Studio Legale Pedrazzini

Studio Legale Pedrazzini Lo Studio Legale Pedrazzini opera da anni nei settori del diritto commerciale, societario e delle nuove tecnologie.

Fornisce consulenza e assistenza, giudiziale e stragiudiziale, in Italia e all’estero.

29/03/2023

Gianluca Pedrazzini è Avvocato dello Studio Legale Pedrazzini, che opera in diritto commerciale, societario e delle nuove tecnologie

20/12/2022

❗️ Con la sentenza n. 36188/2022, la Corte di Cassazione ricorda che il datore di lavoro non può unilateralmente porre fine al rapporto di lavoro, fino a quando dura il periodo di comporto fissato dalla legge, dalle parti o dal giudice, senza alcuna eccezione.

🔎 Di fronte a due interessi contrastanti (da una parte la necessità del datore di occupare solo dipendenti che lavorano e producono, dall’altra l’esigenza del lavoratore di curare la propria malattia), la Corte ha ribadito che, nel periodo di comporto, non è possibile irrogare un licenziamento per giustificato motivo oggettivo al dipendente assente per malattia, riferendosi allo scarso rendimento e all’eventuale disservizio aziendale.

Per i giudici, la situazione non è paragonabile allo scarso rendimento, caratterizzato da inadempimento, anche inconsapevole: nella mattia, la tutela della salute è un valore preminente da tutelare, che giustifica la specialità delle regole del comporto.

📄 Leggi la sentenza completa 👉 https://bit.ly/sentenza-cassazione-36188-2022
🌐 Consulta la giurisprudenza delle Alte Corti sul sito di AGI 👉 https://bit.ly/sito-agi-sentenze-alte-corti

Si parla di Mobbing
14/12/2022

Si parla di Mobbing

Comunicazioni obbligatorie per lo smart working: come inviarle e termini
13/12/2022

Comunicazioni obbligatorie per lo smart working: come inviarle e termini

🧑‍💻 A partire da giovedì 15 dicembre, le comunicazioni obbligatorie di smartworking possono essere trasmesse utilizzando anche i nuovi modelli in formato Excel, disponibili sul sito del Ministero del Lavoro, dove sono state pubblicate lo scorso 9 dicembre.

📆 I datori di lavoro hanno così ancora 20 giorni a disposizione per elaborare la documentazione necessaria in vista del 1° gennaio 2023, data dell’entrata a pieno regime del rinnovato obbligo di comunicazione.

In particolare, il nuovo file Excel massivo deve essere trasmesso da quei datori che, pur avendo sottoscritto un accordo di lavoro agile, non hanno ancora provveduto all’obbligo di comunicazione o lo avevano fatto con modalità semplificata, procedura utilizzabile fino al 31 dicembre 2022.

🗂 La modulistica completa 👉 https://bit.ly/file-excel-smartworking

Sempre in tema di lavoro: un piccolo remainder per i datori di lavoro
13/12/2022

Sempre in tema di lavoro: un piccolo remainder per i datori di lavoro

Non si può anticipare il licenziamento neanche se si ha la certezza che il dipendente non potrà più lavorare

Malattia simulata: cosa succede
04/12/2022

Malattia simulata: cosa succede

Cosa succede se il certificato medico indica una malattia falsa o se, nonostante la malattia, il lavoratore viene sorpreso a svolgere altre attività.

Riprendiamo il tema  della malattia del dipendente per condividere questo interessante articolo.Sono interessanti propri...
02/12/2022

Riprendiamo il tema della malattia del dipendente per condividere questo interessante articolo.
Sono interessanti proprio i profili in materia di privacy visto che oggi il datore di lavoro NON può conoscere la diagnosi del proprio dipendente ma solamente quella che è la prognosi.

Cosa succede se il certificato medico indica una malattia falsa o se, nonostante la malattia, il lavoratore viene sorpreso a svolgere altre attività.

Si può essere licenziati solo verbalmente?
24/11/2022

Si può essere licenziati solo verbalmente?

Si può cacciare via un dipendente a voce, senza una comunicazione scritta? Come ed entro quando contestare il provvedimento?

20/09/2022

PILLOLE SULLE MANIFESTAZIONI A PREMIO

Cosa sono: le manifestazioni a premio, realizzate sotto forma di concorsi o di operazioni a premio, sono iniziative fatte da produttori/rivenditori per incrementare le vendite e promuovere l'immagine aziendale.

La normativa di riferimento è:
· Decreto direttoriale 5 luglio 2010
· Legge 24 giugno 2009, n. 77
· Decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39
· Nota prot. n. 1300355 dell'8 settembre 2003
· Decreto del Presidente del Repubblica n. 430 del 26 ottobre 2000
· Legge 27 dicembre 1997, n.449, art. 19

Si dividono in “concorsi” ed “operazioni” a premio:

a) Nelle operazioni a premio vi è obbligatorietà dell’acquisto e/o della vendita del prodotto promozionato, e inoltre il premio promesso viene conferito a tutti i partecipanti

b) Nei concorsi a premio vi è alea, abilità, e capacità personale od altra eventualità, inoltre il premio è attribuito solo ad alcuni dei partecipanti.

GRATUITA’, PARITA’ DI TRATTAMENTO E TUTELA DELLA FEDE PUBBLICA: principi da rispettare nello svolgimento delle Manifestazioni a Premio

Come accennato elementi essenziali sono: la gratuità; la parità di trattamento e tutela della fede pubblica

Ma cosa si intende con questo?
Sono gratuite perché non può essere richiesto un pagamento per parteciparvi, con il conseguente divieto di maggiorare il prezzo del prodotto o servizio promozionato.

Ci si verrebbe a trovare in un contesto totalmente diverso qualora la partecipazione venisse condizionata al pagamento di una somma di denaro: si realizzerebbe, in tal caso, una fattispecie ben diversa riconducibile ai giochi in genere ed alle lotterie in particolare (materia che la legge riserva allo Stato) rappresentando la somma corrisposta il pagamento di una posta di gioco

Sono, inoltre, vietate le manifestazioni quando il congegno non garantisce la tutela della fede pubblica e la parità di trattamento e di opportunità per tutti i partecipanti poiché consente al promotore o a terzi di influenzare l’individuazione del vincitore o rende illusoria la partecipazione alla manifestazione.

Ma facciamo alcuni esempi in cui sono vietate: non consentire la possibilità di un effettivo godimento dei premi da parte del vincitore; non porre tutti i partecipanti in condizioni di parità rispetto al conseguimento del premio attraverso l’utilizzo di criteri non obiettivi di valutazione; utilizzare modalità che solo in apparenza sembrano garantire la parità di trattamento ma, in effetti, favoriscono solo alcuni dei partecipanti; subordinare il conferimento del premio ad una raccolta di prove d’acquisto basate non sulla quantità ma sulla loro diversa qualità rendendo, pertanto, illusoria la partecipazione oppure promettere un premio disponibile “fino ad esaurimento”; non assicurare un effettivo riscontro, attraverso l’elaborazione di tabulati o registrazioni.

20/10/2020

L’avvocato diventa project manager della “digitalisation” della transazione.

Covid-19: no allo sfratto per le locazioni commerciali
15/10/2020

Covid-19: no allo sfratto per le locazioni commerciali

Il Tribunale di Venezia richiama l’impossibilità parziale della prestazione (articolo 1464 c.c.) e la corrispondente riduzione del canone di locazione (ordinanza 28 luglio 2020).

Decreto ingiuntivo e patrocinio a spese dello Stato: recupero delle spese anticipate dall'Erario
13/10/2020

Decreto ingiuntivo e patrocinio a spese dello Stato: recupero delle spese anticipate dall'Erario

Decreto Ingiuntivo : recupero delle spese anticipate dall’Erario a favore di parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato - Diritto.it

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