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⚖️ accettazione dell'all’eredità: quale è il termine e come accelerarlo.📚 chi è chiamato all’eredità ha, di regola, 10 a...
15/10/2026

⚖️ accettazione dell'all’eredità: quale è il termine e come accelerarlo.
📚 chi è chiamato all’eredità ha, di regola, 10 anni per accettare.
Ma vi possono essere soggetti portatori di un interesse ad una decisione in tempi più celeri: possiamo ipotizzare i chiamati successivi per sostituzione testamentaria o per rappresentazione.
Non solo, immaginiamo ad esempio i creditori del de cuius che vogliano sapere a chi rivolgersi per la riscossione oppure la situazione in cui, relativamente ad una proprietà immobiliare, vadano assunte decisioni relative ad un intervento da eseguire con urgenza.
📚 quindi cosa succede quando l’incertezza blocca una successione e gli altri interessati restano in attesa?
🚨 La legge offre uno strumento preciso: l’actio interrogatoria, prevista dall’art. 481 c.c.
Su ricorso di chi vi ha interesse, il giudice può fissare un termine entro il quale il chiamato deve dichiarare se accetta o rinuncia all’eredità.
🚨 E se non risponde entro il termine fissato? Perde il diritto di accettare.
👉 uno strumento efficace per superare l’inerzia, tutelare gli interessi coinvolti e dare certezza alle vicende successorie.
👉 perché, nelle successioni, anche il tempo può diventare una questione giuridica.

Il dubbio e la solitudine dell’avvocato.Ci sono scelte che un avvocato deve compiere senza avere mai la certezza assolut...
10/10/2026

Il dubbio e la solitudine dell’avvocato.
Ci sono scelte che un avvocato deve compiere senza avere mai la certezza assoluta di essere nel giusto.
Dietro ogni decisione ci sono norme da interpretare, interessi da tutelare, conseguenze da prevedere e, soprattutto, persone che affidano a lui una parte importante della propria vita.
Il dubbio, allora, non è necessariamente un segno di debolezza. È la consapevolezza che ogni scelta comporta una responsabilità e che, talvolta, anche la strada apparentemente più sicura nasconde rischi che solo il tempo saprà rivelare.
E poi c’è il confronto.
Tutti noi abbiamo un collega da contattare sperando che riesca a far pendere la bilancia da una parte o dall'altra, quando invece l'ago sta nel mezzo
Ma alla fine rimane sempre la solitudine.
La solitudine di chi ascolta tutti, ma deve trovare dentro di sé la risposta. Di chi raccoglie le aspettative del cliente, valuta le possibili strategie e, alla fine, è chiamato a indicare una direzione, pur sapendo che nessuna decisione è priva di conseguenze.
Perché il cliente può condividere una scelta, può comprenderla o contestarla, ma il peso professionale e soprattutto quello morale di averla suggerita resta, in una certa misura, sulle spalle dell’avvocato.
Forse è proprio qui che si misura la vera responsabilità della professione: non nell’assenza di dubbi, ma nella capacità di decidere nonostante i dubbi; non nella certezza di non sbagliare, ma nella serietà con cui si valutano le alternative, si ponderano i rischi e si assume la responsabilità delle proprie conclusioni.
Essere avvocati significa anche questo: convivere con domande che non sempre hanno risposte definitive e trovare, nella solitudine della decisione, la forza di scegliere secondo coscienza, competenza e diritto.
Perché la giustizia non sempre offre certezze. Ma la responsabilità di cercarla non ammette scorciatoie.

E poi arriva il giorno in cui spegni i pensieri, chiudi i manuali e indossi la toga.
Dall'altra parte chi giudica, non solo i fatti ma anche le tue scelte.

⚖️ SUPERALOTTO, 223 MILIONI E SEPARAZIONE DI FATTO: LA VINCITA È ANCHE DEL CONIUGE?La recente vincita record di 223,2 mi...
04/10/2026

⚖️ SUPERALOTTO, 223 MILIONI E SEPARAZIONE DI FATTO: LA VINCITA È ANCHE DEL CONIUGE?
La recente vincita record di 223,2 milioni di euro riporta al centro dell'attenzione una questione di diritto di famiglia tutt'altro che banale.
Il vincitore e la moglie, secondo quanto riportato dalla stampa, erano separati di fatto, ma non ancora legalmente separati e avevano contratto matrimonio in regime di comunione legale dei beni.
Ed è proprio questo il dato giuridicamente decisivo.
📚 la separazione di fatto, per quanto possa avere determinato da tempo la cessazione della convivenza e della vita familiare, non determina di per sé lo scioglimento della comunione legale.
📚 l'art. 191 c.c. stabilisce infatti quando la comunione si scioglie e, nel caso della separazione personale, individua un momento giuridicamente determinato del procedimento di separazione.
📚 a ciò si aggiunge l'art. 177 c.c., secondo il quale rientrano nella comunione, tra l'altro, gli acquisti compiuti durante il matrimonio e, alla ricorrenza delle condizioni previste dalla norma, i proventi dell'attività separata non consumati al momento dello scioglimento.
🔎 Proprio con riferimento alle vincite al gioco, il Tribunale di Latina ha ritenuto che, in assenza di una diversa qualificazione, esse possano essere ricondotte alla comunione de residuo ex art. 177, comma 1, lett. c), c.c., se non consumate al momento dello scioglimento della comunione.
📌 Pertanto, nel caso concreto, la domanda non è semplicemente:
🚨 “Chi ha comprato la schedina?”
La vera domanda giuridica è:
🚨 “Al momento della vincita, la comunione legale era ancora in essere?”
Se la risposta fosse positiva, la posizione del coniuge separato soltanto di fatto potrebbe assumere una rilevanza patrimoniale tutt'altro che trascurabile.
Una vicenda da 223 milioni di euro diventa così anche una questione di diritto:
la separazione di fatto può aver posto fine alla convivenza, ma non necessariamente agli effetti patrimoniali del matrimonio.

⚖️ DEPOSITO DEL PREZZO AL NOTAIO: UNA TUTELA PER L’ACQUIRENTENella compravendita immobiliare, l’acquirente può richieder...
01/10/2026

⚖️ DEPOSITO DEL PREZZO AL NOTAIO: UNA TUTELA PER L’ACQUIRENTE
Nella compravendita immobiliare, l’acquirente può richiedere che il saldo del prezzo venga versato sul conto corrente dedicato del notaio, anziché essere corrisposto direttamente al venditore al momento della stipula.
L’istituto è disciplinato dall’art. 1, commi 63 e ss., L. 27 dicembre 2013, n. 147.
🔎 Ma cosa accade concretamente?
Il notaio riceve e custodisce le somme sul conto dedicato e provvede al loro svincolo secondo quanto previsto dalla legge, una volta andata a buon fine la tracrizione dell'all’atto.
La ratio è quella di evitare che l’acquirente, dopo aver pagato integralmente il prezzo, rimanga esposto agli effetti di eventuali formalità pregiudizievoli trascritte o iscritte contro il venditore nel periodo intercorrente tra la stipula e la trascrizione dell’atto di compravendita.
📌 Il sistema assume quindi particolare rilevanza in relazione alla continuità e sicurezza della pubblicità immobiliare, consentendo di collegare il pagamento del prezzo al perfezionamento delle condizioni previste per il suo svincolo.
Non si tratta, dunque, di una semplice modalità di pagamento, ma di uno strumento di tutela preventiva inserito nel sistema della circolazione degli immobili.
👉 Per questo, nella predisposizione di una compravendita, è opportuno valutare anche questa possibilità e disciplinarne correttamente presupposti e modalità.

📌 La successione ereditaria in sintesi.📚 Apertura della successioneLa successione si apre al momento della morte della p...
26/09/2026

📌 La successione ereditaria in sintesi.
📚 Apertura della successione
La successione si apre al momento della morte della persona.
Da questo momento si individuano i soggetti chiamati.
📚 Successione legittima
Si applica quando manca un testamento, oppure quando il testamento non dispone dell’intero patrimonio.
La legge individua i successibili: coniuge, discendenti, ascendenti, fratelli e sorelle e altri parenti, secondo i casi.
In mancanza di altri successibili, l'eredità è devoluta allo Stato.
📚 Successione testamentaria
È quella fondata sul testamento, cioè sull'atto con cui una persona dispone delle proprie sostanze per il tempo successivo alla morte.
Forme principali:
testamento olografo;
testamento pubblico;
testamento segreto.
📚 Successione necessaria
La legge tutela alcuni familiari, detti legittimari, riservando loro una determinata quota del patrimonio.
Sono principalmente:
coniuge;
figli;
ascendenti, quando non vi sono figli.
La parte riservata ai legittimari si chiama quota di legittima; la parte di cui il testatore può disporre liberamente è la quota disponibile.
📚 Accettazione dell'eredità
L'eredità si acquista con l'accettazione.
Può essere espressa o tacita.
Può inoltre essere:
pura e semplice → patrimonio dell'erede e patrimonio ereditario si confondono;
con beneficio d'inventario → i due patrimoni rimangono distinti e l'erede risponde dei debiti ereditari nei limiti dell'attivo ereditario.
📚 Rinuncia all'eredità
Il chiamato può rinunciare all'eredità.
La rinuncia deve rispettare le forme previste dalla legge.
Chi rinuncia, in linea generale, è considerato come se non fosse mai stato chiamato alla successione, fatti salvi gli istituti che possono determinare una diversa devoluzione, come la rappresentazione.
📚 Rappresentazione
La rappresentazione consente ai discendenti di subentrare nel luogo e nel grado del loro ascendente che non può o non vuole accettare l'eredità.
Esempio: il figlio del defunto è premorto, ma ha due figli. In presenza dei presupposti di legge, i due nipoti possono subentrare per rappresentazione.
📚 Accrescimento
Quando ricorrono determinati presupposti, la quota spettante a un chiamato che non può o non vuole acquistare l'eredità può accrescersi a favore degli altri chiamati.
📚 Legato
Il legato è una disposizione testamentaria a titolo particolare.
La differenza fondamentale è:
Erede → successione a titolo universale
Legatario → successione a titolo particolare
Esempio: “Lascio a Marco il mio appartamento” → Marco è legatario di quel bene.

Spesso più ironizzano sulla nostro professione prima, più sono ansiogeni nel momento del bisogno.Scenario vissuto molte,...
19/09/2026

Spesso più ironizzano sulla nostro professione prima, più sono ansiogeni nel momento del bisogno.
Scenario vissuto molte, ma molte volte.

“Gli avvocati sono percepiti come azzeccagarbugli

fino a quando non si rendono necessari. A quel punto diventano un punto di riferimento essenziale.

Spesso sono costretti anche a fare da psicologi o pedagoghi per i loro assistiti. In questi casi il ruolo che rivestono diviene importantissimo. Purtroppo si parla male degli avvocati, si ironizza su di loro, fin quando qualcuno non ne ha bisogno.

Ritengo il ruolo dell’avvocato essenziale: io, in qualità di giudice, posso decidere bene solo grazie all’apporto che gli avvocati danno in aula. È solo grazie alla contrapposizione tra pubblico ministero e avvocato che io posso emettere serenamente una sentenza.

Io non sono mai arrivato ad una discussione con idee pre- ordinate: per me è decisivo il confronto tra le parti. Io sono innamorato della mia categoria ma ritengo l’avvocato uno dei cardini della giustizia. La giustizia non appartiene solo ai magistrati”.

Il Giudice Ebner intervistato da Il Dubbio

📌 la successione delle quote societarie: società di persone vs società di capitali 📚 Con il decesso del socio, nel suo p...
14/09/2026

📌 la successione delle quote societarie: società di persone vs società di capitali

📚 Con il decesso del socio, nel suo patrimonio va annoverata anche la sua partecipazione a società.
🚨 ma quale è il destino delle quote?
📚 Bene, semplificando si può affermare che gli scenari variano in relazione alla tipologia della società, o meglio variano a seconda che si tratti di società di persone piuttosto che di capitali.
✅ nella società di persone la morte del socio di norma comporta lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente a quel socio. Gli eredi non diventano automaticamente soci: normalmente hanno diritto alla liquidazione della quota, salvo che i superstiti e gli eredi decidano diversamente o lo statuto/atto costitutivo preveda una continuazione.
Opposto lo scenario nelle società di capitali.
✅ nelle società di capitali la partecipazione è normalmente un bene del patrimonio del socio e, alla sua morte, si trasferisce agli eredi secondo le regole della successione.
Nella S.r.l., tuttavia, lo statuto può prevedere clausole che limitano il trasferimento o disciplinano il subentro degli eredi.

Scioglimento della comunione relativa ad immobile non comodamente divisibile: come si procede?📚 risposta veloce: di norm...
10/09/2026

Scioglimento della comunione relativa ad immobile non comodamente divisibile: come si procede?

📚 risposta veloce: di norma con la vendita e la distribuzione del ricavato tra i comproprietari.
Ma non necessariamente......
L’art. 720 c.c. consente, ed anzi privilegia ricorrendone i presupposti, l’attribuzione dell’intero immobile a uno dei coeredi, con obbligo di corrispondere agli altri condividenti il relativo conguaglio.
👉 Ma cosa accade se nessun coerede chiede l’attribuzione?
In tale ipotesi, la disciplina della divisione conduce alla vendita del bene, secondo le modalità previste dalla legge, e alla successiva distribuzione del ricavato tra i condividenti in proporzione alle rispettive quote.
📌 Il principio da ricordare: l'espressa e specifica istanza del condividente interessato costituisce presupposto dell'attribuzione.
Si deve pertanto escludere che i poteri discrezionali attribuiti al giudice della divisione si estendano fino all'inclusione d'ufficio dell'immobile indivisibile nella porzione di un condividente che non ne abbia fatto esplicita richiesta, pur se titolare della maggior quota; analogamente, accertata la non comoda divisibilità di uno o più immobili ereditari, l'inclusione di essi nelle porzioni di più coeredi non può avere luogo se costoro non ne hanno fatto richiesta
🚨 art. 720 c.c.: una norma solo apparentemente semplice
Coeredi Avvocato Contenzioso

Mutuo "ordinario" vs Mutuo di scopo📚 Il mutuo è il contratto con cui una parte (mutuante) consegna all'altra (mutuatario...
28/08/2026

Mutuo "ordinario" vs Mutuo di scopo
📚 Il mutuo è il contratto con cui una parte (mutuante) consegna all'altra (mutuatario) una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.
👉 Si tratta di un contratto reale: si perfeziona con la consegna della cosa, non per effetto della stipula del contratto.
👉 Ha normalmente effetti traslativi: il mutuatario diventa proprietario delle somme.
📚 Con il mutuo di scopo, invece, una parte si obbliga a fornire risorse economiche necessarie per il conseguimento di una finalità legislativamente prevista o convenzionalmente pattuita ad un'altra parte che si impegna a svolgere le attivita' necessarie per il raggiungimento dell'oggetto scopo.
📚 L impegno del mutuatario, unito all'interesse del mutuante al raggiungimento dello scopo sotteso alla erogazione del denaro, consente alla destinazione della somma di entrare nella struttura del negozio, connotandone il profilo causale.
🚨 Non basta quindi l'indicazione nel contratto del motivo generico per cui il mutuatario richiede il prestito, ma occorre che le parti si vincolino tra loro con uno specifico obbligo di utilizzo delle somme.
Ma cosa succede nel caso in cui nel mutuo di scopo, la somma non venga utilizzata per lo scopo pattuito?
🚨 attenzione: le conseguenze possono essere gravi, potendo determinare la nullità del contratto e quindi l'invalidita'/inefficacia della garanzie assunte dal mutuatario ( es. ipoteca volontaria).
In quali casi?
✅ Si avrà nullità nel caso in cui si ravvisi un vizio originario del contratto: per esempio, uno scopo illecito o la mancanza di un elemento essenziale.
✅ L'inadempimento del.mutuatario determinerebbe invece la risoluzione del mutuo

Convenzioni matrimoniali: forma e pubblicità.📚 L’art. 162 del Codice civile disciplina la forma delle convenzioni matrim...
15/08/2026

Convenzioni matrimoniali: forma e pubblicità.
📚 L’art. 162 del Codice civile disciplina la forma delle convenzioni matrimoniali.
In sostanza stabilisce che:
✅ le convenzioni matrimoniali devono essere stipulate per atto pubblico, quindi davanti a un notaio.
✅ la scelta del regime di separazione dei beni può essere dichiarata anche nell’atto di celebrazione del matrimonio e quindi davanti all'ufficiale di stato civile o al sacerdote celebrante..
✅ le convenzioni possono essere modificate in qualsiasi momento, ma la modifica deve avere la stessa forma richiesta per la convenzione.
✅ le convenzioni matrimoniali non sono opponibili ai terzi se non risultano annotate a margine dell’atto di matrimonio.
🚨 e se l'atto non viene annotato o viene annotato in ritardo il notaio risponde dei danni?
⚖️ Con l’ordinanza n. 21212/2026, la Cassazione risponde al quesito: il notaio che riceve l’atto costitutivo di un fondo patrimoniale deve richiederne tempestivamente l’annotazione a margine dell’atto di matrimonio, ma non è responsabile del ritardo dell’Ufficio comunale.
👉 Il notaio non può infatti sostituirsi alla Pubblica Amministrazione né dispone di strumenti per rimediare alla sua eventuale inerzia.
👉 La Cassazione ha inoltre ritenuto sufficiente, per provare il corretto adempimento, la raccomandata semplice inviata dal professionista al Comune.
👉 Una pronuncia che delimita con chiarezza la responsabilità professionale del notaio rispetto agli adempimenti di competenza dell’amministrazione.

Indirizzo

Via Podgora, 4
Milan
20122

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:30
Martedì 08:30 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 19:30

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