23/05/2026
A sostegno dell’intervento del nostro Presidente, Avv. Lorenzo Iacobbi
Condivido e sostengo con convinzione la riflessione del nostro Presidente, Avv. Lorenzo Iacobbi, su un tema che non può più essere affrontato con frasi di circostanza, dichiarazioni televisive o attestazioni di solidarietà espresse soltanto dopo che il dramma si è consumato.
Quando si parla di bambini allontanati con forza dalle proprie famiglie, il punto non è schierarsi emotivamente davanti alle telecamere. Il punto è assumersi una responsabilità politica, giuridica e istituzionale, intervenendo sulle norme che, se formulate in modo troppo ampio o applicate senza il necessario rigore, possono incidere in maniera irreversibile sulla vita dei minori e dei loro genitori.
Il cuore della questione è l’art. 403 del codice civile: una norma nata per proteggere i minori nei casi di reale emergenza, ma che, proprio per la delicatezza dei diritti coinvolti, deve essere applicata solo in presenza di presupposti concreti, gravi, attuali e documentabili.
La tutela dei minori non può trasformarsi in un automatismo.
Non può bastare un conflitto familiare.
Non può bastare una fragilità sociale.
Non può bastare una condizione economica difficile.
Non può bastare una valutazione psicologica generica, non rigorosamente accertata, per giustificare l’allontanamento traumatico di un bambino dal proprio nucleo familiare.
L’intervento pubblico deve restare riservato alle situazioni realmente gravi: violenze, abusi, maltrattamenti, abbandono effettivo, pericolo attuale e imminente per l’incolumità del minore.
Difendere i bambini significa proteggerli davvero. Ma significa anche impedire che il sistema della protezione diventi esso stesso fonte di trauma, sradicamento e ingiustizia.
Per questo il Centro Studi Familia continuerà a sostenere ogni iniziativa diretta a rendere più chiari, più stringenti e più controllabili i presupposti degli allontanamenti minorili.
Ai parlamentari e ai senatori non chiediamo parole.
Chiediamo riforme.
Chiediamo norme più precise.
Chiediamo garanzie effettive.
Chiediamo che nessun bambino venga allontanato dalla propria famiglia se non quando ciò sia davvero indispensabile per salvarlo da un pericolo grave, concreto e immediato.
La tutela dei minori è una cosa seria.
Non può essere affidata alla discrezionalità, alla paura, alla burocrazia o alla spettacolarizzazione del dolore.
Salvatore Aliotta tel:3355222617
Vicepresidente
Centro Studi Familia.
www.centrostudifamilia.it