Avv. Anna Agnese Giuffrida

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La presente pagina nasce con l'obiettivo di condividere articoli,massime e giurisprudenza di diritto civile di maggiore attualità e/o spessore con un focus particolare al diritto commerciale e societario, ambito in cui opero prevalentemente.

16/03/2026

📌⚠️Referendum Giustizia 2026(L.Cost. 253/2025).

📝Domenica 22 (dalle ore 7 alle 23) e lunedì 23 (dalle ore 7 alle 15) il popolo italiano sarà chiamato ad esprimere il proprio voto in materia di ordinamento giudiziario,processo penale e contrasto alla corruzione.

➡️Tipologia di referendum: confermativo (o costituzionale),strumento di democrazia diretta previsto dall’art. 138 Cost. attraverso cui i cittadini sono chiamati a decidere se approvare o respingere una legge costituzionale già approvata dal Parlamento (ma che non ha raggiunto il quorum ivi previsto,ovvero i 2/3, per entrare direttamente in vigore).

➡️A differenza dei referendum abrogativi che prevedono il raggiungimento di un quorum popolare per essere validi,in questo caso il QUORUM NON sarà necessario per cui la riforma verrà approvata o meno sulla base della maggioranza dei voti validi dei cittadini che andranno alle urne.

Votare SI significherebbe confermare la riforma e consentirne l’entrata in vigore. Votare NO,invece,respingerla e mantenere l’assetto costituzionale odierno.

All’apertura della scheda,il quesito a cui il
votante sarà sottoposto reciterà:
“Approvate il testo della legge di revisione degli articoli 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare?”

La riforma riguarderà pertanto sette articoli della Costituzione - 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 - e mirerà ad introdurre, sostanzialmente, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri (anche ai vertici con la creazione di due distinti Consigli superiori della magistratura)nonché l’istituzione di una nuova Alta Corte disciplinare.

Ma procediamo per punti.
1. Art.87 Cost. :con la riforma verranno istituiti due nuovi Csm (Consiglio superiore della Magistratura), rispettivamente giudicante e requirente,che sostituiranno l’unico previsto attualmente.
2. Art.102 Cost. : con la riforma la separazione delle carriere tra Giudice e P.M.,rispettivamente organo giudicante e requirente (già presa in oggetto in precedenza con la legge Cartabia) diventerà un principio di rango costituzionale e non soltanto una scelta legislativa ; in pillole, a differenza del sistema attuale in cui il Pm (pubblico ministero ) puó decidere di “cambiare carriera” e diventare Giudice (organo giudicante) e viceversa nel corso della sua vita, con la riforma non sarà più possibile perché le carriere saranno divise ab origine ed in modo definitivo.
3. Art.104 Cost. : con la riforma, i membri facente parte dei 2 CSM verranno non più eletti,come nel sistema attuale,ma estratti a sorte tra quelli presenti in elenchi appositamente predisposti dal Parlamento e dai Magistrati.
4. Art. 105 Cost. :con la riforma verrà istituita l’Alta Corte Disciplinare ovvero un organo composto da 15 membri - in parte laici e in parte magistrati - selezionati tramite nomina e sorteggio,che andrà a valutare la sussistenza o meno di responsabilità in capo al magistrato che potrebbe,pertanto,risponderne personalmente.
5. Art. 106 Cost. :con la riforma verrà ampliato il terzo comma, in tema di accesso alla Cassazione ed oltre a professori e avvocati (come nel sistema attualmente vigente)potranno essere chiamati a farne parte anche magistrati requirenti con almeno 15 anni di servizio.
6. Art.107 Cost. :la riforma mira a modificare l’inamovibilità rispetto al Csm di riferimento. In quanto sostanzialmente due, le decisioni su trasferimenti o sospensioni spetteranno solo al Consiglio superiore della carriera di appartenenza.
7. Art.110 Cost :la riforma modificherà solo a livello “stilistico “ il testo attualmente in vigore poiché il Guardasigilli dovrà relazionarsi con ciascun Csm e non con l’unico attuale.

➡️Cos’è il CSM?
Il Consiglio Superiore della Magistratura è l’organo di autogoverno della magistratura che si occupa di assunzioni, trasferimenti e provvedimenti disciplinari, garantendo indipendenza e autonomia ai giudici dagli altri poteri (legislativo ed esecutivo).

➡️Perché la necessità di “separare le carriere”?
Perché nel sistema attuale penale, il Giudice (organo giudicante) ed il PM (pubblica accusa),entrambi magistrati,condividono lo stesso percorso formativo,la possibilità di passare da un ruolo all’altro e soprattutto lo stesso,unico,organo di autogoverno (il CSM).
La riforma mira a marcare il confine tra Giudice e P.M. per cui i magistrati sceglieranno, all'inizio, se rivestire l’una o l’altra carica, mantenendo il ruolo in modo definito, eliminando l'attuale possibilità di passaggio.
Obiettivo:garantire l’indipendenza,la terzietà ed imparzialità del Giudice.

➡️Cos’è l’Alta Corte Disciplinare?
Un nuovo organo composto da quindici giudici,differente e che si affiancherà ai due CSM (della magistratura requirente e giudicante) la cui funzione sarà la sola giurisdizione disciplinare nei confronti dei magistrati ordinari.

Mai come adesso il TUO voto vale e,a prescindere dall’ideale politico, bisognerebbe riflettere sulla validità o meno della riforma che sicuramente inciderà in maniera determinante su molteplici aspetti della Giustizia.

L’entrata in vigore della legge,inoltre, non inciderà sulla stabilità dell’attuale Governo che,come più volte asserito dal premier, continuerà la sua legislatura fino alle fine del mandato (o almeno,questa è l’intenzione nell’immediato).

Fate la vostra scelta ma andate a votare.

Il voto è un diritto ed un dovere civico (art.48 Cost.).

25/11/2025

📍Femminicidio:la Camera approva all’unanimità il ddl

Il nuovo reato di femminicidio segna un passo importante e decisivo nella tutela delle donne: in un giorno come oggi, 25 novembre, in cui si celebra la giornata contro la violenza sulle donne, viene finalmente riconosciuta la violenza di genere come crimine autonomo, punito con l’ergastolo.

La norma delinea il femminicidio come un atto di odio, controllo o dominio contro una donna in quanto tale.
Un riconoscimento che non è solo giuridico, ma profondamente sociale.

La nuova legge prevede infatti l'ergastolo per chi uccide una donna per discriminazione, odio e prevaricazione, ovvero con atti di controllo, possesso, dominio verso la vittima in quanto donna. Inoltre il reato si determina anche quando l'omicidio è commesso per il rifiuto della vittima di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali.

Il testo interviene sulla concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei condannati per il nuovo delitto

Inoltre è previsto l’obbligo di dare immediata comunicazione alla persona offesa dei provvedimenti applicativi di misure alternative alla detenzione e di altri benefici che comportano l’uscita del condannato dall’istituto penitenziario.

Con pene più rifide e strumenti investigativi potenziati, lo Stato dichiara tolleranza zero verso chi toglie ad una donna la propria libertà fino al punto estremo.

Che possa essere la vera svolta delle donne.

05/06/2025
06/12/2022

🔴 ADDIO alla formula esecutiva
Obiettivo: un processo civile più rapido ed efficiente.
Dal 30.6.2023,data in cui entreranno in vigore quasi tutte le norme contenute nel decreto di attuazione della Riforma Cartabia n.149/2022, non sarà più necessario ricorrere all’apposizione della formula esecutiva sui titoli(emessi dall’autorità giudiziaria o dal notaio) per poter procedere con l’azione esecutiva.
Sarà sufficiente l’attestazione di conformità all’originale tratta su una copia del titolo.
Di seguito il testo del “nuovo” art. 475 c.p.c.
⬇️
“Forma del titolo esecutivo giudiziale e del titolo ricevuto da notaio o da altro pubblico ufficiale.
Le sentenze, i provvedimenti e gli altri atti dell'autorità giudiziaria, nonché gli atti ricevuti da notaio o da altro pubblico ufficiale, per valere come titolo per l'esecuzione forzata, ai sensi dell'articolo 474, per la parte a favore della quale fu pronunciato il provvedimento o stipulata l'obbligazione, o per i suoi successori, devono essere rilasciati in copia attestata conforme all'originale, salvo che la legge disponga altrimenti".

11/06/2022

📌ELECTION DAY!
Domani si voterà per il referendum abrogativo (vota “si” per abrogare/eliminare la legge, “no”per mantenerla) e,in alcuni comuni, per le amministrative.

Le urne saranno aperte dalle 7 alle 23.

In relazione al referendum,sarà possibile votare a tutti e 5 i quesiti (5 schede di colore diverso) o solo a quelli che si riterrà più opportuno.
Elenco degli enti interessati alle amministrative 2022
⬇️
https://dait.interno.gov.it/documenti/elenco_enti_amministrative_2022.pdf

03/06/2022

🔴⚠️Il referendum che si terrà il 12.6.2022 riguarderà uno dei cardini del sistema democratico: la giustizia.
Gli italiani saranno chiamati a esprimersi su cinque diversi quesiti referendari, che chiederanno di abrogare, ovvero eliminare, le leggi coinvolte.
Sarà possibile esprimere la propria preferenza per tutti o solo per alcuni dei quesiti.
È un referendum importante di cui si è discusso relativamente poco.
Cerchiamo pertanto di fare un po’ di chiarezza.
In generale, come per ogni referendum abrogativo, si dovrà votare “sì” se si vorrà cambiare la legge attuale, votare “no” se si vorrà mantenere l’assetto corrente.
Per essere valido, ogni quesito dovrà raggiungere il quorum, cioè la maggioranza degli aventi diritto in Italia (50%+1).
I quesiti saranno relativi ai seguenti argomenti:

1. Incandidabilità per i politici condannati;
2. Limitazione delle misure cautelari;
3. Separazione delle carriere nella giustizia;
4. Elezione del CSM;
5. Valutazione dei magistrati.

Primo quesito: INCANDIDABILITA’,INELEGGIBILITÀ E DECADENZA AUTOMATICA PER I POLITICI CONDANNATI (L. 190/2012 c.d. Legge Severino) - SCHEDA ROSSA
Per chi non ne fosse a conoscenza,in Italia, chi viene condannato in via definitiva per alcuni gravi reati penali non può candidarsi alle elezioni, né assumere cariche pubbliche e se in ruolo decade.
Coloro che vengono eletti in un ente locale (ndr sindaci) , sono invece automaticamente sospesi dopo la sentenza di primo grado (quindi anche a seguito di pronuncia non definitiva).
Se al referendum dovesse vincere il “sì”, sia l’incandidabilità per i condannati in via definitiva, sia la sospensione per gli eletti in enti locali, non saranno più automatiche come adesso ma saranno decise, caso per caso, da un giudice.

Secondo quesito: LIMITAZIONE DELLE MISURE CAUTELARI - SCHEDA ARANCIONE
Le misure cautelari sono dei provvedimenti – decisi caso per caso dal giudice – che limitano la libertà di una persona sotto indagine (quindi non ancora condannata ed in attesa di processo).
L’esempio più frequente è la detenzione domiciliare.
Oggi, la possibilità di attuare tali provvedimenti può esserci solo in presenza di tre condizioni (c.d.elementi di garanzia): se c’è il pericolo che la persona fugga, che alteri o inquini le prove oppure che continui a ripetere il reato.
Se al referendum dovesse vincere il “sì”, verrebbe eliminata la ripetizione del reato dalla lista delle motivazioni per disporre le misure cautelari (quindi la misura verrebbe meno ovvero verrebbe abolita in caso di pericolo che il soggetto commetta nuovamente lo stesso reato).
Rimarrebbero invece il pericolo di fuga e di alterazione delle prove quali motivazioni per disporre le misure cautelari.

Terzo quesito:SEPARAZIONE DELLE CARRIERE NELLA GIUSTIZIA - SCHEDA GIALLA
In Italia, secondo le leggi attualmente vigenti, i magistrati possono trasmigrare più volte dal ruolo di pubblici ministeri (cioè coloro che si occupano delle indagini insieme alle forze dell’ordine e svolgono la parte definita “pubblica accusa”) al ruolo di giudici veri e propri (ovvero coloro che emettono le sentenze sulla base delle prove e del contraddittorio tra l’accusa e la difesa durante il processo).
Se dovesse vincere il “sì” i magistrati dovrebbero scegliere, fin dagli inizi della loro carriera, quale ruolo svolgere: se quello di organi giudicanti oppure di pubblica accusa, che manterrebbero per tutta la vigenza del loro impiego.

Quarto quesito: ELEZIONE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA (CSM) E MEMBRI TOGATI - SCHEDA VERDE

Cos’è il CSM? Il Consiglio superiore della magistratura è l'organo di autogoverno della magistratura, che ha la funzione di garantirne l’indipendenza rispetto agli altri poteri dello Stato. È composto da 24 membri eletti per un terzo dal Parlamento e per due terzi dai magistrati.
Attualmente, per candidarsi, è necessario il sostegno di almeno 25 firme di magistrati.
Se dovesse vincere il “si” non sarebbe più necessario la presenza di firme a supporto ma sufficiente solo la propria candidatura.

Quinto ed ultimo quesito: VALUTAZIONE DEI MAGISTRATI - SCHEDA GRIGIA
Attualmente, in Italia, i magistrati vengono valutati ogni quattro anni sulla base di pareri motivati, ma non vincolanti, dagli organi che compongono il CSM e dal Consiglio direttivo della Corte di Cassazione.
Nonostante entrambi gli organi siano composti da molteplici figure professionali (come ad esempio gli avvocati) sono solo i magistrati che possono votare e valutare professionalmente l’operato degli altri magistrati (così previsto dalla L.2006).
Se dovesse vincere il “sì” si estenderebbe anche agli avvocati ed ai professori universitari (c.d.membri “laici” dei Consigli) la possibilità di sindacare sull’operato dei magistrati.

Ricordiamo che votare è un diritto ed un dovere civico.

🔴 Nuove regole dal 1 maggio.⬇️
30/04/2022

🔴 Nuove regole dal 1 maggio.
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02/03/2022

⚠️🔴 Crimini di guerra, il procuratore della Corte penale internazionale apre un'indagine contro la Russia; si muove anche la Corte internazionale di Giustizia (Onu).
Il procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, ha aperto un'indagine su possibili crimini di guerra e crimini contro l'umanità in Ucraina. L'inchiesta, ha spiegato, esaminerà i presunti crimini commessi prima dell'invasione russa, ma ha aggiunto che "data l'espansione del conflitto negli ultimi giorni, è mia intenzione prendere in considerazione ogni crimine commesso da qualsiasi parte in conflitto, in qualsiasi parte del territorio".
Indagine preliminare sul 2014
La Corte ha già condotto un'indagine preliminare sui crimini legati alla repressione violenta delle proteste filo-europee a Kiev nel 2013-2014 e sulle accuse di crimini in Crimea, che la Russia ha annesso nel 2014, e nell'Ucraina orientale. "Sono soddisfatto che ci sia una base ragionevole per ritenere che presunti crimini di guerra e crimini contro l'umanità siano stati commessi in Ucraina dal 2014", ha affermato il procuratore Khan.
Corte internazionale di Giustizia: il 7 e l'8 marzo udienze pubbliche
Intanto si sta muovemendo anche la Corte internazionale di Giustizia, principale organo giudiziario delle Nazioni Unite. Il 7 e l'8 marzo si terranno udienze pubbliche sul "caso relativo alle accuse di genocidio ai sensi della Convenzione sulla prevenzione e la punizione del crimine di genocidio (Ucraina contro Federazione russa)". Nella sua richiesta di avviare un procedimento contro la Russia, l'Ucraina ha affermato che la Russia ha "falsamente affermato che si sono verificati atti di genocidio" nelle regioni separatiste di Luhansk e Donetsk, aggiungendo che Mosca ha successivamente dichiarato e attuato una "operazione militare speciale" contro Kiev. Le udienze si terranno presso il Palazzo della Pace all'Aia, sede della Corte, e, si legge nella nota, saranno dedicate alla richiesta dell'Ucraina di indicare misure provvisorie.
Fonte: Ansa.

🔴Certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass)(fonte Presidenza CdM).Sarà possibile svolgere alcune attività solo se si è i...
23/07/2021

🔴Certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass)
(fonte Presidenza CdM).

Sarà possibile svolgere alcune attività solo se si è in possesso di:

➡️ certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi)
➡️ effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore)

Questa documentazione sarà richiesta poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti a partire dal 6 agosto prossimo:

➡️ Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
➡️ Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
➡️ Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
➡️ Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
➡️ Sagre e fiere, convegni e congressi;
➡️ Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
➡️ Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
➡️ Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
➡️ Concorsi pubblici.

🔴⚠️Covid19:la responsabilità medica e della struttura sanitaria.
16/03/2021

🔴⚠️Covid19:la responsabilità medica e della struttura sanitaria.

Approfondimento in tema di responsabilità medica e della struttura sanitaria in caso di errore medico ai danni di pazienti affetti da Covid-19

🔴 Sintesi disposizioni valide dal 15 marzo al 2 aprile; il 3,4 e 5 aprile tutte le Regioni seguiranno le regole valide p...
14/03/2021

🔴 Sintesi disposizioni valide dal 15 marzo al 2 aprile; il 3,4 e 5 aprile tutte le Regioni seguiranno le regole valide per le zone dichiarate “rosse”.
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Indirizzo

Via Durini, 23
Milan
20122

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 17:00
Martedì 10:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+393803669640

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