06/02/2026
Unione Inquilini Messina: incontro positivo con il Presidente IACP Picciolo. Aperture su Zafferia, botteghe e gestione delle fragilità
Messina, 6 febbraio 2026 – L’Unione Inquilini di Messina esprime una prima valutazione positiva in merito all’incontro operativo svoltosi nel pomeriggio del 29 gennaio tra il Direttivo dell’Unione Inquilini e il nuovo Presidente dello IACP di Messina, dott. Beppe Picciolo, affiancato dai vertici tecnici dell’Ente.
Il confronto, sviluppatosi in un clima improntato al pragmatismo e alla concretezza, ha consentito di affrontare alcune delle principali criticità che interessano il patrimonio abitativo pubblico. Il Direttivo ha riscontrato, da parte del Presidente e della struttura tecnica presente, una conoscenza puntuale delle problematiche e una disponibilità concreta ad affrontare vertenze rimaste irrisolte da tempo.
Nel corso dell’incontro, l’Unione Inquilini ha sottoposto all’attenzione della Presidenza IACP alcuni dossier ritenuti prioritari.
Complesso di Zafferia
È stata esaminata la situazione degli immobili di Zafferia, nella zona sud della città, da anni interessati da criticità che non hanno trovato soluzione a causa di complessi impedimenti tecnici e legali. Grazie al contributo dell’area tecnica dell’Ente, è emersa una disponibilità condivisa a individuare percorsi amministrativi in grado di sbloccare finalmente gli interventi necessari.
Riqualificazione e riconversione delle botteghe
Al centro del colloquio anche il tema della riconversione parziale delle botteghe di proprietà IACP a uso abitativo, quale strumento strategico per incrementare l’offerta di alloggi e contrastare il degrado urbano. È stata evidenziata la necessità di una valutazione puntuale dei requisiti tecnici e strutturali di ciascun locale, al fine di verificarne l’eventuale cambio di destinazione d’uso. Contestualmente, è stata proposta la riapertura e la manutenzione delle botteghe destinabili alla locazione, i cui canoni potrebbero contribuire al mantenimento e al recupero del patrimonio abitativo.
Gestione di situazioni complesse
Sono stati inoltre approfonditi due casi specifici attualmente rallentati da incertezze di carattere normativo: il primo riguarda un nucleo familiare con componenti con disabilità; il secondo una richiesta di riassegnazione legata alla regolarizzazione di una morosità. Situazioni che, pur nella loro complessità giuridica, richiedono soluzioni capaci di coniugare il rispetto delle norme con la necessaria tutela sociale.
Implementazione del protocollo nazionale d’intesa con Federcasa
L'accordo siglato il 25 novembre 2025 mira a ottenere una legge-quadro nazionale con risorse certe stanziate per finanziare manutenzione e recupero degli alloggi, l'efficientamento energetico di essi ; pressione per l'esenzione definitiva dell'IMU sugli alloggi ERP.da riconsiderare come pilastro delle politiche abitative, con un approccio strutturale e non solo emergenziale, come auspicato dallo stesso neopresidente Picciolo; proposta di rifinanziare e unificare il Fondo affitti e il Fondo per la morosità incolpevole; utilizzo delle risorse del decreto 9 aprile 2025 per migliorare la sostenibilità degli alloggi.
«Abbiamo apprezzato l’approccio propositivo e la sensibilità dimostrati dal Presidente Picciolo e dai suoi tecnici – dichiara il Direttivo dell’Unione Inquilini Messina –. La volontà di superare i paradossi procedurali che spesso rallentano le risposte ai cittadini rappresenta un segnale importante. Confidiamo che questo nuovo corso possa tradursi in soluzioni rapide ed efficaci per gli inquilini e per l’intera comunità messinese».
L’Unione Inquilini continuerà a collaborare attivamente con la Presidenza e gli uffici tecnici dello IACP, monitorando l’evoluzione dei tavoli di lavoro affinché la disponibilità manifestata si concretizzi in atti amministrativi a sostegno del diritto all’abitare. Al contempo, l’Unione sollecita una maggiore e più fattiva sinergia tra IACP, Comune di Messina e Aris.Me, finalizzata al recupero, all’acquisizione e alla manutenzione di patrimonio immobiliare destinato alle fasce più fragili della popolazione.