Studio Legale Sansonetti

Studio Legale Sansonetti La mia giustizia è la giustizia della libertà, la giustizia della democrazia, in breve la giustizia della tolleranza. (H. Kelsen)

Assistenza legale in sede giudiziale e stragiudiziale nel campo del diritto civile. Specializzazione in diritto bancario e societario. Patrocinio innanzi alle Magistrature superiori.

18/01/2025
Per essere ammessi alla ristrutturazione dei debiti del consumatore occorre che l’indebitamento risulti interamente comp...
23/12/2024

Per essere ammessi alla ristrutturazione dei debiti del consumatore occorre che l’indebitamento risulti interamente composto da obbligazioni “consumeristiche”: quando i debiti siano derivanti anche solo in parte da una precedente attività imprenditoriale, la richiesta di accesso alla procedura è inammissibile. Lo ha stabilito il Tribunale di Bologna con un provvedimento del 22 novembre scorso che si pone in continuità con l’orientamento giurisprudenziale precedente.

( Decreto Legislativo n. 164/2024 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 ottobre 2024 e è entrato in vigore i...
21/12/2024

( Decreto Legislativo n. 164/2024 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 ottobre 2024 e è entrato in vigore il 26 novembre 2024) -dal Sole24Ore - Aste giudiziarie: aggiudicatario decade senza la dichiarazione antiriciclaggio

Cartabia atto secondo
18/11/2024

Cartabia atto secondo

20/02/2024

Il dipendente stressato dal clima teso con i colleghi ha diritto a essere risarcito anche se non è stato affatto mobbizzato. Il datore deve sempre preservare l’ambiente di lavoro da tensioni e incomprensioni.
La Corte di cassazione - sezione lavoro, con l’ordinanza n. 4279 del 16 febbraio 2024, che potrebbe aprire la strada a una valanga di ricorsi, ha accolto la tesi di una impiegata. La vicenda riguarda una dipendente del Ministero ma il principio affermato può essere esteso a qualunque azienda.
Secondo la Corte, «è illegittimo che il datore di lavoro consenta, anche colposamente, il mantenersi di un ambiente stressogeno fonte di danno alla salute dei lavoratori, lungo la falsariga della responsabilità colposa del datore di lavoro che indebitamente tolleri l’esistenza di una condizione di lavoro lesiva della salute, cioè nociva, ancora secondo il paradigma di cui all’art. 2087 cod. civ.».

25/11/2023

Con il termine whistleblowing (letteralmente soffiata), si intende una segnalazione (anonima) di un dipendente che denuncia eventuali illeciti commessi sul posto di lavoro di cui è testimone, dipendente che successivamente a questa segnalazione dovrà essere tutelato dal datore di lavoro.

Questa serie di normative erano già previste per i dipendenti pubblici ma da quest'anno entrano in vigore anche per il settore privato. In particolare, da luglio, sono già tenute ad adeguarsi le grandi aziende mentre dal 17 dicembre l'obbligo riguarda anche le imprese sopra i 50 dipendenti.

Il termine per adeguare i canali aziendali a tutela dei dipendenti che denunciano illeciti inizia dal 17 dicembre 2023 per tutte le aziende che contano più di 50 dipendenti. Mentre per le grandi aziende (più di 249 dipendenti) l’obbligo è scattato lo scorso 15 luglio.

Il decreto specifica all'articolo 1 quali sono gli illeciti rilevanti: amministrativi, contabili, civili o penali, condotte illecite rilevanti ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, illeciti che rientrano nell'ambito di applicazione degli atti dell'Unione europea o nazionali, atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell'Unione di cui all'articolo 325 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, atti od omissioni riguardanti il mercato interno.

I datori di lavoro, sia nel settore pubblico che in quello privato, devono istituire procedure e canali di comunicazione finalizzati ad agevolare le segnalazioni interne all'azienda. È fondamentale garantire l'anonimato e la riservatezza dell'autore e dei documenti prodotti. Tale tutela si estende anche ai lavoratori autonomi, non dipendenti ma con un rapporto di collaborazione o consulenza.

Il decreto precisa inoltre quali sono i casi di comportamenti ritorsivi verso chi segnala le irregolarità vietati. Si tratta in particolare di: licenziamento, sospensione, mancata promozione o retrocessione di grado, cambiamento di mansione, trasferimento, modifiche dell’orario di lavoro, ostracismo, moleste e trattamento sfavorevole.

In caso di mancato rispetto di queste indicazioni le sanzioni sono specificate all’art. 21 del decreto e prevedono importi compresi tra i 10.000 ed i 50.000 euro.

È importante prestare attenzione al fatto che non dovrebbero essere accettate segnalazioni legate a interessi personali dei dipendenti o alle dinamiche individuali del loro rapporto di lavoro. Tuttavia, è fondamentale considerare attentamente le segnalazioni di potenziali casi di mobbing. Per quanto concerne la tutela della privacy del segnalante, soprattutto nel caso in cui sia necessario rivelare l'identità del segnalante per risolvere la problematica evidenziata, è obbligatorio ottenere il suo consenso.

01/07/2023

Il Consiglio di Stato (sentenza del 19 giugno 2023) ha annullato un provvedimento dell'AGCM che, nel 2018, aveva condannato Samsung per una condotta di obsolescenza programmata degli smartphone Note 4 in violazione del divieto di pratiche scorrette.
Secondo l'Autorità, Samsung aveva rilasciato un aggiornamento software del sistema operativo installato sui Note 4, che ne avrebbe causato malfunzionamenti, al fine di indurre i consumatori a sostituirli con modelli di smartphone Samsung più recenti.
Per il Cds, tuttavia, l'Autorità non aveva effettuato alcuna verifica tecnica nè dimostrato l'aggiornamento avesse realmente causato guasti nei Note 4. Inoltre, l'autorità non aveva considerato che la stragrande maggioranza dei Note 4 non aveva mai avuto alcun guasto. Nè si era coordinata con la rete europea di Autorità di protezione dei consumatori, per capire le conseguenze dell'aggiornamento negli altri paesi, essendo i Note 4 venduti su scala globale oppure audito Apple, il soggetto che ha sviluppato l'aggiornamento.
In particolare, il Collegio osserva come il provvedimento dell'Autorità si fonda sulla ritenuta incidenza dell'aggiornamento "Marshmallow" sulla maggior parte dei "Note4", che, proprio a seguito del "download" di tale aggiornamento, avrebbero subito una significativa riduzione delle prestazioni tecniche a causa del maggior sforzo imposto al sistema "hardware" cagionato dagli incrementi di richieste derivanti dal "firmware".

29/06/2023

Secondo la Cassazione un dipendente non può essere licenziato per un'assenza di 13 giorni in un anno.
Si tratta di una misura eccessiva che deficita dei caratteri di proporzionalità, congruità e gravità rispetto all'evento dell'assenza.
Lo precisa la Cassazione con la sentenza n. 18372/23.

01/04/2023

Il Consiglio nazionale forense chiede al Governo di intervenire con "estrema urgenza" sulla previsione della riforma Cartabia sulle aste giudiziarie, differendo l'entrata in vigore, prevista il 30 giugno 2023, dell'articolo 179 ter che modifica le modalità di iscrizione di avvocati, commercialisti e notai negli elenchi dei professionisti delegati alle vendite immobiliari, e al contempo prorogando l'operatività degli elenchi già esistenti.
Per gli avvocati - spiega il Cnf in una delibera inviata all'attenzione della presidente del Consiglio e del ministro della Giustizia - la nuova disciplina non può allo stato attuale essere compiutamente applicabile perché "non sono ancora attuate né attuabili le modalità di conseguimento del titolo di avvocato specialista" nel diritto dell'esecuzione forzata, né sono state ancora divulgate le linee guida della Scuola superiore della magistratura "per la definizione dei programmi dei corsi di formazione".

Indirizzo

Martano
73025

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 20:00
Mercoledì 17:00 - 20:00
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