👉Continuano a 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 i tassi applicati dalle banche ai mutui per la casa e anche alle imprese.
Secondo quanto rilevato dall’Abi — l’associazione delle banche presieduta da Antonio Patuelli —a giugno il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è l’1,26% (1,33% a maggio 2020, in drastico calo dal 5,72% di fine 2007 alla vigilia della prima crisi economica globale).
✅Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è l’1,28% (1,21% il mese precedente; 5,48% a fine 2007) mentre il tasso medio sul totale dei prestiti è il 2,37% (2,40% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).
Per L’Abi «i tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento rimangono su livelli particolarmente bassi», con in particolare 𝗶 𝗺𝘂𝘁𝘂𝗶 che 𝘁𝗼𝗰𝗰𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗺𝗶𝗻𝗶𝗺𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼. ❗️
𝗦𝗲 𝗰𝗮𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗶 𝘁𝗮𝘀𝘀𝗶, 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶.
A giugno 2020, i prestiti a famiglie e imprese sono aumentati del 2,8% rispetto a un anno fa (l’aumento era dell’1,6% a maggio), pari a 1.299 miliardi di euro, anche per le moratorie e i prestiti garantiti dallo Stato concessi alle imprese per l’emergenza Covid-19.
Le stime dell’Abi si basato sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a famiglie e imprese.
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I dati Abi su giugno. Salgono del 2,8% i prestiti a famiglie e imprese, anche grazie ai finanziamenti garantiti dallo Stato per l’emergenza Covid-19. Npl in calo a 26 miliardi. Gli italiani si confermano risparmiatori e amanti della liquidità