28/05/2026
Sempre ieri, altra importante pronuncia della Corte di Appello di Messina – Sezione Lavoro – nell’interesse del mio assistito.
Il Ministero dell’Interno aveva proposto richiesta di sospensione cautelare dell'esecutivita della sentenza di primo grado che aveva riconosciuto lo STATUS di VITTIMA del DOVERE in favore del ricorrente.
Con ordinanza del 27 maggio 2026, la Corte di Appello ha dichiarato inammissibile l’istanza ministeriale, accogliendo le eccezioni formulate nel controricorso e confermando i principi consolidati in materia di esecutorietà delle sentenze nel rito del lavoro.
Una decisione di particolare rilievo tecnico e umano, che tutela concretamente chi ha già affrontato un lungo percorso giudiziario per il riconoscimento dei propri diritti.
La difesa dei diritti delle vittime del dovere richiede competenza, rigore e profondo senso di responsabilità istituzionale.