Studio Legale Avv. Serenella Berti

Studio Legale Avv. Serenella Berti Dal 22 febbraio 2022 sono Funzionaria Addetta all'Ufficio per il Processo presso il Tribunale di Pisa

10/04/2023

Ringrazio tutti coloro che hanno seguito la Pagina. Da domani sarà chiusa, definitivamente.

09/04/2023

Papa Francesco stanotte è entrato in San Pietro in sedia a rotelle, per poi prendere tra le mani il cero pasquale per celebrare la liturgia della luce, per poi pronunciare parole talmente belle che ne voglio riportare una parte:

"Anche noi, se siamo stati attanagliati dal dolore, oppressi dalla tristezza, amareggiati per qualche fallimento o assillati da qualche preoccupazione, abbiamo sperimentato il gusto amaro della stanchezza e spegnersi la gioia nel cuore. A volte abbiamo semplicemente avvertito la fatica di portare avanti la quotidianità, stanchi di rischiare in prima persona davanti al muro di gomma di un mondo dove sembrano prevalere sempre le leggi del più furbo e del più forte. Altre volte, ci siamo sentiti impotenti e scoraggiati dinanzi al potere del male, ai conflitti che lacerano le relazioni, alle logiche del calcolo e dell’indifferenza che sembrano governare la società, al cancro della corruzione, al dilagare dell’ingiustizia, ai venti gelidi della guerra. E, ancora ci siamo forse trovati faccia a faccia con la morte, perché ci ha tolto la dolce presenza dei nostri cari o perché ci ha sfiorato nella malattia o nelle calamità. Così, i nostri cammini si arrestano davanti a delle tombe e noi restiamo immobili a piangere e a rimpiangere, soli e impotenti a ripeterci i nostri perché”.

Ma “la Pasqua ci spinge ad andare avanti, a uscire dal senso di sconfitta, a rotolare via la pietra dei sepolcri in cui spesso confiniamo la speranza, a guardare con fiducia al futuro, perché Cristo è risorto e ha cambiato la direzione della storia. Se recuperi il primo amore, lo stupore e la gioia dell’incontro con Dio, andrai avanti. Ciascuno di noi conosce il proprio luogo di risurrezione interiore, quello iniziale, quello fondante, quello che ha cambiato le cose. Perché è quando hai dimenticato quel primo amore è quando hai scordato quel primo incontro che è cominciata a depositarsi della polvere sul tuo cuore".

Grazie, Santo padre, per queste Sue parole.
Universali, potenti.
Parlano in profondità al nostro cuore, più che alle nostre menti.
Ci inducono ad andare avanti, a sperare ancora, nonostante tutto.

Cari Amici, Colleghi, Lettori
Buona Pasqua a tutti, di 💛

Piero Gurrieri tra la gente
Direttore di Reti di Giustizia

08/04/2023

Il processo penale di Gesù di Nazaret dinanzi al sinedrio giudaico e al prefetto romano Pilato è un avvenimento della storia universale che non finisce mai di interrogare drammaticamente la coscienza.

Un'occasione di approfondimento di alcune tematiche molto più reali e concrete di quanto si possa pensare: Mare fuori. T...
05/03/2023

Un'occasione di approfondimento di alcune tematiche molto più reali e concrete di quanto si possa pensare: Mare fuori. Trattasi di una realtà, solo apparentemente, parallela al 'regolare' quotidiano ma presente come 'spina nel fianco ' di una società che corre, corre, corre oltre tutto e tutti.. La società è composta da ognuno di noi; fermiamoci un attimo, mettiamoci in ascolto dei nostri ragazzi e ragazze e scopriremo molte considerazioni anche un po' scomode, difficili da affrontare ma noi 'dobbiamo ' farlo. Abbandonare le nuove generazioni equivale a cancellare il futuro. Le sfide sono molte ed impegnative, sul fronte giuridico, sociale, relazionale, anche sportivo, ma nulla di facile da' mai soddisfazione.

La serie "Mare Fuori" ha mandato letteralmente fuori di testa migliaia di persone. Racconta le vicissitudini dei detenuti del carcere minorile di Napoli: ragazzi e ragazze finiti dietro le sbarre per omicidi e altri reati gravi. La posizione del carcere, a picco sul mare, spiana agli occhi dei giovani reclusi le immagini delle onde e dell’orizzonte che si perde tra le acque: un’essenza di libertà che si scontra con la loro condizione. Questa contrapposizione fa da sfondo alle storie dei protagonisti: situazioni complesse che trovano in un luogo difficile come il carcere una possibilità di riscatto.

Al centro della serie ci sono le storie di Filippo e Carmine, due adolescenti uniti dalla stessa sorte, ma diversi in tutto il resto. Entrambi entrano in carcere per aver ucciso: Filippo proviene da una ricca famiglia di Milano e sogna di fare il pianista, mentre Carmine, di origini camorriste, vorrebbe abbandonare la strada della malavita per dedicarsi a una carriera da parrucchiere. Dentro al carcere dovranno abbandonare – almeno momentaneamente – i propri progetti. Si troveranno invece a fare i conti con Ciro, boss emergente incarcerato assieme a loro.

Come ha scritto Beatrice Dondi sull’Espresso, Mare Fuori è una serie che parla di giovani alle prese con le difficoltà della vita, non di criminali: di puntata in puntata emerge l’adolescenza, «quell’età estrema in cui il futuro è il qui e adesso, in cui l’amore è per sempre, come il dolore che non passa se non trascinando con sé tutto quello che gira intorno». Racconta le storie di una generazione in sospeso, alle prese con il proprio passato, in cerca di un futuro migliore, pronta a ripartire.

Mare Fuori è un successo proprio per questo: tradisce i preconcetti e ci regala un racconto sincero, generazionale, ma anche di una realtà, quella delle carceri minorili, che merita di essere raccontata. Una realtà invisibile i cui numeri risultano in calo da vent’anni: a gennaio 2022 i detenuti erano 316, rispetto ai 375 del 2020. Come spiega l’associazione Antigone, «in carcere si va poco e spesso per periodi brevi», ma «proprio per questo, essendo contenitori dei casi più difficili, le carceri minorili hanno bisogno della massima attenzione».

Foto cover: Ufficio Stampa Fosforo - Ph. Sabrina Cirillo

In collaborazione con

03/03/2023

..La crociata dei bambini ...

01/03/2023

“Congratulazioni a Margherita Cassano, prima donna ai vertici della Corte di Cassazione. La sua nomina a primo Presidente della Suprema Corte è il traguardo di un percorso iniziato 60 anni fa, con l’ingresso delle prime donne in magistratura e rappresenta un ulteriore fondamentale passo in avanti verso l’effettiva parità di genere. La Presidente Cassano sarà un punto di riferimento per le giovani che sempre più numerose superano il concorso, per prestare un essenziale servizio alla Repubblica”.

Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, invia un messaggio di auguri a Margherita Cassano, eletta oggi primo presidente della Cassazione dal plenum del Csm, riunito alla presenza del Capo dello Stato.

Al 30 giugno 2022, le donne in magistratura sono 4.952 e rappresentano il 55% del totale. Fu la legge n. 66 del 1963 ad aprire anche alle donne l’ingresso in magistratura, regolamentando l’ammissione a tutte le cariche e agli impieghi pubblici. Nel 1965, entrarono le prime 27 vincitrici di concorso e da allora la percentuale è progressivamente aumentata, anche nei ruoli apicali. Erano 4854 le donne nel 2019, 4966 nel 2020 e 5011 nel 2021.

01/03/2023
27/02/2023

Video messaggio del ministro al progetto Luiss coordinato dalla professoressa Paola Severino. 384 i minori ospiti degli ipm, 1293 in totale quelli inseriti nel circuito penale

Si può condividere oppure no,  ma molte considerazioni si basano su elementi oggettivi, a prescindere dai luoghi, dai te...
26/02/2023

Si può condividere oppure no, ma molte considerazioni si basano su elementi oggettivi, a prescindere dai luoghi, dai tempi. È il momento di fermarci, di confrontarci, di parlare per poter iniziare ad agire

Crediti : Clip ...

...da condividere.. spunti di riflessione per una nuova ed inedita progettualità
25/02/2023

...da condividere.. spunti di riflessione per una nuova ed inedita progettualità

Bisognerebbe fare teatro nelle scuole, perché l'esercizio di mettersi nei panni degli altri ci può far diventare una società migliore.

Elio Germano

Violenza contro le donne, a tutela di tutte e tutti...aggiornamenti dei lavori presso le massime sedi istituzionali
24/02/2023

Violenza contro le donne, a tutela di tutte e tutti...aggiornamenti dei lavori presso le massime sedi istituzionali

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