24/02/2020
Riporto la lettera scritta dal Presidente Antonio Tafuri al Ministro della Giustizia.
Preg.mo Sig. Ministro,
nella mia qualità di Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli tengo a rappresentarLe la forte preoccupazione della Classe Forense Napoletana per la crescente e inevitabile diffusione del COVID 19 nell’intero territorio nazionale.
Le condizioni di lavoro che caratterizzano il Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli sono notoriamente particolari, in quanto la struttura del Centro Direzionale si sviluppa in altezza (Torre A arriva finanche al 29° piano) ed è fruibile per udienze e adempimenti di Cancelleria unicamente facendo uso di ascensori, quasi costantemente affollati fino al raggiungimento della loro portata massima. Peraltro, tale struttura è completamente chiusa e l’aerazione è assicurata soltanto dagli impianti di aria condizionata, di cui non conosciamo l’efficienza e il tasso di ricambio con l’aria esterna.
Tuttavia, con i miei Colleghi Consiglieri dell’Ordine, riteniamo che tutte le strutture che ospitano la Giurisdizione in Italia siano, di per sè, luoghi altamente pericolosi in una situazione di epidemia, come quella in corso e possano costituire un veicolo privilegiato per il contagio di migliaia di frequentatori quotidiani (magistrati, avvocati, personale amministrativo, consulenti tecnici, parti, testimoni). In definitiva, senza adeguate misure di cautela, i Palazzi di Giustizia possono favorire l’indiscriminata diffusione pandemica del virus.
Sig. Ministro, nella Sua esperienza forense avrà senz’altro constatato che in tutte le Corti le udienze si svolgono senza il rispetto della DISTANZA DI 1,5/2 METRI, considerata necessaria precauzione da adottare negli ambienti affollati. Aggiungo che il Presidente del Consiglio dei Ministri, avv. Giuseppe Conte, nel corso della trasmissione televisiva odierna “In Mezz’ora” ha espressamente consigliato alla cittadinanza di “evitare gli assembramenti” e comunque di rispettare la sopra indicata distanza.
E’ del tutto evidente poi, che le udienze civili e penali vengono regolarmente trattate da avvocati provenienti da altri Fori (dal Nord per udienze al Sud e viceversa) o prevedono la partecipazione, quali CTU o testimoni, di soggetti che possono provenire da tutta l’Italia. Nella fattispecie, pertanto, i provvedimenti organizzativi e precauzionali che riguardano unicamente i Fori della Lombardia e del Veneto sono del tutto inadeguati e non potranno mai raggiungere lo scopo di frenare la diffusione dell’epidemia virale.
Vi è, inoltre, da considerare che l’OMS ha dichiarato lo stato di “Allarme Globale” ed ha precisato (proprio nel corso della indicata trasmissione televisiva di oggi) che l’Italia va considerata “Paese debole” (sotto il profilo della protezione dall’epidemia) proprio a causa del sistema regionalistico e federalistico della Sanità.
Il Commissario della Protezione Civile, dott. Gabrielli, ha dichiarato al riguardo che, nonostante le competenze regionali in materia, esiste un solo coordinamento nazionale.
Viste, quindi, tali specificazioni e tenuto conto che tutti gli esperti concordano nel rilevare che, con il passare delle ore, l’epidemia è destinata a diffondersi nell’intero territorio nazionale, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli ritiene urgente e indifferibile l’emissione di un decreto ministeriale, o se del caso interministeriale di concerto con il Ministro della Salute (cui la presente è inviata per opportuna coinoscenza) e con le altre Autorità che la S.V. riterrà competenti, con il quale si impartiscano ai Capi degli Uffici Giudiziari di tutta l’Italia direttive concrete e idonee ad evitare che i Palazzi di Giustizia possano rappresentare un luogo di facile veicolazione del COVID-19 (Coronavirus).
Confido nell’attenzione che la S.V. presterà alla presente richiesta e comunque sin d’ora chiedo anche che in tutti i Palazzi di Giustizia sia fornito con urgenza un numero adeguato di dispencer di soluzioni igienizzanti per le mani.
Con osservanza.
Avv. Antonio Tafuri (Presidente del COA di Napoli)
Preg.mo Sig. Ministro, nella mia qualità di Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli tengo a rappresentarLe la forte preoccupazione della Classe Forense Napoletana per la crescente e inevitabile diffusione del COVID 19 nell'intero territorio nazionale. Le condizioni di lavor...