Studio Legale De Vivo

Studio Legale De Vivo Civil and Criminal law

Ho accolto la nomina di referente con profonda passione e totale dedizione, impegnandomi a svolgere questo ruolo con res...
19/01/2026

Ho accolto la nomina di referente con profonda passione e totale dedizione, impegnandomi a svolgere questo ruolo con responsabilità, entusiasmo e costante attenzione agli obiettivi condivisi

Un passo storico per l’avvocatura del territorio e per il tessuto socio-economico locale. È deliberata ed inviata al Ministero di Giustizia per l’accredito dell’istituzione dell’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, un traguard...

La pronuncia del Tribunale di Nola affronta una fattispecie  proposta contro l'iscrizione ipotecaria su un immobile di p...
15/07/2025

La pronuncia del Tribunale di Nola affronta una fattispecie proposta contro l'iscrizione ipotecaria su un immobile di proprietà del ricorrente.Il giudizio vede contrapposti il ricorrente, rappresentato dallo scrivente Procuratore CONTRO l'Agenzia delle Entrate-Riscossione.La controversia si incentra sulla nullità dell'iscrizione ipotecaria per violazione degli obblighi procedimentali previsti dalla normativa tributaria, con particolare riferimento alla mancata osservanza delle disposizioni in materia di comunicazione preventiva al contribuente.Il principio di diritto che si ricava dalla sentenza è interessantissimo in quanto ottenuto nell’ambito di opposizione ex art. 615 cpc e può essere così enunciato:L'iscrizione ipotecaria eseguita dall'agente della riscossione ai sensi dell'art.77del D.P.R. 602/1973 è nulla quando non sia preceduta dalla comunicazione preventiva al contribuente dell'intenzione di procedere all'iscrizione, con concessione di un termine di trenta giorni per presentare osservazioni o effettuare il pagamento.
👉 La sentenza in esame si fonda su un consolidato orientamento giurisprudenziale che trova il suo punto di riferimento nella pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione, come evidenziato dalla Cassazione civile Sez. Trib. ordinanza n. 22529 del 8 agosto 2024, secondo cui "l'ipoteca prevista dall'art. 77 del D.P.R. n. 602/1973 costituisce una procedura alternativa all'esecuzione forzata e non un mezzo preordinato all'espropriazione forzata", pertanto è necessario,il rispetto del principio del contraddittorio endoprocedimentale mediante preventiva comunicazione al debitore, con concessione di un termine di 30 giorni".
👉 La sentenza in esame chiarisce che l'obbligo di comunicazione preventiva previsto dall'art. 77, comma 2-bis, del D.P.R. 602/1973 non costituisce una mera innovazione normativa, ma ha valenza interpretativa di principi già esistenti nell'ordinamento. Tale obbligo trova fondamento nelle norme sovranazionali ma anche dalle norme interne di cui agli artt. 24 e 97 Cost.
👉 La sentenza in esame affronta la complessa questione della giurisdizione nelle controversie relative all'iscrizione ipotecaria esattoriale, richiamando il principio consolidato secondo cui "spetta al giudice tributario ratione materiae la controversia concernente l'annullamento dell'avviso di liquidazione relativo all'imposta ipotecaria, in quanto atto di esercizio del potere impositivo da parte dell'Agenzia dell'Entrate sussumibile nello schema potestà-soggezione. Orientamento trova conferma nella sentenza del Tribunale di Napoli n. 3748 del 15 aprile 2025, secondo cui "in materia di opposizione all'iscrizione ipotecaria ex art. 77 del d.P.R. n. 602/1973, la giurisdizione del giudice adito si determina in base alla natura dei crediti posti a fondamento del provvedimento di iscrizione, con la conseguenza che la giurisdizione spetta al giudice tributario per i crediti di natura tributaria, al giudice ordinario per quelli non tributari".

Con sentenza n. 86/2025 pubblicata il 14/07/2025 il Tribunale di Nola affronta, ancora una volta, una fattispecie tipica...
15/07/2025

Con sentenza n. 86/2025 pubblicata il 14/07/2025 il Tribunale di Nola affronta, ancora una volta, una fattispecie tipica di liquidazione controllata di un debitore sovraindebitato assistito dall'Avv. Claudio Liguori con l'assistenza dello scrivente, Avv. Giovanni De Vivo, n.q. di Gestore della Crisi, nominato dall'Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento Presidium Debitores. Il Tribunale, ha dichiarato l'apertura della procedura di liquidazione controllata, sulla scorta della Relazione dello scrivente evidenziando come il ricorrente, trovandosi in una condizione di sovraindebitamento caratterizzata da un patrimonio costituito dal solo reddito di lavoro dipendente a fronte di una debitoria di circa euro 90.006,15, possa liquidare il proprio patrimonio ponendo a disposizione della procedura il differenziale del proprio reddito al netto delle spese familiari. Insomma, una giurisprudenza sempre più costante ma soprattutto un’altra famiglia posta nella condizione di poter guardare al futuro con più serenità.
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📍Divorziata e indebitata ed un debito di oltre 200mila euro da pagare. “Salvata” dal Tribunale di Nola. In questa proced...
07/06/2025

📍Divorziata e indebitata ed un debito di oltre 200mila euro da pagare. “Salvata” dal Tribunale di Nola.
In questa procedura venivo nominato della
Di certo il compito del Gestore è quello di relazionare circa l’attendibilità del piano proposto, l’ammissibilità della proposta sia sotto il profilo soggettivo che oggettivo ma, nel caso di specie, non ho potuto non rappresentare al Tribunale quanto dolore personale è emerso ascoltando il racconto della richiedente.
Donna, madre e lavoratrice, educata secondo principi Cristiani, ha sempre coltivato il sogno della propria realizzazione attraverso la famiglia, il marito ed i figli e secondo tali principi si è sentita inadeguata, incapace, fallita in seguito alla fine del proprio matrimonio sul quale aveva investito le proprie aspettative di felicità. Un’inadeguatezza come donna che si è vista abbandonare di punto in bianco dal proprio marito, per una relazione extraconiugale, un’inadeguatezza come madre che stante la totale assenza dell’ex marito nella crescita della prole ha dovuto tirar fuori la forza per compensare l’assenza del padre nella percorso di crescita della prole, un’inadeguatezza come essere umano in quanto ha dovuto fronteggiare un duplice tumore diagnosticato nell’anno in cui il marito decise di abbandonarla, insomma, una vita che l’ha vista costretta ad affrontare e a provare a risolvere le maglie intrise di incertezze.
Una storia che mi ha segnato profondamente, una vita che nel mio piccolo ho provato a migliorare.
Un futuro diverso per la signora e per i suoi figli.
Grato per la accordata.

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01/06/2025

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Il Tribunale di Nola ha riconosciuto "la natura incolpevole dell'indebitamento" di una donna separata e con due figli a carico, indebitata per

Oggi doppio appuntamento con .it e  📍Il Tribunale di Nola (con sentenza 55/2025) ha omologato quando da me disposto nell...
30/05/2025

Oggi doppio appuntamento con .it e
📍Il Tribunale di Nola (con sentenza 55/2025) ha omologato quando da me disposto nella relazione particolareggiare rispetto al ricorso proposto dall’avvocato Valenti Centonze.
La sentenza di omologa ha previsto uno stralcio del debito del 90% in favore di una consumatrice -madre divorziata e con due figli a carico - che potrà quindi riprendere in mano la sua vita pagando solo 20.000 euro dei 206.000 richiesti dalla banca.
🙏Ringrazio per questo spazio di informazione che consente a tante famiglie oppresse dai debiti di acquisire consapevolezza degli strumenti esistenti per ritrovare la speranza e ripartire per un nuovo inizio.
🙏Ringrazio radio CRC che ha voluto che intervenissi in in data odierna al fine provare a rappresentare la valenza sociale delle norme cel per i consumatori.

📍Il Tribunale di Nola con Sent. n. 55/2025 pubbl. il 26/05/2025 Rep. n. 60/2025 del 26/05/2025 ha omologato un PdC nell’...
28/05/2025

📍Il Tribunale di Nola con Sent. n. 55/2025 pubbl. il 26/05/2025 Rep. n. 60/2025 del 26/05/2025 ha omologato un PdC nell’ambito della ristrutturazione del debito del formulata da Valentina Centonze avvocato/advisor di questa procedura di cui lo scrivente veniva nominato Gestore della Crisi-
La relazione dello scrivente oltre alle questioni giuridiche sottese ai fatti acciochè si potesse ridurre la debitoria del 90% rispetto ai 206k in passivo ha sottolineato al Tribunale i motivi che inducono i gestori e gli advisor ad assumere l’incarico finalizzato alla vocazione più alta e,dunque, sociale nell’applicazione delle norme.

“I poveri sono come maestri per noi. Ci insegnano che una persona non vale per quanto possiede, per quanto ha sul conto ...
21/04/2025

“I poveri sono come maestri per noi. Ci insegnano che una persona non vale per quanto possiede, per quanto ha sul conto in banca. Un povero, una persona priva di beni materiali, conserva sempre la sua dignità. I poveri possono insegnarci tanto anche sull’umiltà e la fiducia in Dio. ”
Papa Francesco
❤️

📍Pronti a una class action.
30/01/2025

📍Pronti a una class action.

Indirizzo

Corso Umberto I N. 529
Marigliano
80034

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 21:00
Giovedì 09:00 - 21:00
Venerdì 09:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 13:00

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