19/05/2020
⚠️ VERBALI PER VIOLAZIONE MISURE RESTRITTIVE ANTI-COVID: PROCEDURA E TERMINI PER CONTESTARE ⚠️
🔸I decreti ministeriali e le ordinanze regionali in questi mesi di epidemia spesso hanno utilizzato termini incerti ed ambigui, appellandosi al "buon senso civico" e generando tanta confusione tra i cittadini.
➡️ Ad esempio, "È consentito fare jogging in prossimità della propria abitazione": come si può determinare con esattezza il concetto di PROSSIMITÀ?
➡️ Altro esempio, "È consentito portare a spasso il cane entro 300 m dal luogo di abitazione", difficilmente gli agenti erano muniti di un metro per verificare ciò.
Era rimessa, pertanto, una certa discrezionalità alle forze dell'ordine nella valutazione.
⏭️ Chi ritiene di aver ricevuto una multa ingiusta potrà contestare il verbale, ma bisogna avere dei validi motivi perché in caso di rigetto si pagherà il doppio della multa originaria.
🔸 Come fare?
⏭️ Non pagare il verbale ma contestarlo presentando degli scritti difensivi all'Ente competente (al Comune se la sanzione è stata emessa dai vigili urbani, alla Provincia se emessa dalla Polizia provinciale, al Prefetto se emessa dalla Polizia di Stato, Guardia di Finanza o Carabinieri), via pec o raccomandata a/r, entro 30 gg dalla ricezione del verbale.
➡️➡️ N.B. VISTO IL PARTICOLARE PERIODO, IL TERMINE PER PRESENTARE GLI SCRITTI DIFENSIVI ERA SOSPESO FINO AL 15 MAGGIO 2020. PERTANTO I 30 GG DECORRONO DAL 16 MAGGIO 2020 E SCADONO IL 16 GIUGNO 2020.
⏭️ L'autorità che riceve gli scritti difensivi avrà 5 gg di tempo per accogliere le ragioni o respingerle.
Se le respinge la multa sarà raddoppiata, ma sarà possibile proporre ricorso al Giudice di Pace entro 30 gg dalla notifica del rigetto (questo secondo ricorso è di tipo giurisdizionale, non amministrativo, pertanto è ammesso l'ingresso di prove e un vero contraddittorio entrando nel merito della questione).