12/01/2026
Domanda di un anonimo Che aiuti ci sono per chi è disoccupato e non ha una casa?
Sostegno Economico Diretto
Se non hai un reddito e sei in cerca di occupazione, puoi accedere a diverse misure:
Assegno di Inclusione (ADI): Se hai più di 60 anni, sei disabile o appartieni a categorie protette (incluse persone in carico ai servizi sociali per grave svantaggio), puoi ricevere un contributo mensile (fino a circa 500€, più un eventuale aiuto per l'affitto se riesci a trovare una sistemazione).
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL): Se hai tra i 18 e i 59 anni e sei considerato "occupabile", puoi ricevere 350€ al mese partecipando a corsi di formazione o progetti di orientamento lavorativo.
Carta "Dedicata a Te": Una social card ricaricata una tantum (solitamente circa 500€) per l'acquisto di beni alimentari e carburante, destinata a chi ha un ISEE molto basso.
2. Emergenza Abitativa e Accoglienza
La priorità è trovare un posto sicuro dove stare. Ecco a chi rivolgerti:
Servizi Sociali del Comune: È il primo passo fondamentale. Chiedi un colloquio per la presa in carico. Possono inserirti in liste per dormitori pubblici o strutture di accoglienza temporanea.
Dormitori e Centri di Pronta Accoglienza: Gestiti spesso da enti come la Caritas, la Croce Rossa o associazioni locali (es. Binario 95 a Roma, Casa della Ca**tà a Milano). Offrono un letto, pasti caldi e kit igienici.
Progetti "Housing First": In alcune città esistono programmi che offrono prima la casa e poi il supporto psicologico e lavorativo. Chiedi se nel tuo comune sono attivi questi percorsi.
3. Diritti Civili: La Residenza Virtuale
Senza una residenza non puoi avere il medico di base, votare o accedere a certi sussidi. Se non hai una casa:
Puoi richiedere la residenza in una "via fittizia" (una via virtuale istituita dal Comune per le persone senza dimora).
Associazioni come Avvocato di Strada possono aiutarti gratuitamente a sbrigare queste pratiche burocratiche se il Comune pone difficoltà.
4. Assistenza Sanitaria e Alimentare
Mense Sociali: Luoghi dove ricevere pasti caldi quotidianamente.
Empori Solidali: Supermercati dove puoi fare la spesa gratuitamente tramite un sistema a punti assegnato dai servizi sociali.
Guardia Medica e ambulatori solidali: Per chi non ha ancora il medico di base, esistono presidi gestiti da volontari per cure urgenti o croniche.
Cosa fare subito (Primi passi)
Recati al Centro per l'Impiego: Per dichiarare la tua disponibilità al lavoro (DID) e avviare le pratiche per i sussidi.
Vai ai Servizi Sociali del tuo Comune: Spiega la tua situazione di emergenza abitativa; sono loro che gestiscono l'accesso ai dormitori e alle borse lavoro.
Cerca lo sportello Caritas più vicino: Spesso sono i più rapidi nel fornire un pasto, un cambio di vestiti e un primo orientamento.